Concetti Chiave
- La Russia, nonostante fosse un paese povero, possedeva abbondanti risorse naturali come ferro, carbone e petrolio, attirando investimenti stranieri.
- L'espansione coloniale russa si concentrò in aree con infrastrutture sviluppate, come Mosca, San Pietroburgo e gli Urali, per migliorare il mercato interno.
- Le regioni occupate in Asia Centrale, come Taskent e Bucara, divennero cruciali per la produzione di cotone per le industrie tessili russe.
- La domenica di sangue del 1905 segnò un momento cruciale di protesta contro lo zar, portando a manifestazioni e alla promessa di una Duma, poi rapidamente sciolta.
- La guerra russo-giapponese del 1904/1905 evidenziò le difficoltà dell'espansione russa, culminando in una sconfitta che influenzò ulteriormente la situazione interna del paese.
Inizio industrializzazione: 1850
Inizio industrializzazione e risorse naturali
La Russia è un paese povero ma con manodopera abbondante e ricco di materie prime come il ferro, il carbone e il petrolio. Per recuperare i capitali ci furono investimenti stranieri (Francesi e Belgi) e nel 1867 vendettero l'Alaska agli USA.
Espansione coloniale e infrastrutture
L'espansione coloniale si concentrò nelle regioni russe con più infrastrutture:
-Mosca (industria tessile)
-San Pietroburgo (industria meccanica)
-Urali e Ucraina (industria minerale e metallica)
-Mar Caspio (petrolio)
Il mercato interno non funzionava perchè il popolo non aveva abbastanza denaro da spendere. La Russia puntò alla colonizzazione per migliorare il mercato, quindi si espanse verso l'Asia.
Inizio espansione coloniale: 1860/1870
Conflitti e colonizzazione asiatica
L'impero russo occupò le regioni di Taskent,Bucara e Samarcanda in Asia Centrale. In quelle regioni c'erano le piantagioni di cotone, che da quel momento iniziarono a rifornire le industrie tessili della Russia. Nel 1989 occuparono Port Arthur in Cina.
Nel 1904/1905 l'espansione della Russia portò ad una guerra contro il Giappone, che la Russia perse.
La domenica di sangue
La domenica di sangue e rivoluzione
Il 22 gennaio del 1905 il popolo si riunì sotto il palazzo reale chiedendo la democrazia, ma la guardia reale fece fuoco sulla folla e fece un milione di morti e il doppio dei feriti. Manifestazioni, attentati e SCIOPERI ci furono in tutto il paese (rivoluzione del 1905). Lo zar Nicola II, visto le agitazione popolari, promise al popolo la costituzione e un parlamento (Duma). Nel 1906 la Duma si riunì a SAn Pietroburgo, ma appena la pressione popolare si allentò lo zar sciolse la Duma e ritirò ogni promessa di costituzione.
Domande da interrogazione
- Quali risorse naturali hanno contribuito all'inizio dell'industrializzazione in Russia?
- Quali regioni russe sono state al centro dell'espansione coloniale e perché?
- Cosa accadde durante la Domenica di Sangue e quali furono le conseguenze?
La Russia, nonostante fosse un paese povero, era ricca di materie prime come ferro, carbone e petrolio, che hanno attirato investimenti stranieri, specialmente da Francia e Belgio, per avviare l'industrializzazione a partire dal 1850.
L'espansione coloniale si concentrò in regioni come Mosca, San Pietroburgo, Urali, Ucraina e Mar Caspio, dove erano presenti infrastrutture e industrie chiave, per migliorare il mercato interno che non funzionava a causa della mancanza di denaro da parte del popolo.
Il 22 gennaio 1905, durante una manifestazione per la democrazia, la guardia reale aprì il fuoco sulla folla, causando un gran numero di morti e feriti. Questo evento scatenò la rivoluzione del 1905, portando lo zar Nicola II a promettere una costituzione e un parlamento, ma queste promesse furono successivamente ritirate.