Concetti Chiave
- La sindrome di Forestier è un tipo di artrosi che si verifica tra trapezio e primo metacarpo, simile a condizioni come la malattia di Ledderhose e l'induratio penis plastica.
- La malattia di Ledderhose è una fibromatosi dell’aponevrosi plantare, più aggressiva della malattia di Dupuytren, con un'alta probabilità di recidiva locale e maggiore incidenza nel sesso femminile.
- Il trattamento della fibromatosi palmare può includere iniezioni di enzimi litici nelle fasi iniziali e un intervento chirurgico esteso chiamato aponevrectomia per rimuovere la fascia retratta.
- I noduli di Meynet, associati alla febbre reumatica, sono noduli sottocutanei di origine reumatologica, mentre le tenovaginiti stenosanti derivano da infiammazione e alterato scorrimento dei tendini.
- Le pulegge tendinee sono strutture di rinforzo che permettono ai tendini di piegarsi, evitando tensioni eccessive, simili a carrucole nel loro funzionamento.
la sindrome di Forestier è una artrosi tra trapezio e il primo metacarpo.
Nel piede è presente una forma analoga di fibromatosi dell’aponevrosi plantare definita malattia di Ledderhose mentre a livello del pene l’induratio penis plastica (malattia di Peyronie).
Indice
Malattia di Ledderhose e chirurgia
La malattia di Ledderhose è più aggressiva rispetto alla malattia di Dupuytren e se la fibromatosi plantare non viene asportata ampiamente può dare recidive importanti e molto fastidiose. La malattia di Ledderhose è inoltre più frequente nel sesso femminile. A livello del piede è considerata una malattia intermedia tra un fibroma ed un fibrosarcoma, non perché possa diventare maligna e dare metastasi, ma perché ha un’alta recidiva locale. Infatti, nel caso del Ledderhose il chirurgo del piede tiene i margini molto ampi, come si fa nel caso di una chirurgia oncologica, non fermandosi alla nodulectomia, altrimenti la recidiva è sicura. Lo stesso discorso vale anche per la mano, dove anche in questo caso si effettua un’ampia asportazione di tutta la fascia palmare con margini liberi.
Fibromatosi palmare e trattamento
La fibromatosi palmare si caratterizza per la formazione di noduli che causano la retrazione graduale di una o più dita, la fascia palmare quindi si retrae.
La fascia palmare e la fascia plantare rappresentano un residuo filogenetico che deriva dalle scimmie, le quali sono libere di arrampicarsi sugli alberi in quanto le fasce impediscono ai rami di interferire con il movimento dei tendini. L’immagine mostra la tipica retrazione delle dita nella malattia di Dupuytren.
Il trattamento prevede:
● nelle prime fasi, solamente nella mano, l’iniezione percutanea di enzimi litici del tessuto fibroso, i quali sono tuttora oggetto di trial clinici. Si ritiene infatti che gli enzimi siano in grado solo di sciogliere il tessuto fibroso ma non di curare la fibromatosi che potrebbe diventare più aggressiva;
● approccio chirurgico, si effettua un’aponevrectomia, una chirurgia molto estesa poiché è necessario aprire tutto il raggio fino a livello della fascia palmare attraverso incisioni a Z (che permettono di guadagnare cute). Si va quindi ad asportare tutta la fascia retratta in corrispondenza di uno o più raggi e talvolta completamente l’aponeurosi palmare. È un tipo di chirurgia molto delicata perché la fibromatosi tende ad infiltrare in profondità e vi è quindi il rischio di asportazioni di piccoli nervi o arteriole.
Noduli di Meynet e tenovaginiti
Domanda: i noduli di Meynet sono indicati anche come noduli sottocutanei della febbre reumatica, sono la stessa cosa? Si tratta sempre di noduli su base reumatologica autoimmune. L’eziologia delle tenovaginiti stenosanti è da ricondurre all’infiammazione, infatti la flogosi determina tumefazione e un alterato scorrimento dei tendini per conflitto contenente-contenuto.
I tendini dei muscoli flessori nel loro decorso presentano delle pulegge, ossia dei punti di riflessione paragonabili a delle carrucole o a degli archetti. Le pulegge rappresentano delle strutture di rinforzo dei canali osteofibrosi che permettono ai tendini di piegarsi e in assenza delle quali si verificherebbe una tensione tendinea a corda di violino.
Domande da interrogazione
- Che cos'è la sindrome di Forestier e quali sono le sue implicazioni?
- Qual è la differenza tra la malattia di Ledderhose e la malattia di Dupuytren?
- Quali sono i trattamenti disponibili per la fibromatosi palmare?
- Cosa sono i noduli di Meynet e come si collegano alle tenovaginiti?
La sindrome di Forestier è un'artrosi che si verifica tra il trapezio e il primo metacarpo, evidenziando un problema articolare specifico.
La malattia di Ledderhose è più aggressiva e ha un'alta recidiva locale rispetto alla malattia di Dupuytren, richiedendo un'ampia asportazione per prevenire recidive significative.
I trattamenti includono iniezioni di enzimi litici nelle fasi iniziali e un'aponevrectomia chirurgica estesa per rimuovere la fascia retratta, poiché la fibromatosi tende a infiltrarsi in profondità.
I noduli di Meynet sono noduli sottocutanei associati alla febbre reumatica e sono legati a condizioni reumatologiche autoimmuni, mentre le tenovaginiti stenosanti derivano da infiammazione che altera il normale scorrimento dei tendini.