Concetti Chiave
- La sindrome di Lerishe si manifesta con claudicatio, assenza o riduzione del polso femorale e impotenza maschile, a causa di un'anastomosi tra l'arteria lombare e l'ileolombare.
- Il trattamento delle placche occlusive prevede l'uso di stent per ripristinare il flusso sanguigno, anche se il vaso è completamente chiuso e trombizzato in più punti.
- L'aneurisma è una dilatazione della parete arteriosa, mentre lo pseudoaneurisma è una rottura della parete tamponata dal tessuto connettivale, senza riconoscere le strutture della parete arteriosa.
- Le arterie importanti, come le coronarie e l'aorta, possono provocare la morte del paziente se si rompono, mentre gli aneurismi nei vasi inferiori aumentano il rischio di trombosi.
- Le moderne protesi per il trattamento degli aneurismi sono realizzate in leghe di nichel e titanio e vengono fissate a temperatura ridotta per poi espandersi a 37,5°.
Indice
Caratteristiche della sindrome di Lerishe
La sindrome di Lerishe è caratterizzata da claudicatio, polso femorale assente o ridotto, e impotenza nel maschio. Nell’immagine mostrata si vede l’aorta, chiusa sotto la quarta lombare: in questa condizione patologica l’arteria quarta lombare si anastomizza con la ileolombare, che è un ramo dell’ipogastrica. Il sangue cercherà di raggiungere le iliache attraverso questi e altri circoli anastomotici.
Trattamento e complicazioni della placca
Il paziente coinvolto non può camminare troppo senza provare dolori (angina). Il vaso è completamente chiuso, ma non è interamente malato.
Inizialmente la placca è di dimensioni limitate ma nel tempo ha chiuso il lume e ha trombizzato in più punti: sia al di sopra che al di sotto della placca stessa.
Tramite la guida angiografica si scorre dentro il trombo, si arriva in aorta e si posizionano due stent che fanno passare il sangue.
Differenze tra aneurisma e pseudoaneurisma
L’aneurisma è una dilatazione della parete arteriosa in cui sono ancora presenti, anche se malati, i tre costituenti della parete (intima, muscolare e avventizia).
Lo pseudoaneurisma invece non è una dilatazione dell’arteria, ma è una rottura della parete arteriosa tamponata dal connettivo circostante, che rimane in continuità con il flusso. Nello pseudoaneurisma non si riconoscono più le tre costituenti della parete che sono state sostituite dal tessuto connettivale (definizione del prof.)
(Il discorso del professore è poco chiaro, si integra con sbobina dell’anno precedente). La grande differenza tra i due è che lo pseudoaneurisma (noto anche come falso aneurisma) non segue la regola dell’aneurisma (la tensione superficiale è proporzionale al quadrato del raggio) poiché la parete del vaso è già rotta.
Importanza delle arterie e rischi
Nell’aneurisma si può quindi determinarne la rottura del vaso; se l’arteria è importante, la rottura della stessa porta alla morte del paziente. Le arterie importanti sono quelli in cui il flusso è continuo (coronarie, aorta…).
Nelle arterie dei vasi inferiori la conseguenza più importante di un aneurisma è il rallentamento del flusso del sangue che porta alla trombosi della sacca aneurismatica; i trombi formatisi possono distaccarsi e diventare distali.
Procedure per il trattamento degli aneurismi
Tramite l’accesso percutaneo si possono riaprire i vasi e chiudere gli aneurismi, che collabiscono. Lo stent utilizzato è rivestito di dacron, una fibra sintetica. Attenzione: Il professore afferma che chiede di questa differenza all’esame!!
L’ecografia permette di identificare il diametro di un aneurisma. Se è superiore ai 55 cm è da operare chirurgicamente, se è fino a 40 mm non è chirurgico e il paziente continua il follow-up. Se il paziente presenta determinate comorbidità si continua con una procedura endo oppure open.
Tecnologia delle protesi moderne
Le protesi che vengono utilizzate oggi sono formate da leghe di nichel e titanio. Vengono create a 37,5°, per poi essere inserite in azoto liquido per essere ristrette e farle assumere forme millimetriche. Dopo averlo ristrette vengono fissate sul catetere dove rimarranno di dimensioni ridotte fino a quando non torneranno a una temperatura di 37,5°.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali sintomi della sindrome di Lerishe?
- Come viene trattata la placca che causa angina nel paziente?
- Qual è la differenza principale tra aneurisma e pseudoaneurisma?
- Quali sono le procedure per il trattamento degli aneurismi e quando è necessaria l'operazione chirurgica?
La sindrome di Lerishe si manifesta con claudicatio, polso femorale assente o ridotto e impotenza nel maschio, a causa di un'ostruzione dell'aorta sotto la quarta lombare.
Il trattamento prevede l'uso della guida angiografica per accedere al trombo, posizionando due stent che ripristinano il flusso sanguigno, nonostante il vaso sia completamente chiuso.
L'aneurisma è una dilatazione della parete arteriosa con i suoi strati intatti, mentre lo pseudoaneurisma è una rottura della parete arteriosa tamponata dal tessuto connettivo, senza i tre strati distinti.
Gli aneurismi possono essere trattati tramite accesso percutaneo per riaprire i vasi e chiuderli. Un aneurisma è operabile chirurgicamente se il diametro supera i 55 mm, mentre se è fino a 40 mm si continua con il follow-up.