Concetti Chiave

  • L'Herpes simplex si trasmette principalmente per via sessuale (tipo 2) e attraverso saliva o oggetti contaminati (tipo 1).
  • Le manifestazioni cliniche dell'HSV-1 includono lesioni eritemato-vescicolose, febbricola e linfoadenopatia, con possibilità di recidive in diverse sedi corporee.
  • Complicazioni dell'infezione possono includere sovrainfezioni batteriche e rare disseminazioni viscerali, in particolare meningiti ed encefaliti.
  • Esistono preparati antivirali come Aciclovir e Valaciclovir, con modalità di somministrazione topica, orale o endovenosa a seconda della gravità del caso.
  • Per infezioni ricorrenti frequenti, è consigliata una terapia preventiva con farmaci continuativi per sei mesi a un anno.

Avviene per

via sessuale: soprattutto per il tipo 2

via diretta (saliva contaminata, lesioni extragenitali infette) e indiretta (tramite oggetti contaminati): soprattutto per il tipo 1.

Ad oggi la situazione è un po’complicata perché si trovano infezioni genitali da HSV1 e delle forme non genitali da HSV2, ma generalmente il tipo 1 dà infezioni orali e il tipo 2 genitali.

Manifestazioni cliniche

Manifestazioni cliniche dell'HSV-1

HSV-1: L’infezione primaria si manifesta con una lesione eritemato-vescicolosa associata a febbricola e linfoadenopatia satellite. Non c’è distribuzione dermatomerica. La sede più comune della forma ricorrente è il punto di trapasso tra la cute del labbro e il bordo vermiglio, ma ad ogni modo tutte le sedi corporee possono essere sede di Herpes simplex ricorrente (palpebra, tempia, guance, bocca…) La diagnosi si basa sull’osservazione di lesioni elementari, ovvero vescicole raggruppate su fondo eritematoso. Può esserci impetigine secondaria. Una forma di infezione erpetica grave è l’eruzione varicelliforme di Kaposi o eczema erpetico, che tipicamente incorre in una cute già affetta da altre malattie (dermatite atopica è la più comune, linfomi cutanei, malattia di Darier – che è genetica-). La disseminazione cutanea è vasta ed il paziente è a rischio anche di disseminazione viscerale, in questo caso si propone immediatamente la terapia antivirale endovenosa. Altre sedi di infezione:

• HSV può infettare anche l’occhio dando cheratocongiuntiviti.

Encefalite erpetica

• Nell’immunodepresso dà infezione disseminata

Le complicazioni possono essere:

sovrainfezioni batteriche

disseminazioni a livello viscerale (rare), soprattutto al SNC con meningiti ed encefaliti, radicolomieliti.

È la stessa dell’Herpes Zoster. Esistono anche dei preparati antivirali in crema a base di Aciclovir e Penciclovir (precursore di Aciclovir). I derivati guanosilici hanno la peculiarità di essere trasformati e attivati da enzimi (fosforilasi) presenti soltanto nei virus, che vanno ad aggiungere tre gruppi fosfato. Solo le cellule infettate dal virus quindi, presentando questi enzimi, trifosforilano l’Aciclovir attivandolo: quindi il farmaco va ad avere un’azione targetizzata alle sole cellule infettate. Aciclovir attivato dunque si comporta come un analogo guanosilico, bloccando la replicazione virale.

Oltre alla terapia topica (che “funzionicchia poco”) da usare 3-4-5 volte al giorno da subito, si può utilizzare anche una terapia antivirale orale (Aciclovir, Valaciclovir, Famciclovir); nell’individuo immunodepresso infine può anche essere somministrata per via endovenosa (Aciclovir).

Nei soggetti con infezioni ricorrenti molto frequenti (minimo 7-8-10 episodi l’anno), soprattutto se viene colpito l’organo genitale, si può fare una terapia preventiva che consiste nell’assunzione di farmaci continuativi per 6 mesi- 1 anno.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali modi di trasmissione dell'Herpes Simplex Virus (HSV)?
  2. L'HSV si trasmette principalmente tramite via sessuale per il tipo 2, mentre il tipo 1 può diffondersi tramite saliva contaminata, lesioni infette o oggetti contaminati. Attualmente, si osservano infezioni genitali da HSV-1 e forme non genitali da HSV-2.

  3. Quali sono le manifestazioni cliniche dell'infezione da HSV-1?
  4. L'infezione primaria da HSV-1 si presenta con lesioni eritemato-vescicolose, febbricola e linfoadenopatia. Le lesioni ricorrenti si localizzano comunemente al labbro, ma possono apparire in diverse sedi corporee. La diagnosi si basa sull'osservazione delle lesioni.

  5. Quali complicazioni possono derivare dall'infezione da HSV?
  6. Le complicazioni includono sovrainfezioni batteriche e rare disseminazioni viscerali, come meningiti ed encefaliti, specialmente nei soggetti immunodepressi. È importante monitorare e trattare tempestivamente queste complicazioni.

  7. Quali opzioni terapeutiche sono disponibili per il trattamento dell'Herpes Simplex?
  8. Le terapie includono antivirali topici come Aciclovir e Penciclovir, e antivirali orali come Aciclovir, Valaciclovir e Famciclovir. Nei casi di infezioni ricorrenti frequenti, è possibile adottare una terapia preventiva continuativa per 6 mesi-1 anno.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community