Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Gogol, con la sua opera "Anime Morte", esplora la servitù della gleba in Russia attraverso la frode di Čičikov, che sfrutta la burocrazia per ottenere finanziamenti illeciti.
  • La Russia del tempo presentava una forte disparità sociale, con l'85-90% della popolazione in povertà e una reazione repressiva da parte dello zar Nicola I contro qualsiasi forma di associazione politica.
  • L'abolizione della servitù della gleba nel 1861 portò a riforme parziali, ma la maggior parte dei contadini rimase in difficoltà economiche, creando una distinzione tra kulaki e mugiki.
  • La stratificazione sociale generò tensioni tra proprietari terrieri e braccianti, contribuendo a una società centralizzata e bloccata, con decisioni monopolizzate dai nobili e dallo zar.
  • Il nichilismo russo emerse come risposta a questa situazione, con gruppi che ritenevano necessarie azioni violente per il cambiamento, mentre l'anarchismo di Bakunin proponeva una società senza gerarchie.

Gogol e le anime morte

Gogol è stato un grandissimo scrittore russo; la sua opera più importante, le “Anime Morte”, ha a che vedere con la posizione della servitù della gleba in Russia. Sinteticamente Čičikov, il protagonista del romanzo, è un piccolo truffatore e ha trovato un modo molto furbo per fare soldi. Cioè, in Russia i contadini venivano venduti insieme alla terra; nonostante nel 1861 c’era stata l’abolizione della servitù della gleba, le condizioni misere dei contadini erano cambiate di poco. Approfittando della lentezza della burocrazia della registrazione Čičikov si inventa una possibile frode: i finanziamenti agli agricoltori passavano attraverso il numero delle persone (“anime”) che risultavano appartenere a quell’appezzamento di terreno. Čičikov pensò alla possibilità di ricevere un numero di finanziamenti maggiore contando le “anime morte”, cioè i contadini morti dall’ultimo censimento e così avrebbe intascato la differenza.

Qual è la situazione sociale in Russia?

L’opera rappresenta perfettamente la situazione arretratissima della Russia, in particolare il cosiddetto “populismo”, cioè l’andare in contro alla popolazione per migliorare le condizioni materiali di vita. L’azione repressiva dello zar, in particolare di Nicola I, che verrà poi ucciso, rende impossibile qualunque forma di associazione politica sindacale. Per fare una proporzione i poveri erano circa l’85-90 %, la classe media il 10% e i ricchi meno del 5%.

Riforme e divisioni sociali

Le cose cambiano un po’con l’abolizione della servitù della gleba nel 1861, cominciano ad essere organizzate le assemblee provinciali, i cosiddetti Zemstvo; ma anche le comunità di villaggio cominciarono ad assumere una funzione leggermente diversa. C’era stata una riforma che distribuiva ai contadini porzioni di terreno rinominate “appezzamenti da mendicante” ma sotto c’era sempre la fregatura e cioè che loro dovessero pagare ai nobili in 40 anni di possesso della terra il controvalore della terra stessa. La stragrande maggioranza dei contadini però non aveva i mezzi per farlo e solo pochi di loro sono riusciti a tenersi la terra; nacque così una distinzione tra contadini agiati (kulaki) e contadini poveri (mugiki).

Stratificazione e ribellione

Ottenendo diritto di riscatto di queste terre, si venne a creare una massa di salariati, per cui abbiamo la distinzione tra proprietari terrieri e braccianti. Questa divisione non venne ben vista dai movimenti populisti e dagli anarchici perché si riteneva che la privatizzazione delle terre del mir (comunità di villaggio) avrebbe portato a scardinare l’istituzione tipica della cultura russa.

Si crearono quindi delle forme di stratificazione, oltre alla stratificazione dei contadini, ci fu la stratificazione delle funzioni che voleva dire permettere agli alti ufficiali di poter accedere anche ai titoli nobiliari. Ciò trasforma la Russia in una società molto bloccata e centralizzata, le decisioni venivano prese dallo zar e dai boiari (i grandi proprietari terrieri).

N.B. L’unico momento in cui i Russi osano veramente ribellarsi è il 1905, si ribellano perché hanno subito una pesantissima sconfitta ad opera del Giappone, emerso come potenza locale.

Nichilismo e anarchismo russo

Questa situazione della Russia è emblematica anche per la nascita dei gruppi terroristi, il cosiddetto nichilismo russo. Questi sono gruppi convinti che soltanto azioni violente e distruttive possano cambiare le cose. Questi gruppi agiscono e infatti sono responsabili dell’assassinio dello zar Nicola I. Ma è difficile distinguere nichilismo, populismo e socialismo. Il socialismo in Russia è in realtà più vicino all’anarchismo. Bakunin è il teorico dell’anarchismo, cioè della società senza stato, una società rurale in cui la comunità sceglie liberamente il capo senza gerarchie. Bakunin fu poi espulso dalla Russia e si rifugiò in Italia, in Emilia Romagna portando alcune idee anarchiche in Italia.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il tema centrale dell'opera "Anime Morte" di Gogol?
  2. L'opera "Anime Morte" di Gogol affronta la questione della servitù della gleba in Russia, evidenziando le condizioni misere dei contadini e la frode di Čičikov, che sfrutta la burocrazia per guadagnare finanziamenti contando le "anime morte" (contadini deceduti) (testo).

  3. Come era strutturata la società russa nel periodo descritto?
  4. La società russa era altamente stratificata, con circa l'85-90% della popolazione composta da poveri, una classe media del 10% e meno del 5% di ricchi, rendendo difficile qualsiasi forma di associazione politica (testo).

  5. Quali cambiamenti sono avvenuti dopo l'abolizione della servitù della gleba nel 1861?
  6. Dopo l'abolizione della servitù della gleba, furono organizzate assemblee provinciali e distribuiti appezzamenti di terra ai contadini, ma molti non potevano permettersi di pagare i nobili per la terra, creando una distinzione tra contadini agiati (kulaki) e poveri (mugiki) (testo).

  7. Quali erano le conseguenze della stratificazione sociale in Russia?
  8. La stratificazione sociale portò a una divisione tra proprietari terrieri e braccianti, suscitando malcontento tra i movimenti populisti e anarchici, che temevano che la privatizzazione delle terre avrebbe distrutto la cultura russa (testo).

  9. Come si manifestò il nichilismo e l'anarchismo in Russia?
  10. Il nichilismo russo emerse come risposta alla repressione sociale, con gruppi che credevano che solo azioni violente potessero portare al cambiamento, mentre l'anarchismo, rappresentato da Bakunin, proponeva una società senza stato e gerarchie (testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community