Concetti Chiave
- La restaurazione della monarchia inglese avvenne nel 1660 con Carlo II, che si impegnò a convocare frequentemente il Parlamento e a difendere la libertà personale dei sudditi.
- La gloriosa rivoluzione del 1688 portò alla cacciata di Giacomo II senza spargimento di sangue, grazie all'intervento del Parlamento e alla fuga del sovrano in Francia.
- Guglielmo III d'Orange e Maria giurarono nel 1689 di rispettare la Dichiarazione dei Diritti, che stabiliva diritti fondamentali per i sudditi e il ruolo del Parlamento nella legislazione.
- La politica religiosa di Carlo II suscitò preoccupazione tra i sudditi, poiché favoriva la minoranza cattolica, alimentando tensioni sociali.
- La gloriosa rivoluzione è considerata un momento cruciale nella storia inglese, poiché segnò un passaggio significativo verso un governo parlamentare e limitò il potere monarchico.
Che cos'è la restaurazione della monarchia inglese?
Quando Cromwell morì nel 1658, gli inglesi richiamarono in patria il figlio di Carlo I. Carlo II salì al trono nel 1660. Il sovrano si impegnò a convocare spesso il Parlamento e accettò di considerarlo come portavoce del popolo inglese. Nel 1679 emanò una legge che difendeva la libertà personale dei sudditi. Ma ciò che più preoccupava i sudditi fu la sua politica religiosa che favoriva la minoranza cattolica.
La gloriosa rivoluzione
Giacomo II succedette il fratello Carlo II, egli si era convertito al cattolicesimo. Giacomo cercò di governare senza il Parlamento, che giudicò inaccettabile il suo comportamento. Nel 1688 decise di cacciarlo. Fu chiamato in aiuto Guglielmo III d’Orange, ma quando arrivò, Giacomo II era già fuggito in Francia. Il Parlamento dunque, si era liberato del legittimo sovrano senza ricorrere alle armi. Gli inglesi la chiamarono “gloriosa rivoluzione”, proprio perché tutto si era svolto senza spargimento di sangue. Essi non avevano soltanto cacciato il re, ma anche scelto liberamente chi doveva sostituirlo.
La dichiarazione dei diritti
Nel 1689, Guglielmo e Maria dovettero giurare solennemente che avrebbero rispettato la Dichiarazione dei Diritti preparata dal Parlamento, che doveva approvare le nuove tasse e fare nuove leggi.
Inoltre la dichiarazione affermava che i regnanti dovevano garantire ai sudditi alcuni diritti fondamentali.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il ruolo del Parlamento durante la Restaurazione della monarchia inglese?
- Cosa ha portato alla Gloriosa Rivoluzione del 1688?
- Quali sono i principali contenuti della Dichiarazione dei Diritti del 1689?
Durante la Restaurazione, Carlo II si impegnò a convocare spesso il Parlamento, riconoscendolo come portavoce del popolo inglese, e nel 1679 emanò una legge a favore della libertà personale dei sudditi.
La Gloriosa Rivoluzione è stata scatenata dal comportamento di Giacomo II, che cercò di governare senza il Parlamento. La sua fuga in Francia ha permesso al Parlamento di liberarsi del sovrano senza ricorrere alla violenza.
La Dichiarazione dei Diritti, giurata da Guglielmo e Maria, stabiliva che i regnanti dovevano rispettare i diritti fondamentali dei sudditi e che il Parlamento doveva approvare nuove tasse e leggi.