Concetti Chiave
- Il Settecento, noto come il "Secolo dei Lumi", è caratterizzato dalla centralità dell'uomo e della ragione scientifica in ambito letterario e culturale.
- La borghesia emerge come forza trainante dell'economia, influenzando commercio, manifattura e agricoltura, mentre la rivoluzione industriale segna l'inizio dell'economia moderna.
- L'illuminismo si diffonde in Europa, promuovendo l'uso della ragione e ponendo le basi per la scienza moderna, ampliando l'accesso al sapere.
- Le monarchie del periodo adottano regimi assolutistici, allontanandosi dalla sovranità popolare, eccetto l'Inghilterra con la sua monarchia parlamentare.
- Il Settecento è un'epoca di conflitti e trasformazioni politiche, riflettendo la tensione tra il potere tradizionale e le nuove aspettative della società civile.
Il secolo dei lumi
Pochi secoli hanno rappresentato un’epoca di profondi cambiamenti nella direzione del progresso come il ‘700. I Settecento è il secolo che per eccellenza viene definito come il secolo che in ambito letterario è caratterizzato dall'affermazione dell'elemento della prosa, della ragione scientifica. In ambito letterario dominano elementi come ad esempio l'eloquenza, il dialogo con il lettore. Essendo anche il cosiddetto "Secolo dei Lumi", ciò che viene posto al centro del Settecento è senz'altro l'uomo e le sue qualità intellettuali. Si tratta dunque del secolo della razionalità scientifica, della razionalità anche a livello poetico, poiché l'elemento della ragione predomina rispetto all'elemento della ragione umana.
Economia e rivoluzione industriale
In campo economico, i borghesi si affermano sempre più quali piloni portanti, non solo per quanto riguarda il commercio o la manifattura, ma anche nell’agricoltura.
E’ alla fine di questo secolo, poi, che la rivoluzione industriale in Inghilterra segnerà la nascita dell’economia contemporanea nel mondo occidentale.
Diffusione dell'illuminismo
Sul piano culturale, si diffonde in tutta Europa l’illuminismo, che reclama l’uso della ragione contro le credenze indimostrate del passato.
Sul piano scientifico, invece, l’uomo si avvicina allo studio della natura senza più condizionamenti religiosi, ponendo così le basi della “scienza moderna”.
Per la prima volta, si cerca anche di non limitare più innovazioni e conoscenze ai soli dotti ed intellettuali, ma di diffondere le nuove idee e le nuove scoperte ad un pubblico che diventa via via sempre più ampio, e questo grazie anche alle idee illuministe, secondo cui, almeno in potenza, ogni uomo è portatore di valori intellettuali.
Monarchie e sconvolgimenti politici
In campo politico, le monarchie assumono invece un regime assolutistico, diventando così sempre più lontane dall’idea di una sovranità popolare.
Fa eccezione a tutto questo l’Inghilterra, che è una monarchia parlamentare.
Il settecento è anche un’epoca di grandi guerre e sconvolgimenti politici in Europa, in larga parte dovute allo scontro tra il potere tradizionale e le nuove aspettative della società civile che si va pian piano affermandosi.
per approfondimenti, vedi anche:
Settecento illuministico - Caratteri generali
Correnti letterarie del Settecento
Domande da interrogazione
- Qual è il principale elemento distintivo del Settecento in ambito letterario?
- Come ha influenzato l'illuminismo la diffusione della conoscenza nel Settecento?
- Quali cambiamenti politici hanno caratterizzato il Settecento in Europa?
Il Settecento è caratterizzato dall'affermazione della prosa e della ragione scientifica, con un forte focus sull'eloquenza e il dialogo con il lettore, ponendo al centro l'uomo e le sue qualità intellettuali.
L'illuminismo ha promosso l'uso della ragione contro le credenze del passato, cercando di diffondere innovazioni e conoscenze a un pubblico sempre più ampio, rendendo accessibili le nuove idee a tutti, non solo ai dotti.
Il Settecento ha visto l'affermazione di monarchie assolutistiche, con l'eccezione dell'Inghilterra, che era una monarchia parlamentare. Questo periodo è stato segnato da guerre e sconvolgimenti politici, frutto dello scontro tra il potere tradizionale e le nuove aspettative della società civile.