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Concetti Chiave

  • Ovidio Capitani evidenzia che i comuni italiani hanno vissuto un costante stato di instabilità politica a causa di lotte tra fazioni e rottura degli equilibri post-consolari.
  • La fase consolare è vista come l'unico periodo di concordia interna nei comuni, poiché i consoli rappresentavano l'intera cittadinanza.
  • Capitani considera la signoria un fenomeno emerso all'interno del sistema comunale, contrariamente alla visione di Sestan che la vede come un fenomeno esterno.
  • Giovanni Tabacco supporta l'idea di Capitani, analizzando le dinamiche sociali comunali che hanno portato alla nascita delle signorie.
  • L'intervento di Tabacco, intitolato "L'Italia delle Signorie", esplora l'esperienza delle signorie in Umbria tra Medioevo e Rinascimento.

Instabilità politica e nascita delle signorie

Nel passaggio Dal comune alla signoria, aspetto a lui affidato della Storia d'Italia: comuni e signorie; istituzioni, società, lotta per l'egemonia, Ovidio Capitani riflette sul fatto che il comune vive in un perenne stato d’instabilità fin dall’epoca post-consolare, quando si erano rotti gli equilibri con lo scoppio delle lotte tra fazioni, che avevano portato all’instaurazione di magistrature podestarili. Secondo Capitani quella consolare è l’unica fase in cui il comune dimostra di avere una concordia al proprio interno, in quanto i consoli rappresentano tutta la cittadinanza e sono sentiti come tali. Quando si rompe questo equilibrio, precocemente, da allora si crea un perenne stato di instabilità politica, all’interno di cui sorge il fenomeno signorile, perciò in risposta all’insuccesso del sistema comunale in quanto tale (instabile), ma non tanto alla sua crisi.

Contributo di Giovanni Tabacco

Da questa riflessione, si deduce che per Capitani la signoria è un fenomeno interno alla dimensione comunale e non esterno, come lo pensava Sestan. Il fatto che la signoria nasca all’interno del sistema comunale è ribadito di nuovo da Giovanni Tabacco, che del resto si era soffermato sulle dinamiche sociali (intrinseche al comune) che avevano portato all’emergere delle signorie. Lo fa in un intervento del 1989, L’Italia delle Signorie, tenuto nel convegno dal titolo Signorie in Umbria tra Medioevo e Rinascimento: l'esperienza dei Trinci.

Le signorie cittadine in Italia, Zorzi

Domande da interrogazione

  1. Qual è il legame tra l'instabilità politica dei comuni e la nascita delle signorie?
  2. L'instabilità politica dei comuni, iniziata con le lotte tra fazioni e la rottura degli equilibri, ha portato alla nascita delle signorie come risposta all'insuccesso del sistema comunale, secondo Ovidio Capitani.

  3. Come si differenzia la visione di Capitani sulla signoria rispetto a quella di Sestan?
  4. Capitani considera la signoria un fenomeno interno al sistema comunale, contrariamente a Sestan, che la vedeva come un fenomeno esterno, evidenziando così la continuità tra comune e signoria.

  5. Quali dinamiche sociali hanno contribuito all'emergere delle signorie secondo Giovanni Tabacco?
  6. Giovanni Tabacco sottolinea che le dinamiche sociali intrinseche al comune hanno giocato un ruolo cruciale nell'emergere delle signorie, come evidenziato nel suo intervento del 1989.

Domande e risposte

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