Estratto del documento

Riassunto esame diritto dell’Unione europea

Europea?

Cos’è l’Unione —> organizzazione internazionale.

Diritto internazionale pubblico: diritto internazionale privato, si differenzia dal che è e nasce come diritto statale, diritto interno di cui ogni Stato si dota che si occupa specificamente.

Diritto: insieme di regole che disciplinano rapporti tra soggetti.

Brocardo latino per definire il diritto: mette in risalto la natura sociologica del diritto. Non esiste ubi societas ibi ius diritto se non è calato in una società —> dove c’è società c’è diritto e viceversa. Se caliamo questa definizione nel diritto internazionale privato capiamo che è il diritto che regola i rapporti tra soggetti privati che hanno natura internazionale, transnazionale. Non si tratta di un rapporto che esaurisce i propri effetti all’interno di un singolo Stato.

Fattispecie Esempio diritto internazionale privato, concreta, ciò che si verifica; astratta, caso ideale che la norma si propone di disciplinare. Quando vi è corrispondenza si può applicare la norma alla situazione di fatto: divorzio o matrimonio tra due coniugi di cui uno non è italiano.

Diritto internazionale privato —> regola fattispecie dotate di internazionalità tra privati. Es. azienda, persona giuridica, italiana che vende prodotti all’estero.

Funzioni del diritto internazionale privato

Serve a tre cose il diritto internazionale privato:

  1. Ci aiuta a capire quale legge si applica, es. due nubendi, uno francese e l’altro italiano. Il diritto italiano prevede determinate condizioni per sposarsi diverse da quella francese;
  2. Ci aiuta a capire qual è il giudice competente a pronunciarsi, la giurisdizione;
  3. Disciplina le modalità con cui una sentenza emanata da un giudice straniero può essere riconosciuta all’interno dello Stato.

Queste funzioni fanno parte del diritto interno, statale, es. il giudice italiano è competente quando il convenuto è domiciliato o residente in Italia —> regola generale.

Diritto internazionale pubblico

Diritto internazionale pubblico —> diritto pubblico: rapporti tra soggetti pubblici, cioè soggetti statali, prevalentemente gli Stati. Il diritto internazionale pubblico disciplina rapporti tra soggetti di diritto internazionale, cioè gli Stati. Sono gli Stati ad essere i destinatari delle norme di diritto internazionale pubblico.

Qual è l’ordinamento giuridico di riferimento?

Società di riferimento nel diritto pubblico internazionale: comunità internazionale, cioè la comunità degli Stati.

Diritto interno —> disciplina le regole i cui destinatari sono i soggetti di diritto, avere la capacità giuridica, essere titolari di situazioni giuridiche attive e passive. Soggetti di diritto interno, statale, persone fisiche e persone giuridiche sono le persone fisiche e giuridiche. Differenza tra —> la persona fisica è un soggetto individuale; la persona giuridica, es. Università, azienda, è un’entità collettiva accomunata da una finalità comune.

Finalità —> ragione alla base della costituzione della persona giuridica, senza non ha senso di esistere. Esistono due tipi di finalità:

  • Finalità lucrative;
  • Finalità non lucrative.

In entrambi i casi parliamo di enti formati da persone individuali accomunate da una finalità comune, finalità che possono essere meglio raggiunte in forma collettiva.

Diritto internazionale comunità internazionale, anche nel abbiamo due tipi di soggetti: nella soggetti del diritto internazionale pubblico l’ordinamento giuridico di riferimento, troviamo —> troviamo i singoli Stati e organizzazioni internazionali. Tanti soggetti individuali possono mettersi insieme per dare vita ad un’organizzazione internazionale, un soggetto collettivo per perseguire uno o più interessi comuni.

Fonti del diritto internazionale pubblico

Fonti del diritto internazionale pubblico —> fonte del diritto?

Cos’è una fonte? È un qualcosa che è legittimato a produrre norme giuridiche, comandi coercibili. Vi sono atti o fatti che sono idonei per l’ordinamento giuridico di riferimento a produrre norme giuridiche. È qualcosa che per l’ordinamento internazionale è idoneo a produrre norme giuridiche, proprio come accade negli ordinamenti statali. Chi sono i destinatari delle norme statali all’interno del singolo Stato? —> le persone fisiche. I destinatari delle norme giuridiche prodotte nel diritto internazionale pubblico sono Stati e organizzazioni internazionali.

Quali sono le fonti del diritto internazionale?

  1. Consuetudini internazionali, sono vincolanti a differenza di quelle interne;
  2. Accordi internazionali, sinonimi: trattati, convenzioni, patti.

Accordo istitutivo dell’organizzazione internazionale —> corrispondente nozione nel diritto interno: statuto. Spesso alcuni accordi internazionali istitutivi di organizzazioni internazionali vengono chiamati statuti, esempi di organizzazioni internazionali governative, accordi tra Stati, non tra privati, con uno statuto: ONU, NATO vs organizzazioni non governative: regolate dal diritto interno anche se hanno finalità transnazionali, es. Banca Centrale Europea, UNESCO.

Organizzazione internazionale governativa: Organizzazione delle Nazioni Unite —> nata nel 1945 con la Carta delle Nazioni Unite, uno statuto.

Unione Europea —> nata con accordi internazionali.

Diverse dalle organizzazioni internazionali sono le ONG, organizzazioni non governative —> nascono sulla base di un contratto tra privati con finalità transnazionali. Non nascono sulla base di un accordo internazionale tra Stati e perciò non sono soggetti del diritto internazionale.

Una volta nate con un trattato istitutivo, le organizzazioni internazionali a loro volta acquisiscono personalità/soggettività di diritto internazionale e possono concludere trattati internazionali con trattato tra organizzazioni internazionali: altre organizzazioni internazionali o altri Stati, es. ONU —> nata nel 1945 con il Trattato di San Francisco, Carta delle Nazioni Unite; NATO —> nata con il Patto Atlantico; OMS —> Organizzazione Mondiale della Sanità; WTO —> World Trade Organization; UNESCO —> una delle agenzie dell’ONU come l’OMS; OIL —> Organizzazione Internazionale del Lavoro, agenzia delle Nazioni Unite; queste organizzazioni internazionali autonome hanno collegamento con le Nazioni Unite attraverso accordi internazionali ricevendone fondi, supporto, ma sottostando al regolamento delle Nazioni Unite; es. trattato tra organizzazione internazionale con altri Stati: CETA —> accordo di libero scambio commerciale che l’Unione Europea ha concluso con il Canada.

Nel diritto internazionale, oltre alle fonti internazionali costituite dagli accordi, abbiamo consuetudini internazionali così come principi generali.

Organizzazione delle Nazioni Unite

Organizzazione delle Nazioni Unite, ONU —> nato con la Carta delle Nazioni Unite di San Francisco del 1945. Firmata da 51 stati fondatori a cui si sono aggiunti tutti gli altri Stati, quasi 200. Abbiamo sempre un preambolo nella quale si individuano le motivazioni alla base della nascita dell’organizzazioni, Stati con finalità comuni: pace internazionale, tutela dei diritti dell’uomo, alto tenore di vita, l’utilizzo della tolleranza, dello stato di diritto, cooperazione internazionale, coordinare in modo uniforme gli Stati, troviamo gli articoli, gli Stati membri, coloro che firmano la Carta, è un trattato aperto per cui è ammessa l’adesione, troviamo gli organi, Assemblea Generale, Consiglio di Sicurezza, Corte Internazionale di Giustizia —> è una sorta di statuto.

All’interno degli accordi internazionali con cui si istituiscono organizzazioni internazionali gli Stati possono recedere dall’organizzazione stessa si prevedrò le modalità con cui con la denuncia dell’accordo, es. Brexit —> accordo internazionale con cui il Regno Unito stabilisce le modalità di recesso dall’Unione Europea.

Organi e istituzioni delle organizzazioni internazionali

Organi e istituzioni che appartengono a 3 diverse organizzazioni internazionali che sono l’Unione Europea, l’ONU, Organizzazione delle Nazioni Unite, e il Consiglio d’Europa. Ognuna di queste è composta da organi, organi con potere legislativo, una sorta di “Parlamento”; organi con potere esecutivo, un organo che adotta gli atti legislativi di quella organizzazione, una sorta di “Governo”; organi giudiziari, Corti o Tribunali.

Organi giudiziari di queste organizzazioni internazionali, come se fossero ordinamenti autonomi:

Unione Europea —> Corte di Giustizia dell’Unione Europea, o Corte di Giustizia, o Corte di Lussemburgo: vigila sul rispetto delle norma giuridiche prodotte dalle fonti del diritto dell’Unione Europea, es. regolamenti, direttive, principi generali.

ONU —> Corte internazionale di giustizia, ICJ - International Court of Justice: ha sede all’Aja, Paesi Bassi. Si occupa di intervenire nella violazione di accordi. Ha una competenza limitata agli illeciti internazionali ammessi dagli Stati, controversie tra Stati, no tra soggetti privati, non ci si può rivolgere alla Corte come cittadini privati.

Consiglio d’Europa —> Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, Corte di Strasburgo: si occupa di pronunciarsi sulla violazione delle fonti del Consiglio d’Europa, in particolare la CEDU, Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo, un accordo internazionale stipulato tra gli Stati appartenenti al Consiglio d’Europa e contiene un catalogo dei diritti fondamentali. Se violata, la competenza a pronunciarsi su quelle violazioni è la Corte di Strasburgo. Ad essa ci si può rivolgere anche come persone fisiche e spesso si tratta di ricorsi che un cittadino lamenta nei confronti del proprio Stato di appartenenza. Il legittimato attivo è quasi sempre una persona fisica, raramente Stati contro Stati. La Corte punisce gli Stati che fanno parte del Consiglio d’Europa per aver violato i diritti fondamentali delle persone che si trovavano nel loro territorio, grande differenza con la Corte di Lussemburgo e la Corte Internazionale di Giustizia. Uno Stato non può mai agire contro un cittadino e nemmeno un cittadino può agire contro un altro cittadino, la Corte punisce esclusivamente gli Stati.

Esempi —> Se viene violato un regolamento comunitario, UE, qual è la Corte competente? La Corte di Giustizia dell’Unione Europea. Se uno Stato asiatico viola un accordo internazionale cosa posso fare? Possiamo rivolgersi alla Corte Internazionale di Giustizia delle Nazioni Unite. Se faccio causa al mio vicino di casa perché fa schiamazzi al Tribunale italiano, ma passa tanto tempo, violazione del processo equo per lunghezza smisurata del processo, cosa posso fare? Faccio ricorso alla Corte di Strasburgo per violazione della CEDU.

Corte penale internazionale

Corte Penale Internazionale —> ha sede all’Aja, Paesi Bassi. Essa è una Corte fondata in modo permanente con un accordo internazionale che si occupa di giudicare le violazioni commesse nell’ambito di crimini contro l’umanità, genocidi e gravissimi reati. Al contrario delle altre, quest’ultima, non giudica violazioni commesse dagli Stati, bensì gravi crimini commessi da persone fisiche. È come se gli Stati che hanno firmato questo accordo istitutivo decidessero che, quando un cittadino su cui hanno giurisdizione penale commette un reato talmente grave, gli Stati rinunciano ad esercitare la giurisdizione penale contro questa persona e la demandano a questa Corte specializzata affinché si pronunci sul caso, es. come è accaduto in seguito alla Seconda Guerra Mondiale con il Tribunale di Norimberga per condannare i gerarchi nazisti per crimini contro l’umanità, però quest’ultimo ha una competenza limitata ad uno specifico caso; es. crimini commessi durante la guerra dei Balcani con il Tribunale Penale Internazionale per l’ex Jugoslavia, era un tribunale ad hoc per questo avvenimento.

Consiglio d’Europa

Consiglio d’Europa —> organizzazione internazionale nata sulla base di un accordo internazionale, il Trattato di Londra, accordo istitutivo, del 1949, all’interno della quale è stata approvata la Convenzione europea dei diritti dell’uomo, Roma, 1950, di competenza della Corte di Strasburgo. È un’organizzazione internazionale autonoma rispetto all’Unione Europea, ma vi sono dei legami. Vi sono degli organi del Consiglio d’Europa ed essa ha 14 diritti fondamentali, diritto alla vita, divieto di tortura etc…, si occupa solo della tutela dei diritti umani.

Se guardiamo i Paesi che aderiscono all’Unione Europea e quelli che aderiscono al Consiglio d’Europa ci rendiamo conto che quest’ultimo si estende di più dal punto di vista geografico e molti Paesi che non fanno parte dell’Unione Europea fanno parte invece del Consiglio d’Europa, es. San Marino condannata dal Consiglio d’Europa per la situazione delle carceri. Se c’è la violazione dei diritti umani da parte di uno Stato ci si rivolge alla Corte di Strasburgo. Vi è una diversità rilevante anche per le finalità: il Consiglio d’Europa è nato per tutelare i diritti inviolabili dell’uomo, mentre l’Unione Europea è nata con l’esclusivo scopo di occuparsi di economia e commerci.

Consiglio europeo e Consiglio dell’Unione Europea

Unione Europea Consiglio Europeo e Consiglio dell’Unione Europea: —> sono due organi, chiamati istituzioni, interni all’Unione Europea. Il Consiglio dell’Unione Europea può essere chiamato anche solo Consiglio o Consiglio dei Ministri, è l’istituzione, organi con importanza maggiore, sono 7, europea che condivide con il Parlamento Europeo la funzione legislativa e le funzioni di bilancio. Il Consiglio ha riunioni calendarizzate per tema e a seconda di questo vi partecipano tutti i ministri degli Stati membri competenti in materia. Il Consiglio Europeo, invece, è sempre una istituzione dell’Unione Europea, ma che non si occupa di potere legislativo, ma è un’istituzione politica: stabilisce le priorità politiche dell’Unione Europea. Domanda tipica da esame: il Consiglio Europeo può emettere atti legislativi? No. Mai? Esatto. È formato da Capi di Stato e di Governo che emettono un documento politico mandato poi alla Commissione, un organo esecutivo, per attuarlo.

Comunità internazionale e ordinamento dell’Unione Europea

Comunità internazionale —> composta da soggetti del diritto internazionale: Stati e Organizzazioni internazionali, tra cui l’Unione Europea: nata da un accordo internazionale. Vi sono una serie di accordi internazionali successivi a quello istitutivo per modificare il primo trattato istitutivo dell’Unione Europea. Paritaria e inorganica: La comunità internazionale è una comunità che si caratterizza per essere tutti i soggetti del diritto internazionale sono posti sullo stesso piano, essi hanno gli stessi diritti, stessi doveri e stessi obblighi. Gli Stati sono paritari tra loro, non ci sono Stati superiori o inferiori. Nell’ordinamento internazionale non vi sono gerarchie di potere nei ruoli degli Stati e non ci sono organi: gli Stati autoregolano i rapporti tra loro.

Funzioni di produzione delle norme internazionali —> esse sono autoregolamentate dagli Stati medesimi: essi possono porre in essere comportamenti vincolanti o stipulano accordi internazionali, bilaterali o multilaterali, come quello delle organizzazioni internazionali in cui ci è una pluralità di soggetti che concludono l’accordo.

Abbiamo una comunità internazionale con un ordinamento giuridico generale. All’interno di questa comunità internazionale abbiamo i singoli Stati con un loro ordinamento giuridico statale: essi hanno soggetti di diritto e fonti del diritto proprie, producono norme dirette ai soggetti dell’ordinamento.

Alcuni di questi Stati concludono accordi internazionali e danno vita ad un altro ordinamento internazionale —> l’ordinamento dell’Unione Europea, organizzazione internazionale: essa ha proprie fonti di diritto autonome e i soggetti ai quali le norme si rivolgono possono essere gli Stati che vi hanno aderito o i soggetti privati con la cittadinanza degli Stati membri.

I soggetti statali appartengono ad una comunità paritaria e inorganica perché hanno una propria sovranità: potere originario, una caratteristica intrinseca dello Stato che non deriva da nessun altro. Essi possono gestirsi come vogliono, autonomia, e possono decidere di cedere porzioni della propria sovranità aderendo all’Unione europea, una organizzazione internazionale, attribuendo competenze specifiche a questa organizzazione. Come le attribuiscono le possono anche sottrarre, es. Brexit.

Le competenze dell’Unione Europea non sono originarie, come quelli degli Stati, ma sono derivate da cessioni degli Stati e per questo motivo si dicono attribuite. L’Unione Europea esercita competenze attribuite dagli Stati e soltanto quelle possono essere oggetto dell’attività dell’Unione Europea, non possono occuparsi di ambiti diversi di competenza. Gli strumenti degli Stati per attribuire competenza dell’Unione Europea sono gli accordi internazionali.

In questo ordinamento internazionale ci collochiamo nell’ordinamento giuridico dell’Unione Europea. Come è nato? Con dei trattati istitutivi dell’Unione europea, che analizzeremo nella loro evoluzione storica. Di ciascun accordo internazionale, che troviamo su blended nella cartella trattati analizziamo quali sono i contenuti principali di ciascun trattato, non in modo analitico articolo per articolo per l’esame.

Treaty establishing the European Coal and Steel Community, CECA,

Anteprima
Vedrai una selezione di 17 pagine su 76
Riassunto esame diritto dell'Unione Europea, prof. Rossi, libro consigliato Diritto dell'Unione europea, Daniele Pag. 1 Riassunto esame diritto dell'Unione Europea, prof. Rossi, libro consigliato Diritto dell'Unione europea, Daniele Pag. 2
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame diritto dell'Unione Europea, prof. Rossi, libro consigliato Diritto dell'Unione europea, Daniele Pag. 6
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame diritto dell'Unione Europea, prof. Rossi, libro consigliato Diritto dell'Unione europea, Daniele Pag. 11
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame diritto dell'Unione Europea, prof. Rossi, libro consigliato Diritto dell'Unione europea, Daniele Pag. 16
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame diritto dell'Unione Europea, prof. Rossi, libro consigliato Diritto dell'Unione europea, Daniele Pag. 21
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame diritto dell'Unione Europea, prof. Rossi, libro consigliato Diritto dell'Unione europea, Daniele Pag. 26
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame diritto dell'Unione Europea, prof. Rossi, libro consigliato Diritto dell'Unione europea, Daniele Pag. 31
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame diritto dell'Unione Europea, prof. Rossi, libro consigliato Diritto dell'Unione europea, Daniele Pag. 36
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame diritto dell'Unione Europea, prof. Rossi, libro consigliato Diritto dell'Unione europea, Daniele Pag. 41
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame diritto dell'Unione Europea, prof. Rossi, libro consigliato Diritto dell'Unione europea, Daniele Pag. 46
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame diritto dell'Unione Europea, prof. Rossi, libro consigliato Diritto dell'Unione europea, Daniele Pag. 51
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame diritto dell'Unione Europea, prof. Rossi, libro consigliato Diritto dell'Unione europea, Daniele Pag. 56
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame diritto dell'Unione Europea, prof. Rossi, libro consigliato Diritto dell'Unione europea, Daniele Pag. 61
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame diritto dell'Unione Europea, prof. Rossi, libro consigliato Diritto dell'Unione europea, Daniele Pag. 66
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame diritto dell'Unione Europea, prof. Rossi, libro consigliato Diritto dell'Unione europea, Daniele Pag. 71
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame diritto dell'Unione Europea, prof. Rossi, libro consigliato Diritto dell'Unione europea, Daniele Pag. 76
1 su 76
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/14 Diritto dell'unione europea

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher eli28.amadori di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto dell'Unione Europea e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi "Carlo Bo" di Urbino o del prof Rossi Edoardo Alberto.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community