Concetti Chiave

  • La rotazione degli oppioidi permette di passare da un oppioide forte a un altro per gestire la tolleranza crociata incompleta, migliorando l'efficacia e riducendo gli effetti collaterali della terapia.
  • Gli adiuvanti, un gruppo di farmaci non analgesici, sono utilizzati per migliorare l'analgesia, trattare sintomi nei pazienti oncologici e gestire aspetti psico-affettivi.
  • La scala Oms per il trattamento del dolore include una vasta gamma di farmaci, alcuni dei quali, come gli anticonvulsivanti, sono di prima scelta nel dolore neuropatico da neoplasia.
  • Tra i farmaci raccomandati nella scala Oms ci sono ketamina, cortisonici e antidepressivi, ciascuno con effetti specifici e potenziali effetti collaterali da considerare.
  • La scala Oms è accessibile a tutti i medici e consente un trattamento efficace del dolore nel 55-85% dei pazienti, ma richiede attenzione nei pazienti con storia di dipendenze.

Indice

  1. Rotazione degli oppioidi
  2. Scala Oms e farmaci
  3. Pregi della scala Oms

Rotazione degli oppioidi

La rotazione degli oppioidi consiste nella possibilità di passare da un oppioide forte ad un altro in relazione ad un principio farmacologico chiamato tolleranza crociata incompleta; l’obiettivo è quello di moderare gli effetti collaterali o migliorare l’efficacia della terapia.
Per adiuvanti si intende un gruppo di farmaci eterogenei non analgesici, utilizzati per:

- migliorare l’analgesia (co-analgesici) in alcuni tipi di dolore;

- nel trattamento di alcuni sintomi che frequentemente si presentano nei pazienti oncologici;

- nel controllo della componente psico-affettiva e comportamentale.

Scala Oms e farmaci

Nella scala Oms del trattanento del dolore il dolore non viene distinto dal punto di vista fisiopatologico e quindi tra gli adiuvanti rientrano un numero grande di farmaci. In realtà, in alcuni contesti sono addirittura i farmaci di prima scelta, come ad esempio nel dolore neuropatico da neoplasia:

- anticonvunsiolanti gabapentinoidi (gabapentin e pregabalin):

in letteratura ci sono pochi studi che dimostrino per questi

farmaci una comprovata efficacia analgesica e il loro impiego è spesso empirico e correlato all’esperienza acquisita in altre sindromi algiche quali la nevralgia trigeminale, la nevralgia post erpetica e la neuropatia diabetica dolorosa; vengono usati per il trattamento del dolore neuropatico perché con la loro azione anti gabaergica innalzano la soglia del dolore;

- ketamina: viene utilizzata per trattare l’effetto paradosso iperalgesico degli oppiacei spegnendo il dolore;

- cortisonici: molto utili nel trattamento dell’edema peri lesionale delle metastasi del Snc, nel dolore muscoloscheletrico, nell’ipertensione endocranica. I più usati sono desametasone e prednisone, che non sono comunque scevri da tutta una serie di effetti collaterali che vanno considerati quando vengono prescritti, dalla ritenzione idrica alla crisi psicotica;

- antidepressivi: Usati per trattare sintomi psichici dei pazienti oncologici o nel dolore neuropatico Vanno anche considerati come adiuvanti tutti i farmaci utili a trattare gli effetti collaterali della terapia oncologica.

Pregi della scala Oms

I pregi della scala sono:

- Come detto in precedenza è applicabile ovunque nel mondo e da tutti i medici, non solo dai palliativisti;

- Ha sdoganato l’uso degli oppiacei (anche in nuove formulazioni come quelle a rilascio rapido e immediato) che in precedenza erano usati solo nel trattamento del dolore nelle fasi più avanzate della malattia. In linea di principio, il trattamento secondo la scala dell’Oms consente un efficace trattamento del dolore nel 55-85% dei pazienti.

I pazienti che non rispondono bene al trattamento classico (secondo il prof. 20-25%) hanno alcuni fattori di rischio (dei fattori prognostici negativi). Abuso di farmaci o alcool pregresso (bisogna stare molto attenti in pz con passato di dipendenze nella prescrizione di oppiacei, alcuni fingono diagnosi oncologiche o lamentano dolore per avere la prescrizione).

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Domande da interrogazione

  1. Cos'è la rotazione degli oppioidi e qual è il suo obiettivo?
  2. La rotazione degli oppioidi è il passaggio da un oppioide forte a un altro, basato sulla tolleranza crociata incompleta, con l'obiettivo di ridurre gli effetti collaterali o migliorare l'efficacia della terapia.

  3. Quali sono gli adiuvanti e a cosa servono nel trattamento del dolore?
  4. Gli adiuvanti sono farmaci non analgesici utilizzati per migliorare l'analgesia, trattare sintomi nei pazienti oncologici e controllare la componente psico-affettiva e comportamentale.

  5. Quali farmaci sono considerati di prima scelta nella scala Oms per il dolore neuropatico?
  6. Nella scala Oms, i farmaci di prima scelta per il dolore neuropatico includono anticonvulsivanti gabapentinoidi (gabapentin e pregabalin), ketamina, cortisonici e antidepressivi, anche se la loro efficacia è spesso basata su esperienze cliniche.

  7. Quali sono i principali vantaggi della scala Oms nel trattamento del dolore?
  8. I vantaggi della scala Oms includono la sua applicabilità globale da parte di tutti i medici e la promozione dell'uso degli oppiacei, consentendo un trattamento efficace del dolore nel 55-85% dei pazienti.

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