Concetti Chiave
- La toracentesi è una procedura invasiva effettuata in anestesia locale per aspirare materiale accumulato nella cavità pleurica.
- Utilizzata sia a scopo diagnostico che terapeutico, consente di prelevare campioni per analisi e drenare liquidi che compromettono la respirazione.
- Le indicazioni includono versamento pleurico, pneumotorace iperteso e sospetta presenza di sangue nella cavità pleurica.
- Le controindicazioni comprendono scompenso cardiaco congestizio, infezioni nel sito di iniezione e pazienti non collaboranti.
- Le complicanze possono variare da pneumotorace ed emorragia a perforazione di organi e formazione di ematomi.
La toracentesi è l’introduzione di un ago nella cavità pleurica, più precisamente viene inserito tra il foglietto parietale e quello viscerale della pleura. Viene utilizzata per la diagnosi e il trattamento di affezioni pleuriche. In particolare essa è riservata a patologie come pneumotorace iperteso e versamento pleurico, in cui c'è un accumulo di aria, sangue e liquidi all'interno del cavo pleurico.
Procedura e scopi della toracentesi
La toracentesi è una procedura invasiva e viene praticata in anestesia locale: lo specialista, dopo aver introdotto un ago o una cannula direttamente nel torace del paziente, aspira il materiale accumulato in eccesso.
La toracentesi esplorativa è utilizzata per determinare la causa di un versamento pleurico. Viene praticata a scopo diagnostico per prelevare un piccolo campione di trasudato o di essudato per effettuare un esame di laboratorio, e si valutano i seguenti aspetti:
chimico (valuta ,per esempio, la presenza di proteine);
fisico (valuta aspetto, colore, trasparenza, peso specifico);
batteriologico (o colturale);
citologico (valuta la presenza di cellule atipiche).
Quali sono la toracentesi terapeutica e i benefici?
La toracentesi terapeutica viene invece attuata per drenare grosse quantità di liquido che possono arrecare danni respiratori al paziente se non estratte, in quanto interferiscono con l'azione fisiologica dei polmoni. Inoltre è possibile introdurre farmaci ad azione topica nel cavo pleurico.
Indicazioni per la toracentesi
Sospetta presenza di sangue nella cavità pleurica
Versamento pleurico monolaterale
Versamento pleurico e dispnea grave
Versamento pleurico con infezione sospetta
Versamento pleurico persistente da oltre tre giorni
Versamento pleurico di dimensioni importanti
Pneumotorace iperteso
Controindicazioni alla toracentesi
Quando non procedere con la toracentesi:
Scompenso cardiaco congestizio con versamento bilaterale
Accertata
Grave
Paziente che non collabora
Infezioni della parete toracica nel sito d'iniezione
Collasso ed edema polmonare per estrazione troppo rapida di grosse quantità di liquido pleurico.
Complicanze della toracentesi
Pneumotorace causato dall'ago dovuto a perforazione del polmone;
Emorragia dovuta a lesioni dei vasi sotto costali
Sincope semplice o vasovagale
Perforazione della milza o del fegato dovuta a inserimento basso o insolitamente profondo dell'ago
Tosse
Emopneumotorace (accumulo simultaneo di aria e sangue nel cavo pleurico).
Incapacità del polmone di riespandersi in modo appropriato
Formazione di un piccolo ematoma associato al dolore toracico
Domande da interrogazione
- Qual è la procedura e gli scopi principali della toracentesi?
- Quali sono le principali indicazioni per eseguire una toracentesi?
- Quali sono le complicanze associate alla toracentesi?
La toracentesi è una procedura invasiva eseguita in anestesia locale, che prevede l'inserimento di un ago o una cannula nella cavità pleurica per aspirare materiale in eccesso. Essa può essere sia diagnostica, per prelevare campioni di liquido pleurico, sia terapeutica, per drenare liquidi che compromettono la funzione respiratoria (testo).
Le indicazioni per la toracentesi includono la sospetta presenza di sangue nella cavità pleurica, versamenti pleurici monolaterali, dispnea grave associata a versamento pleurico, e versamenti persistenti o di grandi dimensioni, oltre a pneumotorace iperteso (testo).
Le complicanze della toracentesi possono includere pneumotorace, emorragia, sincope, perforazione di organi interni, tosse, emopneumotorace e incapacità del polmone di riespandersi correttamente, oltre alla formazione di ematomi e dolore toracico (testo).