Concetti Chiave

  • La seconda legge di Ohm stabilisce che la resistenza di un conduttore è proporzionale alla sua lunghezza e inversamente proporzionale alla sua sezione.
  • La resistenza elettrica dipende anche dal materiale del conduttore e dalla temperatura, oltre che dalle dimensioni fisiche.
  • Il coefficiente di proporzionalità nella seconda legge di Ohm è noto come "resistenza specifica", che si riferisce alla resistenza di un conduttore di 1 metro con sezione di 1 m².
  • La formula per calcolare la resistenza R è R = k * (l/s), dove k è la resistenza specifica, l è la lunghezza e s è la sezione del filo.
  • Nel Sistema Internazionale, l'unità di misura della resistenza specifica è l'ohm per metro (Ω·m).

redir: https://www.skuola.net/fisica/elettricita-magnetismo/leggi-di-ohm.html

Seconda legge di Ohm

Introduciamo prima di tutto la relazione esistente tra la differenza di potenziale ai capi A e B di un conduttore elettrico e l'intensità della corrente (i) che lo attraversa (legge di Ohm):

[math]V_A - V_B = R*i[/math]
,
dove "R" è una costante, caratteristica del conduttore, che si chiama resistenza.

Ohm elaborò una (seconda) legge, la quale mette in evidenza come la resistenza R dipenda dalle dimensioni del conduttore e dal tipo di metallo che lo costituisce.
Tale legge afferma infatti che la resistenza elettrica di un filo conduttore ha un rapporto di diretta proporzionalità con la sua lunghezza, e di inversa proporzionalità con la sua sezione.
Oltre a ciò, la resistenza dipende anche dalla sostanza che costituisce il filo e, soprattutto, dalla sua temperatura.
Se con k indichiamo il coefficiente di proporzionalità dipendente dalle caratteristiche della sostanza costituente il filo conduttore e, con l e s la lunghezza e la sezione del filo, la seconda legge di Ohm afferma che:

[math]R = k\frac{l}{s}[/math]

Il coefficiente di proporzionalità k prende il nome di "resistenza specifica" della sostanza, la quale è definita come la resistenza di un conduttore (di quella sostanza) attraverso 1 m, con una s (sezione) di

[math]1 m^2[/math]

Per calcolare le dimensioni della "resistenza specifica" invertiamo la formula riportata sopra:

[math]k = R\frac{s}{l}[/math]
, e risolvendo i calcoli otteniamo:

[math] [k] = [R] [\frac{s}{l}] = [R][l^2 \cdot 1^{-1}] = [R][l][/math]

Nel S.I. l'unità di misura della "resistenza specifica" è

[math]\Omega \cdot m[/math]

Domande da interrogazione

  1. Qual è la relazione tra la differenza di potenziale e l'intensità della corrente in un conduttore elettrico?
  2. La relazione è espressa dalla legge di Ohm, che afferma che la differenza di potenziale (V_A - V_B) è uguale al prodotto della resistenza (R) e dell'intensità della corrente (i), ovvero \(V_A - V_B = R*i\).

  3. Come influiscono le dimensioni e il materiale del conduttore sulla sua resistenza?
  4. La resistenza R di un filo conduttore è direttamente proporzionale alla sua lunghezza (l) e inversamente proporzionale alla sua sezione (s). Inoltre, dipende anche dal tipo di metallo e dalla temperatura del conduttore.

  5. Cosa rappresenta il coefficiente di proporzionalità k nella seconda legge di Ohm?
  6. Il coefficiente di proporzionalità k, noto come "resistenza specifica", rappresenta la resistenza di un conduttore di una certa sostanza attraverso 1 metro con una sezione di 1 m². La sua unità di misura nel Sistema Internazionale è \(\Omega \cdot m\).

Domande e risposte

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