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Concetti Chiave

  • Il Settecento è il secolo dei lumi e del romanzo, con un nuovo pubblico borghese in cerca di storie da leggere.
  • In Inghilterra, romanzi come "Robinson Crusoe" e "I viaggi di Gulliver" segnano l'evoluzione della narrativa con temi di avventura e critica sociale.
  • Voltaire, con "Candido o l’ottimismo", esplora il viaggio del protagonista in un mondo crudele, sfidando l'ottimismo filosofico del tempo.
  • "Le relazioni pericolose" di Laclos si distingue come romanzo epistolare, coinvolgendo il lettore nella vicenda attraverso le lettere dei protagonisti.
  • "I dolori del giovane Werther" di Goethe anticipa temi romantici, combinando amore e natura in un finale drammatico e significativo.

In questo appunto di Italiano sono descritti cinque romanzi del settecento, che ben rappresentano la meraviglia che riesce a sgorgare dalle penne di alcuni degli autori più mirabili della storia. Il 700 è il secolo dei lumi, del teatro e anche del romanzo. Il nuovo pubblico borghese inizia ad avere fame di storie scritte da leggere. In Italia, viste le condizioni di arretratezza economica e l'immobilità sociale che paralizza l'intera società, il romanzo non riesce a conquistare il pubblico, ancora impreparato. Diversamente accade nel resto dell’Europa. Ad esempio, in Inghilterra, nascono romanzi importanti come "Robinson Crusoe" e "I viaggi di Gulliver"; in Francia, Voltaire scrive "Candido o l’ottimismo", mentre Pierre-Ambroise-François Choderlos de Laclos è l’autore de “Le relazioni pericolose”; infine, in Germania, il romanzo epistolare intitolato “I dolori del giovane Werther”, di Goethe, anticiperà alcuni dei temi propri del romanticismo.
I grandi romanzi del Settecento: un viaggio tra capolavori letterari articolo

Robinson Crusoe di Daniel Defoe?

"Robinson Crusoe" è un romanzo di Daniel Defoe, pubblicato nel 1719. Racconta il naufragio del protagonista su un'isola deserta, esaltando il suo spirito incrollabile, tipico del mondo borghese, che lo aiuta a superare ogni tipo di situazione, anche la più drammatica. Defoe non è interessato tanto ai sentimenti, quanto all'esperienza vissuta. La solitudine del protagonista, spiaggiato su un'isola deserta, non è tanto l'occasione per fare un’analisi interiore del proprio “io”, quanto piuttosto l’occasione per darsi da fare. Il romanzo, che trasuda avventura da ogni rigo, è ispirato alla vera storia di Alexander Selkirk, marinaio inglese abbandonato su un’isola. Sono tantissimi i film che si ispirano a questo romanzo (ad esempio Cast away).
Per ulteriori approfondimenti su Robinson Crusoe vedi anche qua

I viaggi di Gulliver di Jonathan Swift

"I viaggi di Gulliver" è un romanzo di Jonathan Swift, pubblicato nel 1726. Come Robinson Crusoe, anche questo è un capolavoro assoluto. Tuttavia, al posto del senso borghese che abbiamo visto prima, prevale il tono ironico, sarcastico e a volte dissacrante, non solo nella lingua e nello stile, ma anche in ciò che succede nel romanzo. Anche qui c'è il tema del viaggio e del naufragio. Il protagonista vive una serie di vicende ben oltre il limite dell'assurdo. Per citarne alcune: l’incontro con i famigerati Lillipuziani, la terra dei Giganti (dove Gulliver diventerà un animaletto da compagnia), il branco di cavalli selvaggi, ma intelligentissimi (che hanno ridotto alla condizione di servi gli esseri umani stupidi). Swift critica i costumi sociali e culturali dell'Inghilterra del tuo tempo. Anche in questo caso sono tanti i film ispirati a questo romanzo.

Altri romanzi in Inghilterra

Rimanendo sempre in Inghilterra, altri esempi di romanzi del tempo, importanti perché cambiano la storia della narrativa, sono quelli di Richardson e “Tom Jones” di Fielding. Inoltre, in Inghilterra, sempre nella seconda metà del secolo, nasce anche il romanzo gotico, che racconta storie lugubri, ambientate in castelli infestati.

Candido o l’ottimismo

Ci spostiamo in Francia, dove, anche se a distanza di qualche anno, il romanzo, come forma letteraria, attecchisce come un seme nella giungla. “Candido o l’ottimismo” è un romanzo che rientra tra quei racconti che nascondono un senso filosofico dietro alla narrazione. È stato scritto da Voltaire, pseudonimo di François-Marie Arouet. Questo romanzo appare anonimo nel 1759. Anche qui è centrale il tema del viaggio: i 30 capitoli, infatti, scandiscono le tappe del viaggio del protagonista Candido, che è stato cacciato dal castello del barone dove abitava. Tante sono le vicissitudini che dovrò affrontare, durante la ricerca della sua amata Cunegonda (che è stata la causa del suo allontanamento e dell'inizio della vicenda). Quando Candido, alla fine, ritroverà la sua amata, sarà ormai brutta e vecchia, ma la sposerà lo stesso.
Dietro tutte queste avventure talvolta puramente comiche, il mondo è rivelato per ciò che davvero è, cioè un luogo crudele, fatto anche di soprusi e di violenza, che può anche diventare assai pericoloso soprattutto quando gli uomini sono vittime di fanatismi o idee totalizzanti.

Le relazioni pericolose di Pierre-Ambroise-François Choderlos de Laclos

"Le relazioni pericolose" è un romanzo epistolare, cioè fatto di sole lettere. Esce nel 1782 e il suo autore è un ufficiale dell'esercito napoleonico, che risponde al nome di Pierre-Ambroise-François Choderlos de Laclos. Tra i protagonisti vi è il Visconte di Valmont e la Marchesa de Merteuil. Tipico esempio, entrambi, del cinismo di un’aristocrazia francese che ormai è nettamente in declino. La vera magia del romanzo, sta nel fatto che, utilizzando lo strumento della lettera, chi legge è trasportato nella vicenda attraverso gli occhi di scrive, e quindi attraverso gli occhi di chi in quel momento guida il gioco. Quindi, quando si leggono queste lettere, sembra quasi di essere a volte complici dei peggiori peccatori.
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I dolori del giovane Werther di Johann Wolfgang von Goethe

"I dolori del giovane Werther" è stato scritto da Johann Wolfgang von Goethe e pubblicato nel 1774. È un’opera superlativa, che mischia vicende d'amore romantiche alla stretta attualità, in una serie di vicissitudini che porteranno ad un finale strepitoso. Si tratta di un romanzo epistolare, emblematico del movimento tedesco dello Sturm und Drang, per il fatto che anticipa molti temi tipicamente romantici (come ad esempio l’amore, la natura, ecc.).
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Domande da interrogazione

  1. Qual è il tema centrale di "Robinson Crusoe" di Daniel Defoe?
  2. "Robinson Crusoe" racconta il naufragio del protagonista su un'isola deserta, esaltando il suo spirito incrollabile e la sua capacità di affrontare le avversità, piuttosto che un'analisi interiore (testo).

  3. In che modo "I viaggi di Gulliver" di Jonathan Swift si differenzia da "Robinson Crusoe"?
  4. A differenza di "Robinson Crusoe", "I viaggi di Gulliver" presenta un tono ironico e sarcastico, criticando i costumi sociali dell'Inghilterra attraverso avventure assurde e surreali (testo).

  5. Qual è il significato filosofico di "Candido o l’ottimismo" di Voltaire?
  6. "Candido o l’ottimismo" nasconde un senso filosofico dietro le avventure del protagonista, rivelando un mondo crudele e pericoloso, nonostante le situazioni comiche (testo).

  7. Qual è la struttura narrativa di "Le relazioni pericolose" di Choderlos de Laclos?
  8. "Le relazioni pericolose" è un romanzo epistolare che trasporta il lettore nella vicenda attraverso le lettere dei protagonisti, creando un senso di complicità nei loro giochi di potere (testo).

  9. Come si inserisce "I dolori del giovane Werther" di Goethe nel contesto del romanticismo?
  10. "I dolori del giovane Werther" anticipa temi romantici come l'amore e la natura, rappresentando un'opera emblematicamente legata al movimento tedesco dello Sturm und Drang (testo).

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