Concetti Chiave
- L'ascesi è l'esperienza in cui l'individuo cerca di superare il desiderio di esistere e godere, partendo dall'«orrore dell’uomo per l’essere».
- La castità perfetta è il primo passo dell'ascesi, liberando l'individuo dall'istinto di generazione e dalla strumentalizzazione da parte della natura.
- Le tecniche di ascesi includono la rinuncia ai piaceri, l'umiltà, il digiuno, la povertà e la fustigazione, tutte finalizzate a sopprimere la volontà di vivere.
- La coscienza del dolore come essenza del mondo offre all'individuo la possibilità di vincere le proprie tendenze naturali e raggiungere la libertà.
- Il nirvana, secondo Schopenhauer, è visto come uno stato di pace e serenità in cui si dissolve il concetto di «io» e di «soggetto».
L'ascesi e la volontà di vivere
L’ascesi, nata dall’«orrore dell’uomo per l’essere», secondo il filosofo è l’esperienza per la quale l’individuo, cessando di volere la vita e il volere stesso, si propone di vincere il proprio desiderio di esistere, di godere.
Tecniche di ascesi e libertà
Il primo passo, dell’ascesi è la «castità perfetta», che libera dalla prima e fondamentale manifestazione della volontà di vivere: l’impulso alla generazione e alla propagazione della specie → non lasciarsi strumentalizzare dalla natura. Dopodiché, segue la rinuncia ai piaceri, l’umiltà (con cui l’uomo ammette la sua debolezza e la sua pochezza), il digiuno, la povertà, la fustigazione. Ne consegue per il filosofo, che la tecnica dell’ascesi determinante nella soppressione della volontà di vivere, rappresenta l’unica vero atto di libertà possibile all’uomo: la coscienza del dolore come essenza del mondo, è in grado di vincere il carattere stesso dell’individuo e le sue tendenze naturali.
Il nirvana secondo Schopenhauer
Perciò, quando l’uomo vince i propri egoismi e le particolarità, diviene libero ed è in grado di incamminarsi nella salvezza, ossia al nirvana buddista, ossia la negazione del mondo stesso. Il nirvana rappresenta per Schopenhauer, un oceano di pace e uno spazio luminoso di serenità, dove si dissolve lo stesso concetto di «io» e di «soggetto».
Domande da interrogazione
- Qual è il significato dell'ascesi secondo il filosofo?
- Quali sono i primi passi dell'ascesi e il loro significato?
- Come viene descritto il nirvana da Schopenhauer?
L'ascesi è vista come un'esperienza in cui l'individuo smette di volere la vita e il volere stesso, cercando di superare il desiderio di esistere e di godere.
Il primo passo è la "castità perfetta", che libera dall'impulso alla generazione. Seguono la rinuncia ai piaceri, l'umiltà, il digiuno, la povertà e la fustigazione, tutti atti che rappresentano la vera libertà dell'uomo, secondo il filosofo.
Il nirvana è descritto come un oceano di pace e serenità, dove si dissolve il concetto di "io" e di "soggetto", rappresentando la salvezza attraverso la negazione del mondo stesso.