Concetti Chiave
- I trasportatori sodio-glucosio SGLT-2 e GLUT2 sono iperespressi nei pazienti diabetici, aumentando il riassorbimento di glucosio e contribuendo all'iperglicemia.
- Negli studi di risonanza magnetica, l'ipotalamo nei diabetici non mostra variazioni di segnale tra glucosio e acqua, indicando un malfunzionamento a livello del sistema nervoso centrale.
- Gli analoghi di GLP-1 possono avere effetti positivi sul SNC, come la riduzione dell'appetito e un potenziale ruolo nella difesa contro la disfunzione cognitiva.
- I farmaci GLP-1 sono considerati efficaci per il trattamento dell'obesità, ma non sono rimborsati dal sistema sanitario e presentano costi elevati.
- Le molecole GLP-1 influenzano diverse funzioni sistemiche, inclusa la regolazione del metabolismo lipidico e la sensibilità insulinica nei tessuti del fegato, muscolo e pancreas.
Trasportatori renali e diabete
A livello del tubulo contorto prossimale esistono due tipi di trasportatori: i trasportatori sodio glucosio SGLT-2 e i trasportatori GLUT2, presenti anche a livello delle beta cellule pancreatiche.
Nei pazienti con diabete, se si analizzano le cellule di sfaldamento renale raccolte con le urine, si vede che questi trasportatori sono iperespressi.
L'aumentata espressione comporta, quando il glucosio è aumentato, un riassorbimento maggiore rispetto all'individuo normale. La glicosuria nel diabetico è dovuta a una filtrazione di glucosio tale da superare le capacità di riassorbimento del tubulo prossimale comparendo nelle urine.
Quindi i trasportatori sodio/glucosio (dove il sodio viene scambiato con il potassio nell'interstizio) nell'individuo diabetico funzionano di più: l’eliminazione urinaria di glucosio sarà minore, perciò contribuiscono all'iperglicemia. Sono stati sviluppati dei farmaci che inibiscono questi trasportatori e quindi inducono glicosuria.
Studi sul cervello e diabete
Sono stati fatti degli studi dove venivano eseguite delle risonanze magnetiche funzionali con l’obiettivo di valutare il segnale proveniente da alcune aree del cervello, in particolare modo a livello dell’ipotalamo anteriore superiore e superiore posteriore in pazienti diabetici e controlli.
Ruolo del SNC nel diabete
Nei pazienti normali, a seguito della somministrazione di glucosio, queste aree cerebrali perdono segnale, funzionano meno, mentre conservano la propria funzione quando viene assunta acqua.
Nei diabetici invece, non c'è alcuna differenza tra la somministrazione di glucosio e di acqua: si può affermare che quella parte dell'ipotalamo non sta funzionando come dovrebbe. Questo dimostra che non si tratta più di un problema esclusivo della β-cellula ma vi è un coinvolgimento sistemico anche a livello del SNC.
Farmaci GLP-1 e loro effetti
Non c'è ancora nessun farmaco che abbia come target il SNC sebbene ci siano delle evidenze che analoghi di GLP-1 siano in grado di funzionare anche a livello ipotalamico, dando, ad esempio, una riduzione dell'appetito. Pare inoltre abbiano un ruolo di difesa verso la disfunzione cognitiva, per cui potrebbero diventare anche dei farmaci per la cura dell'Alzheimer.
Domanda di uno studente: “Sono farmaci efficaci anche contro l’obesità?” Il sistema sanitario non li rimborsa ma i GLP-1 sono indicati per il trattamento dell'obesità. Si tratta infatti di farmaci estremamente costosi ma efficaci.
Funzioni sistemiche dei GLP-1
Queste molecole prodotte sono in grado di regolare alcune funzioni a distanza, come:
- nel fegato: ossidazione e sintesi dei lipidi, infiammazione;
- nel tessuto adiposo: capacità di accumulare grassi, infiammazione;
- nel muscolo: sensibilità insulinica, capacità di ossidare lipidi;
- nel pancreas: funzione beta cellulare, secrezione di insulina.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo dei trasportatori sodio/glucosio nei pazienti diabetici?
- Come si differenzia la risposta cerebrale al glucosio nei diabetici rispetto ai soggetti normali?
- Quali sono gli effetti potenziali dei farmaci GLP-1 sul sistema nervoso centrale?
- I farmaci GLP-1 sono indicati per il trattamento dell'obesità?
Nei pazienti diabetici, i trasportatori sodio/glucosio SGLT-2 sono iperespressi, portando a un maggiore riassorbimento di glucosio e contribuendo all'iperglicemia, poiché l'eliminazione urinaria di glucosio è ridotta (come indicato nel testo).
Nei soggetti normali, l'assunzione di glucosio riduce l'attività in specifiche aree cerebrali, mentre nei diabetici non si osserva alcuna differenza tra l'assunzione di glucosio e acqua, suggerendo un malfunzionamento dell'ipotalamo (secondo quanto riportato).
Gli analoghi di GLP-1 potrebbero influenzare il sistema nervoso centrale, riducendo l'appetito e offrendo una protezione contro la disfunzione cognitiva, rendendoli potenzialmente utili anche nella cura dell'Alzheimer (come evidenziato nel testo).
Sì, i farmaci GLP-1 sono indicati per il trattamento dell'obesità, sebbene non siano rimborsati dal sistema sanitario e siano molto costosi, ma si dimostrano efficaci (come menzionato nella domanda dello studente).