Concetti Chiave
- Il romanticismo è un movimento culturale nato in Germania alla fine del Settecento, che si è diffuso in Europa durante i primi decenni dell'Ottocento.
- Il sentimento è considerato centrale per comprendere la vita, mentre l'arte è vista come un mezzo privilegiato per anticipare e completare la conoscenza.
- L'infinito è un tema centrale nel romanticismo, con diverse interpretazioni che spaziano dal panteismo naturalistico all'idealismo e al trascendentismo.
- La Sensucht rappresenta un desiderio frustrato verso l'irraggiungibile, accompagnato da atteggiamenti di sfida e ironia nei confronti della realtà finita.
- La concezione romantica della storia combina elementi di regresso e progresso, mitizzando il passato in opposizione all'Illuminismo, che trascurava l'individualità storica.
Quali sono le origini e le interpretazioni del romanticismo?
Con il termine “romanticismo” si indica il movimento filosofico, letterario e artistico che nato in Germania negli ultimi anni del Settecento, ha poi trovato la propria massima fioritura in tutta Europa nei primi decenni dell’Ottocento.
Sono state date inoltre due interpretazioni di fondo ad esso:
- il Romanticismo come esaltazione del sentimento, che si concretizza nei rappresentanti del Circolo di Jena;
- il Romanticismo come situazione mentale generale, ovvero un’atmosfera storica.
Il ruolo del sentimento e dell'arte
L’organo più funzionale per rapportarsi alla vita e per penetrare nell’essenza più riposta dell’universo, è rintracciato nel sentimento. Quest’ultimo appare quindi come l’infinito nella forma dell’indefinito.
L’esaltazione del sentimento procede parallelamente al culto dell’arte, vista come “porta aurorale” della conoscenza, ovvero come ciò che anticipa il discorso logico e allo stesso tempo lo completa.
Al poeta si conferiscono così doti quasi sovrumane, che fanno di lui un esploratore dell’invisibile. L’arte diviene intuizione meta-filosofica capace di attingere le profondità originarie della vita e di possedere l’infinito.
L'infinito e i modelli romantici
Fondamentale è, certamente, il tema dell’anelito verso l’infinito.
L’infinito, infatti, si qualifica come il protagonista principale dell’universo culturale romantico.
I Romantici, concordi nell’assegnare un ruolo primario all’infinito, si differenziano per il diverso modo di intenderlo e di concepirne i rapporti con il finito:
- modello panteistico naturalistico, che identifica l’infinito con il ciclo eterno della natura;
- modello panteistico idealistico, che identifica l’infinito con lo Spirito;
- modello trascendentistico, che attua una distinzione tra finito e infinito.
Sensucht e atteggiamenti esistenziali
Un altro dei motivi ricorrenti è la concezione della vita come sforzo incessante. Di qui, lo Streben teorizzato da Fichte, che vede l’io impegnato in un infinito superamento del finito, coincidente con una battaglia mai conclusa per la conquista della propria umanità. Si può quindi parlare di Sensucht ovvero desiderio frustrato dell’uomo verso un qualcosa che non otterrà mai.
La situazione esistenziale implicita alla Sensucht si accompagna a due atteggiamenti:
- il titanismo, che esprime un atteggiamento di sfida e di ribellione, proprio di chi si propone di combattere, pur sapendo che alla fine risulterà perdente;
- l’ironia, che consiste nella superiore coscienza del fatto che ogni realtà finita risulta impari di fronte all’infinito. L’ironia quindi palesa una sorta di filosofico humor, derivante dalla coscienza dei limiti del finito in quanto tale.
Evasione e concezione della storia
L’anelito verso l’infinito genera inoltre anche altri due atteggiamenti tipici del movimento:
- la tendenza all’evasione, che si concretizza ad esempio nel culto dell’Ellade, nella riscoperta del Medioevo e nell’Esotismo;
- l’amore per l’eccezionale.
Collegata al motivo dell’evasione, è anche la figura del viandante, il cui errare assume la fisionomia di un vagare inquieto verso un qualcosa di irraggiungibile.
Altrettanto importante sarà la concezione della storia, intesa come regresso e come progresso al tempo stesso. Nei Romantici quindi troviamo una decisa mitizzazione del passato. Il loro storicismo, provvidenzialistico e tradizionalistico, si porrà in modo antitetico a quello dell’Illuminismo (che aveva giudicato la storia, che non aveva guardato all’individualità delle epoche e che non ne aveva compreso il valore positivo).
Amore e filosofia della natura
L’amore, altro tema ricorrente, appare come la vita della vita stessa. Assume tre caratteristiche:
- la prima è la globalità, ovvero il porsi come ricerca di sintesi tra anima e corpo;
- la seconda è la completa fusione delle anima e dei corpi, ovvero la ricerca dell’unità assoluta degli amanti;
- la terza è la tendenza a caricarsi di significati simbolici.
I Romantici poi pervengono ad una filosofia della natura organicistica (totalità organizzata in cui le parti vivono solo in funzione del Tutto), energetico-vitalista (natura come forza dinamica, vivente e animata), finalistica (natura come realtà strutturata secondo determinati scopi), spiritualistica (natura è spirito) e dialettica (organizzata secondo coppie di forze opposte).
Idealismo e sue forme
Il termine “idealismo” fu utilizzato per la prima volta nel 600, in riferimento al Platonismo.
Si parla di:
- idealismo gnoseologico, ovvero tutte le forme di pensiero per cui si intende ridurre l’oggetto della conoscenza a idea o rappresentazione;
- idealismo romantico, che si identifica attraverso tre attributi: trascendentale, in collegamento all’io-penso kantiano, soggettivo, in quanto l’io è considerato entità creatrice, assoluto, in quanto l’Io è causa di tutto.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del romanticismo e come si è sviluppato in Europa?
- Qual è il ruolo del sentimento nell'arte romantica?
- Come viene concepito l'infinito dai romantici?
- Cosa rappresenta la Sensucht nel contesto romantico?
- Qual è la concezione romantica dell'amore e della natura?
Il romanticismo è un movimento filosofico, letterario e artistico nato in Germania alla fine del Settecento, che ha raggiunto la sua massima espressione in Europa nei primi decenni dell'Ottocento.
Il sentimento è considerato l'organo principale per comprendere la vita e l'universo, e l'arte è vista come una porta alla conoscenza, capace di esplorare l'invisibile e di attingere all'infinito.
L'infinito è il protagonista dell'universo culturale romantico, interpretato in vari modi: come ciclo eterno della natura, come Spirito o attraverso una distinzione tra finito e infinito.
La Sensucht è il desiderio frustrato dell'uomo verso qualcosa di irraggiungibile, accompagnato da atteggiamenti di titanismo e ironia, che riflettono la lotta dell'io per superare il finito.
L'amore è visto come la vita stessa, caratterizzato dalla ricerca di sintesi tra anima e corpo, mentre la filosofia della natura è organicistica, energetico-vitalista e finalistica, riflettendo una visione spirituale e dialettica del mondo.