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Concetti Chiave

  • Dopo la morte di Cromwell, il tentativo di passare il potere al figlio Riccardo fallì, facilitando il ritorno della monarchia.
  • Il ritorno di Carlo II nel 1660 fu accolto con entusiasmo dalla popolazione stanca della dittatura puritana, segnando l'inizio di una restaurazione con tendenze assolutistiche.
  • Carlo II cercò finanziamenti da Luigi XIV per sfuggire al controllo parlamentare, favorendo una politica estera simile a quella di Cromwell, ma con conseguenze impopolari.
  • Le tensioni religiose aumentarono con i sospetti che Carlo II volesse ripristinare il cattolicismo, scontrandosi con la tradizione protestante inglese.
  • La debolezza della politica di Carlo II, dovuta alla mancanza di potenza militare e alla necessità di piegarsi al Parlamento, favorì l'espansione francese in Europa.

La successione di Cromwell

Alla morte di Cromwell, ci fu un tentativo di affidare la dittatura a suo figlio Riccardo, il quale, tuttavia e non aveva le stesse capacità del padre, per cui fu molto facile restaurare la monarchia al posto della Repubblica

Il ritorno di Carlo II

Il popolo inglese era ormai stanco del regime dittatoriale dei puritani e fu con molto entusiasmo che accolse il ritorno di Carlo II in Inghilterra, avvenuto nel 1660. La restaurazione fu caratterizzata da due aspetti: l’indirizzo assolutistico e la simpatia per il governo francese.

Politica estera e alleanze

Furono prese misure contro coloro che avevano intenzione di sottostare all’autorità vescovile, contro i responsabili della decapitazione di Carlo I ed i partigiani della Repubblica. D’altra parte Carlo II dimostrava chiaramente le proprie simpatie per la monarchia assolutistica di Luigi XIV. Esisteva però un problema: la Costituzione inglese richiedeva che ogni misura finanziaria fosse approvata dal Parlamento, mentre il re voleva farne a meno a causa della sua visione della monarchia svincolata da ogni controllo. Fu per questo motivo che egli accetto dei grossi finanziamenti da parte di Luigi XIV contro sostegno alla politica francese, concretizzata con la vendita alla Francia della piazzaforte di Dunkerque, del 1662. Sostanzialmente la politica estera di Carlo II, ricalcava quella di Cromwell: lotta contro l’Olanda, alleanza con la Francia, espansione coloniale in America ed in Asia. Tuttavia la parte riservata alla politica europea era piuttosto impopolare. Infatti la II guerra dell’Atto di Navigazione, scoppiata nel 1665 che si risolse in una sconfitta inglese e l’esempio della politica mercantilistica di Colbert, lasciavano pensare che la Francia ancor più dell’ Olanda fosse diventata un concorrente molto temibile.

Problemi religiosi e interni

I problemi esistevano anche in campo religioso. Infatti si sospettava che Carlo II volesse ristabilire il cattolicismo, urtando quindi la sensibilità della tradizione protestante del paese e degli Ugonotti. Una riprova fu costituita dalla conversione al cattolicesimo da parte di Giacomo di York, fratello de re e probabile erede al trono.

Nell’insieme, la politica di Carlo II era molto debole soprattutto per la mancanza di una forte potenza militare inglese e alla frequente necessità del re di piegarsi alla volontà del Parlamento e dei suoi oppositori. La soggezione alle direttive di Luigi XIV e la mancanza di una politica interna vigorosa furono pertanto le cause del successo della politica espansionistica francese in Europa

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le conseguenze della morte di Cromwell sulla politica inglese?
  2. Alla morte di Cromwell, si tentò di affidare la dittatura a suo figlio Riccardo, ma la sua mancanza di capacità facilitò il ritorno della monarchia, con Carlo II accolto entusiasticamente dal popolo stanco del regime puritano.

  3. Come si manifestò la politica estera di Carlo II?
  4. La politica estera di Carlo II ricalcava quella di Cromwell, con alleanze con la Francia e conflitti contro l'Olanda, ma si rivelò impopolare a causa di sconfitte come quella della II guerra dell'Atto di Navigazione e della crescente competitività della Francia.

  5. Quali furono i principali problemi interni e religiosi durante il regno di Carlo II?
  6. Carlo II affrontò sospetti riguardo al suo desiderio di ristabilire il cattolicismo, urtando la tradizione protestante, e la sua politica interna risultò debole a causa della necessità di piegarsi al Parlamento e della mancanza di una forte potenza militare.

Domande e risposte

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