Schemi di microeconomia
I dieci principi dell’economia
Decisioni individuali
- Gli individui devono scegliere tra alternative: trade-off.
- Il costo di qualcosa è ciò a cui si deve rinunciare per ottenerlo.
- Gli individui razionali pensano al margine.
- Gli individui rispondono agli incentivi.
Interazione tra individui
- Lo scambio può essere vantaggioso per tutti.
- I mercati sono di solito uno strumento efficace per organizzare l’attività economica.
- A volte l’intervento dello Stato può migliorare il risultato prodotto dal mercato.
Funzionamento dell’economia nel suo complesso
- Il tenore di vita di un paese dipende dalla produttività.
- I prezzi aumentano quando lo Stato stampa più moneta.
- Nel breve periodo i sistemi economici si confrontano con un trade-off sociale tra inflazione e disoccupazione.
Frontiera della possibilità di produzione
Il grafico che mostra le combinazioni di produzione che un sistema economico può raggiungere, date le risorse disponibili e la tecnologia.
- Sistemo il bene x nell’asse delle ascisse.
- Sistemo il bene y nell’asse delle ordinate.
- Traccio la FPP.
- Individuo la combinazione di produzione che può essere efficiente o inefficiente = costo opportunità.
Quantità del bene X.
Quantità del bene Y.
Vantaggio assoluto = produttore che utilizza la minor quantità di fattori della produzione.
Vantaggio comparato = produttore che gode del minor costo opportunità.
Curva di domanda
Qd = a − bP.
La curva di domanda è rappresentata dall’equazione.
Spostamenti della curva e movimento lungo la curva
Spostamenti lungo la curva di domanda: si osserva come varia la quantità domandata al variare del prezzo. Se il prezzo aumenta, la quantità domandata diminuisce, e viceversa se il prezzo diminuisce la quantità aumenta.
Spostamenti della curva di domanda: ci si riferisce alla traslazione della curva di domanda.
- Uno spostamento verso l’esterno, verso l’alto e verso destra nel grafico, indica un aumento della domanda: per ogni dato livello di prezzo la quantità domandata aumenta.
- Uno spostamento verso l’interno, verso il basso e sinistra, indica una diminuzione della domanda: per ogni livello di prezzo la quantità domandata si riduce.
Domanda di mercato = somma orizzontale delle domande individuali di un dato bene e/o servizio.
Curva di offerta
La curva di offerta è rappresentata dall’equazione Qo = c + dP.
Movimento lungo la curva e spostamenti della curva
Spostamenti lungo la curva di offerta: si osserva come varia la quantità offerta al variare del prezzo. Se il prezzo aumenta, la quantità offerta aumenta, e viceversa se il prezzo diminuisce la quantità diminuisce.
Spostamenti della curva di offerta: ci si riferisce alla traslazione della curva di offerta.
- Uno spostamento verso l’esterno, verso l’alto e verso destra nel grafico, indica un aumento dell’offerta: per ogni dato livello di prezzo la quantità offerta aumenta.
- Uno spostamento verso l’interno, verso il basso e sinistra, indica una diminuzione della offerta: per ogni livello di prezzo la quantità offerta si riduce.
Offerta di mercato = somma orizzontale delle offerte individuali di un dato bene e/o servizio.
Equilibrio di mercato
Q = Q.
Equilibrio di mercato → situazione in cui il prezzo di mercato ha raggiunto un livello al quale la quantità domandata è uguale alla quantità offerta.
Q < Q: eccesso di offerta = d o.
Q > Q: eccesso di domanda = d o.
Eccedenza o surplus: sopra il punto di equilibrio.
Penuria o scarsità: sotto il punto di equilibrio.
La variazione dell’equilibrio
Spostamento della curva di offerta e domanda.
La variazione dell’equilibrio: spostamento simultaneo delle curve.
Elasticità
ΔQ / Q0 variazione di Q = elasticità della domanda al prezzo = ΔP / P0 variazione di P.
ΔQ / Q medio × ΔP / P medio → elasticità della domanda al prezzo = metodo del punto medio.
ΔQ / Q0 variazione di Q = elasticità della domanda al reddito = ΔR / R0 variazione di R.
ΔQ / Q0 variazione di Q = elasticità della offerta al prezzo = ΔP / P0 variazione di P.
ΔQ / Q medio × ΔP / P medio → elasticità della offerta al prezzo = metodo del punto medio.
Spesa totale e ricavo totale
Spesa totale: P × Q, ammontare speso da consumatori.
Ricavo totale: P × Q, ammontare incassato dai produttori.
Livelli di prezzo
Liv. min. di P > P*.
Livello minimo di prezzo vincolante = eccedenza.
Liv. max. di P < P*.
Livello massimo di prezzo vincolante = penuria.
Imposizione di un’imposta
- Traslazione della curva di offerta verso l’alto, indicata con O + I.
- Nuovo punto di equilibrio (E): intersezione tra D1 e O + I.
- Da E mandare una parallela all’asse del prezzo per trovare la nuova quantità Q1s.
- Da E mandare una parallela all’asse delle quantità per trovare il prezzo pagato dai consumatori P1d.
- Dall’intersezione tra O e la parallela all’asse del prezzo per trovare la quantità Q mandare una parallela all’asse delle quantità per trovare il prezzo incassato dai produttori PO.
- L’ammontare dell’imposta è rappresentata dalla distanza delle due curve di offerta.
L’onere dell’imposta grava su chi ha la curva anaelastica.
- Domanda elastica e offerta anaelastica: onere sui produttori.
- Domanda anaelastica e offerta elastica: onere sui consumatori.
- Stessa elasticità: onere distribuito equamente tra le parti.
Il costo della tassazione
- Riduzione del surplus totale, del surplus del consumatore e del produttore.
- La riduzione del surplus totale prende il nome di: perdita secca.
Perdita secca: Qs − Q*; Pd − Po × ( ).
- L’imposizione di un’imposta genera: gettito fiscale o entrate fiscali.
T × Q = (Pd − Po × Qs).
Gettito fiscale = )
La curva della perdita secca e la curva del gettito fiscale
La relazione tra perdita secca e entrate fiscali: le entrate fiscali aumentano al diminuire della perdita secca.
Erogazione di un sussidio
- T
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