Concetti Chiave
- Il melanoma maligno è una neoplasia delle cellule che producono pigmento melanico, con alta incidenza tra i giovani adulti.
- Negli Stati Uniti, ogni anno si registrano oltre 38.000 nuovi casi, con un'incidenza in crescita più rapida nei maschi.
- La diagnosi si basa su caratteristiche come asimmetria, bordi irregolari e diametro superiore a 6mm; la presenza di metastasi è comune.
- Parametri prognostici come il livello di Clark e l'indice di Breslow sono cruciali per la valutazione della gravità del melanoma.
- Le immunoterapie stanno diventando sempre più importanti nel trattamento del melanoma, specialmente per i pazienti con un sistema immunitario compromesso.
Il melanoma maligno
• Neoplasia maligna costituita dalle cellule che producono il pigmento melanico (cellule neviche e melanocitarie)
Incidenza e caratteristiche del melanoma
• Negli Stati Uniti rappresenta il 2% di tutte le neoplasie e l’1% delle cause di morte. L’aumento di incidenza del melanoma è nei maschi più rapido di quello di qualsiasi altra neoplasia maligna e nelle donne è secondo solo a quello del cancro polmonare.
• Ogni anno vengono diagnosticati più di 38.000 nuovi casi.
• Colpisce in maggioranza individui di età compresa tra i 15 e i 50 anni
• Occasionalmente è presente familiarità
Diagnosi e parametri prognostici
È una lesione melanocitaria maligna e quindi ha la capacità di dare metastasi. Si presenta asimmetrico, con bordi irregolari, pigmentazione non omogenea, un diametro tendenzialmente maggiore di 6mm e un’elevazione (posta in profondità). Sono presenti generalmente numerose atipie.
Il melanoma a livello acrale (su mani e piedi, ne invita lo studio individuale) è difficile da togliere chirurgicamente.
Il melanoma può avere crescita radiale (posizionato sulla giunzione), crescita radiale microinvasiva e melanoma con crescita verticale (tende a fare un nodulo). Il melanoma a crescita radiale va in diagnosi differenziale con la lentigo maligna (è un melanoma in situ limitato all’epidermide, il professore ricorda di studiarlo). Nel melanoma nodulare viene valutata la presenza di HMB per una valutazione prognostica, tramite questa analisi è più semplice vedere quanto la lesione va in profondità.
Parametri prognostici sono valutati tramite il livello di Clark: se i melanociti sono nel derma papillare è un livello II, il livello III se il melanoma arriva nel derma reticolare, nel livello IV i melanociti arrivano distintamente nel tessuto dermico reticolare e nel livello V il melanoma arriva nel tessuto sottocutaneo.
Trattamenti e immunoterapia
Un altro indice importante per le dimensioni del melanoma è l’indice di Breslow (da sapere); le misure vengono prese a partire dalla giunzione dermo-epidermica. Se l’indice di Breslow e il livello di clark sono elevati viene valutato e analizzato il linfonodo sentinella; il linfonodo viene “consumato”: vengono fatte tante sezioni e analizzate dal punto di vista istologico e immunoistochimico. In caso di positività è necessario ampliare l’approccio chirurgico e terapeutico. Nessun melanoma è uguale a un altro. Ad oggi ci sono numerose immunoterapie per la cura del melanoma; infatti, i pazienti immunodepressi tendono ad avere più lesioni melanocitarie: il sistema immunitario è quindi essenziale per tenere sotto controllo queste neoplasie.
Domande da interrogazione
- Qual è l'incidenza del melanoma maligno negli Stati Uniti?
- Quali sono le caratteristiche distintive del melanoma maligno?
- Quali sono i parametri prognostici utilizzati per valutare il melanoma?
Negli Stati Uniti, il melanoma maligno rappresenta il 2% di tutte le neoplasie e l'1% delle cause di morte, con oltre 38.000 nuovi casi diagnosticati ogni anno, colpendo principalmente individui tra i 15 e i 50 anni.
Il melanoma maligno si presenta con asimmetria, bordi irregolari, pigmentazione non omogenea, un diametro maggiore di 6 mm e un'elevazione profonda, con numerose atipie cellulari.
I parametri prognostici includono il livello di Clark, che indica la profondità di invasione dei melanociti nel derma, e l'indice di Breslow, che misura lo spessore del melanoma dalla giunzione dermo-epidermica, entrambi fondamentali per la valutazione e il trattamento.