Concetti Chiave
- La dittatura di Cromwell terminò con la sua morte e l'abbandono del potere da parte del figlio Riccardo, portando a un periodo di instabilità politica.
- George Monk, sostenuto dai moderati, guidò il ritorno della monarchia con la restaurazione di Carlo II, che ripristinò l'assolutismo e perseguitò i seguaci di Cromwell.
- Durante il regno di Carlo II, furono approvate leggi fondamentali come il Test Act e l'Habeas Corpus, che regolamentarono l'accesso alle cariche pubbliche e limitarono gli arresti arbitrari.
- La successione di Giacomo II portò a dissidi nel Parlamento, favorendo i tories e culminando nell'offerta della corona a Guglielmo III d'Orange, segnando la fine della monarchia assoluta.
- La filosofia di John Locke influenzò le riforme politiche, sostenendo che il potere sovrano deriva dal popolo e che questo ha il diritto di rimuovere un sovrano tirannico.
La successione di Cromwell
La dittatura di Cromwell non ebbe comunque seguito. Alla sua morte gli succedette il figlio Richiard.
Dopo neppune un anno di governo, di fronte alla crescente ostilità del Parlamento e dell' esercito, egli infatti preferì abbandonare il potere e ritirarsi a vita privata.
La difficile situazione che ne seguì e indusse i moderati ad appoggiare il generale e uomo politico Geogre Monk il quale invase l'Inghilterra alla testa dell' esercito scozzese.
Il ritorno degli Stuart
Convocato un nuovo Parlamento, Monk fece vota la restaurazione dell' autorità regia e il ritorno al potere della dinastia degli Stuart nella persona del figlio Carlo I, Carlo II.
il nuovo re ritornò ben presto allap olitica assolutistica paterna, favorendo il regime di privilegio goduto dai nobili e dalla Chiesa anglicana, perseguitando i seguaci di Cromwell.
Le leggi del Parlamento
Di qui un grave stato di tensione dentro e fuori dal Parlamento fece approvare due importantissime leggi.
1) il Test Act che prevedeva l'ammissione alle cariche pubbliche solo per i seguaci della religione anglicana;
2) l'Habeas Corpus ad subiciendum che, abolendo il carcere vietato l'arresto arbitratio e illegale dei sudditi.
La successione di Giacomo II
Il Parlamento si occupò anche del problema della successione, la quale, essendo il sovrano privo di figli, spettava nella sua qualità di duca di York al fratello Giacomo.
Di qui la formazione nel Parlamento di due partiti: quello dei Whigs, favorevoli all' esclusione del duca e quello dei tories, favorevoli invece alla successione.
Whigs erano di indirizzo liberale e convinti sostenitori della libertà; tories, tradizionalistici e conservatori, erano invece legati all' anglicanesimo.
Alla morte del re alcuni gravi dissensi tra i whigs, finirono per favorire i tories, i quali ratificarono la regolare successione dinastica di Giacomo II il cui regno, travagliato da violente lotte religiose, fu piuttosto breve.
La sua politica filocattolica inasprì i suoi avversari per cui il Parlamento decise di offrire la corona d'Inghilterra al principe protestante Guglielmo III d'Orange.
La monarchia parlamentare
Guglielmo III prima di essere incoronato sottoscrisse nella Dichiarazione dei diritti già volta a segnare la fine della monarchia assoluta.
La sovranità era passata al Parlamento.
Di qui l'origine di nuovi attriti.
Nascesa così la monarchia parlamentare costituzionale.
Tale sistema continuava però a escludere la popolazione dalla vita politica.
L'affermazione del sistema parlamentare costituì una tappa importante verso la democrazia in un'Europa.
Il pensiero di John Locke
E' interessante a questo punto ricordare che, come l'assolutismo regio avevano avuto il loro teorico in Thomas Hobbes, così la gloriosa rivoluzione e le successive riforme Guglielmo III d'Orange trovarono a loro volta sostegno nel pensiero di un altro filosofo inglese, John Locke.
Pur sostenendo lo stesso principio di Hobbes, secondo il quale è il popolo l'unica fonte della sovranità, Locke riteneva che la delega del potere fosse un atto revocabile.
Egli mostrava come la sovranità resti sempre prerogativa esclusiva del popolo.
Che fosse riconosciuto al popolo il pieno diritto di allontanare il sovrano diventato tiranno.
La rivoluzione agraria e industriale
Nel frattempo il nuovo indirizzo politico, ampliando le attività commerciali accompagnato da una rilevante crescita della popolazione.
Furono appunto tutti questi fattori a favorire l'economia inglese.
Accanto al settore del commercio si sviluppò anche quello dell' agricoltura.
Ebbe inizio così per l'Inghilterra quella rivoluzione agraria che avrebbe raggiunto il suo massimo sviluppo attorno alla metà del XVIII secolo.
Inoltre il settore industriale visse una stagione di progresso grazie.
Si vennero delineando così le premesse di quella che sarebbe stata la complessa esperienza della prima rivoluzione industriale.
Domande da interrogazione
- Quali furono le conseguenze della morte di Cromwell?
- Come avvenne il ritorno degli Stuart al potere?
- Quali leggi importanti furono approvate dal Parlamento durante il regno di Carlo II?
- Quali furono le posizioni dei Whigs e dei Tories riguardo alla successione di Giacomo II?
- Qual è il significato della Dichiarazione dei diritti sottoscritta da Guglielmo III?
Alla morte di Cromwell, il figlio Richard gli succedette, ma dopo un anno di governo, di fronte all'ostilità del Parlamento e dell'esercito, decise di ritirarsi a vita privata.
Il generale George Monk, sostenuto dai moderati, invase l'Inghilterra e convocò un nuovo Parlamento che votò per la restaurazione della dinastia degli Stuart, portando Carlo II al potere.
Il Parlamento approvò il Test Act, che limitava le cariche pubbliche ai seguaci della religione anglicana, e l'Habeas Corpus ad subiciendum, che aboliva l'arresto arbitrario dei sudditi.
I Whigs erano favorevoli all'esclusione del duca di York, Giacomo, mentre i Tories sostenevano la sua successione, portando infine alla ratifica della successione dinastica di Giacomo II.
La Dichiarazione dei diritti segnò la fine della monarchia assoluta, trasferendo la sovranità al Parlamento e dando origine alla monarchia parlamentare costituzionale, un passo importante verso la democrazia in Europa.