Concetti Chiave

  • È fondamentale garantire la sicurezza nella sala magnete, evitando l'introduzione di oggetti non compatibili e certificando tutto il personale e i pazienti.
  • Rimuovere oggetti attratti dal magnete è complesso e costoso, richiedendo un completo scarico e ricarica del magnete, con spese tra 15.000 e 30.000 €.
  • I mezzi di contrasto per la risonanza magnetica, come il gadolinio, influenzano il segnale magnetico, permettendo immagini iperintense con dosaggi inferiori rispetto ad altre tecniche.
  • Le sequenze di risonanza magnetica, come Spin Echo e Inversion Recovery, utilizzano impulsi a radiofrequenza di ordine inverso per evidenziare diverse caratteristiche dei tessuti.
  • Le sequenze Gradient Echo sono rapide e ottimizzate per l'uso con mezzi di contrasto, permettendo acquisizioni di immagini in tempi brevi.

Indice

  1. Sicurezza nella sala magnete
  2. Gestione degli oggetti attratti dal magnete
  3. Mezzi di contrasto nella risonanza magnetica
  4. Tipi di sequenze nella risonanza magnetica

Sicurezza nella sala magnete

Diventa essenziale evitare che oggetti non compatibili con le apparecchiature della Rmn vengano introdotti nella sala magnete, per cui tutto il personale che entra è certificato. Un tempo si utilizzava un metal detector, ma è comunque necessario sempre chiedere in sede di anamnesi se il paziente ha avuto interventi chirurgici recenti, se ha schegge metalliche (ad esempio negli occhi, come può accadere in alcune professioni), se è stato sottoposto al posizionamento di apparecchiature protesiche quali clip o stent. Infatti, se una persona portatrice di una clip o uno stent non magneto-compatibile entra all’interno della sala magnete, questo verrà attratto dal magnete e strappato dal corpo diventando un proiettile.

Gestione degli oggetti attratti dal magnete

Rimuovere oggetti come lettini d’ospedale o sedie a rotelle attratti dal magnete è estremamente difficile. Non è infatti possibile allontanarli con la forza, e diventa necessario scaricare il magnete completamente (e di conseguenza poi ricaricarlo), con una spesa non indifferente (che oscilla intorno ai 15.000-30.000 €).

Mezzi di contrasto nella risonanza magnetica

I mezzi di contrasto usati in RM sono stati concepiti individuando un elemento capace di condizionare il campo magnetico e di conseguenza il segnale misurato, determinando la formazione di immagini iperintense: il gadolinio.

Questa relazione tra mezzo di contrasto e caratteristiche del campo magnetico spiega perché non si identifica una relazione 1:1 tra concentrazione del mezzo e contrasto dell’immagine, essendo la relazione in questione tale per cui il mezzo determina un aumento del contrasto non direttamente correlabile alla propria concentrazione. Come corollario pratico di questa osservazione, si deduce che, in confronto ad altre metodiche con contrasto, nella risonanza magnetica con contrasto saranno necessarie concentrazioni più basse (e quindi dosaggi più contenuti) di mezzo di contrasto.

Tipi di sequenze nella risonanza magnetica

Diversi tipi di sequenze portano ad immagini che evidenziano caratteristiche diverse dei tessuti; in particolare due sequenze classiche servono ad individuare rispettivamente il t1 ed il t2. Entrambe si basano sull'applicazione di due impulsi a radiofrequenza in grado di far ruotare il vettore magnetizzazione nello spazio di 90° e 180°, ma i due impulsi vengono emessi in ordine inverso nelle due sequenze. Esse prendono il nome di Inversion Recovery e di Spin-Echo. L'applicazione di un solo impulso capace di ruotare la magnetizzazione di 90° produce una sequenza di nome Saturation Recovery:

    Spin echo, in cui si invia prima un segnale di Rf a 90° e poi un segnale di Rf a 180°; si tratta di una sequenza con tempi lunghi.

    • Inversion recovery, in cui si invia prima un segnale di Rf a 180° e poi un segnale di rf a 90° (quindi una situazione opposta a quella della sequenza precedente).

    Gradient echo: si tratta di sequenze molto rapide, usate principalmente con il mezzo di contrasto (vedi oltre) e nate dall’esigenza di accorciare il segnale Rf (inviando segnali Rf a meno di 90°). Essa permette di ottenere tempi di ripetizione Tr molto brevi, e quindi di acquisire immagini in poco tempo.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza della certificazione del personale nella sala magnete?
  2. È essenziale che solo personale certificato entri nella sala magnete per evitare l'introduzione di oggetti non compatibili, che potrebbero causare gravi incidenti, come l'attrazione di clip o stent non magneto-compatibili (testo).

  3. Quali sono le difficoltà nella gestione degli oggetti attratti dal magnete?
  4. Rimuovere oggetti come lettini o sedie a rotelle attratti dal magnete è estremamente difficile e richiede di scaricare completamente il magnete, comportando costi significativi tra 15.000 e 30.000 € (testo).

  5. Come funziona il mezzo di contrasto nella risonanza magnetica?
  6. Il gadolinio, utilizzato come mezzo di contrasto, condiziona il campo magnetico e il segnale misurato, aumentando il contrasto dell'immagine senza una correlazione diretta con la sua concentrazione (testo).

  7. Quali sono le differenze tra le sequenze Spin-Echo e Inversion Recovery?
  8. La sequenza Spin-Echo utilizza un impulso a 90° seguito da uno a 180°, mentre l'Inversion Recovery inverte l'ordine, iniziando con un impulso a 180° e poi uno a 90°, evidenziando diverse caratteristiche dei tessuti (testo).

  9. Qual è la caratteristica delle sequenze Gradient Echo nella risonanza magnetica?
  10. Le sequenze Gradient Echo sono molto rapide e utilizzate principalmente con il mezzo di contrasto, permettendo di ottenere immagini in tempi brevi grazie all'invio di segnali Rf a meno di 90° (testo).

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