Concetti Chiave

  • L'intervento chirurgico mira a correggere la scoliosi e realizzare l'artrodesi, bloccando la colonna vertebrale e mantenendo mobili alcune vertebre cervicali e lombari.
  • La durata dell'intervento può variare da 2-3 ore a 5-6 ore in caso di complicanze, con monitoraggio neurologico per prevenire danni irreversibili.
  • Oggi i pazienti possono alzarsi il giorno stesso dell'intervento, ma devono indossare un busto per 4 mesi, a differenza del passato quando erano costretti a letto per 4 mesi.
  • La gibbotomia può correggere il gibbo, ma comporta rischi come pneumotorace e emotorace, e il gibbo può peggiorare nel tempo a causa di fenomeni degenerativi.
  • La malattia di Scheuermann causa una deformità rigida della colonna e richiede una diagnosi differenziale con il dorso curvo funzionale per un trattamento adeguato.

Indice

  1. Obiettivi dell'intervento chirurgico
  2. Dettagli dell'intervento e rischi
  3. Recupero post-operatorio e complicanze
  4. Correzione del gibbo e rischi
  5. Chirurgia negli adulti e cifosi
  6. Malattia di Scheuermann e diagnosi
  7. Importanza dello sport e diagnosi

Obiettivi dell'intervento chirurgico

Gli obiettivi sono la correzione e l’artrodesi; con l’intervento chirurgico

non si mette sempre la colonna a zero gradi: se parto da 50 gradi mi basta arrivare a 20 gradi (scoliosi non visibile). Dopo aver raddrizzato la colonna, l’intervento mira a bloccare la colonna tramite ferri (artrodesi: fusione delle vertebre, ottenendo una colonna rigida in un blocco unico, le prime vertebre cervicali e/o le ultime vertebre lombari vengono lasciate mobili.).

L’immagine a dx mostra un campo operatorio moderno, con doppie barre, uncini e viti peduncolari.

Dettagli dell'intervento e rischi

L’intervento può durare 2/3 ore in mani esperte, ma può prolungarsi anche a 5/6 ore in caso di complicanze. Durante l’intervento dobbiamo avere un continuo monitoraggio neurologico (potenziali evocati intraoperatori) per evitare danni irreversibili. C’è inoltre il rischio di perdita di ingenti quantità di sangue.

Recupero post-operatorio e complicanze

In passato, un ragazzino di 13/14 anni con un intervento così poteva morire (per l’intervento o per perdite ematiche eccessive post-operatorie); ancora oggi può succedere anche se più raro. Si dice che nei centri dedicati possa succedere più o meno 1 volta l’anno.

In passato, dopo questa operazione i pz stavano a letto 4 mesi. Al giorno d’oggi il paziente si alza il giorno stesso, ma deve tenere per 4 mesi un busto come quello nell’immagine a sinistra.

Correzione del gibbo e rischi

Si può correggere anche il gibbo facendo una gibbotomia, resecando le coste sporgenti. Ci sono rischi di pneumotorace e emotorace.

Nell’immagine a dx si vede il contributo di questo tipo di operazione alla correzione del gibbo. Nell’età adulta il gibbo può peggiorare per fenomeni di tipo degenerativo (più grave è la curva, più può peggiorare).

Si ha un aggravamento nel 100% dei soggetti con 0,4 gradi all’anno.

Chirurgia negli adulti e cifosi

La chirurgia degli adulti esiste ma è più rischiosa. Viene effettuata appena la scoliosi peggiora. Il dorso curvo è una deformità sul piano sagittale, è un aumento della cifosi. Può essere di 2 tipi: Dismorfismo: dorso curvo osteocondrosico, malattia di Scheuermann Dismorfismo: deformità strutturale

Paramorfismo: deformità funzionali posturali Questi termini risalgono al passato, non vengono più utilizzati!

Malattia di Scheuermann e diagnosi

La malattia di Scheuermann è una patologia che danneggia le ring apofisis (nuclei di accrescimento) della colonna che dà cuneizzazione e dolore.

Bisogna fare la diagnosi differenziale con il dorso curvo funzionale perché lo Scheuermann è rigido. Le ernie di Schmorl sono delle erniazioni intraspongiose in cui il disco ernia nella vertebra (non sono ernie del disco!). È un segno patognomonico di Scheuermann.

Importanza dello sport e diagnosi

È consigliabile che questi bambini si appassionino a degli

sport per tonificare i muscoli, se ci si concentra sull’allenamento degli addominali fine a sé stesso i bambini non saranno costanti e non ci sarà un miglioramento. Il busto si mette soprattutto per il dolore. La chirurgia è rara, per cifosi importanti. Bisogna essere sicuri della diagnosi, data la prevalenza e perché spesso non arriva a dare segno di sé.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono gli obiettivi principali dell'intervento chirurgico per la scoliosi?
  2. L'intervento chirurgico mira alla correzione della colonna e all'artrodesi, che consiste nella fusione delle vertebre per ottenere una colonna rigida. Non è necessario portare la colonna a zero gradi, ma si può considerare un miglioramento anche da 50 a 20 gradi (scoliosi non visibile).

  3. Quali sono i rischi associati all'intervento chirurgico?
  4. L'intervento può durare da 2 a 6 ore e comporta rischi significativi, come la perdita di ingenti quantità di sangue e danni neurologici irreversibili, che richiedono un monitoraggio continuo durante l'operazione.

  5. Come è cambiato il recupero post-operatorio rispetto al passato?
  6. In passato, i pazienti dovevano rimanere a letto per 4 mesi dopo l'intervento, mentre oggi possono alzarsi il giorno stesso, ma devono indossare un busto per 4 mesi per supportare la colonna.

  7. Qual è l'importanza dello sport nella gestione della scoliosi nei bambini?
  8. È consigliabile che i bambini praticano sport per tonificare i muscoli, poiché un allenamento mirato agli addominali da solo non porta a miglioramenti duraturi. Il busto viene utilizzato principalmente per alleviare il dolore.

Domande e risposte

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