Reazioni degli alceni - addizione elettrofila
Rompere legami π e formare 2 legami σ.
Reazione: nucleofilo + elettrofilo.
Elettro: elettrofilo -> ama gli elettroni.
Nucleofilo -> ricco di elettroni.
Elettrofilo = presente regione a bassa densità elettronica, mancanza ottetto elettronico completo, presenza di un legame debole su un atomo.
Addizione negli alceni
Acido alogenidrico + alcheni -> alogenoalcani, disposizione elettrofila.
Es: HBr + etilene (etene).
✓ CH2 = CH2 + HBr -> CH2 - CH2 H Br.
2 bromo propano.
CH3CH = CH2 + HBr -> CH3CH - CH2.
3 primo propano.
CH3CH = CH2 + HBr -> CH3CH - CH2.
Regola di Markovnikov
Il H si addiziona a C con più H.
Elenco nusso acidi elett. HBr e 2-butene.
- CH3 - CH = CH - CH3 + H - B*r -> CH3 nn CH3 - CH - CH = CH - CH3 -> ramità 2° carbocat.
Carboaz biniario.
Attacca il nucleofilo HBr + elettrofilo d.
Reazioni degli alceni → addizione elettrofila
Rompere legame π e formare 2 legami σ.
Reazione elettra ↑ nucleofilo e elettrofilo.
Elettrofilo → ama gli elettroni nucleofilo → ricco di elettroni.
Elettrofilo = presente regione a bassa densità elettronica, mancanza ottetto elettronico completo, presenza d+ in legame debole su un atomo.
Addizione negli alceni
Carbocatione + alcano → alogenoalcano.
Esempio HBr + etene (etilene).
CH2 = CH2 + HBr → CH2 - CH2.
CH3CH = CH2 + HBr → CH3 CH - CH2.
Regola di Markovnikov
Reazione con aldeide HBr e 2-butene.
- CH3 - CH = CH - CH3 + H - Br → CH3 CH3 - CH - CH - CH3.
Azione nucleofila HBr + elettrofilo.
Perché preferiamo un carbocatione terzario rispetto a un secondario, e un secondario rispetto a un primario?
Per la loro stabilità → 3° > 2° > 1°.
Più è stabile un carbocatione, più velocità avrà l'energia disponibile per la sua formazione.
Cosa dà stabilità? Un minore carbocatione quanto più è delocalizzato le sue cariche.
(Assumiamo che i gruppi alchilici legati al carbocatione rilasciano elettroni e aiutano a delocalizzare la carica positiva sul catione.
La capacità di rilascio elettroni dipende da:
- Effetto induttivo.
- Iper-coniugazione.
Iper-coniugazione
Iper-coniugazione: interazione fra un orbitale σ e altri orbitali, solitamente p vuoti o *π adiacenti. Questa interazione permette di ridurre la densità elettronica, altrimenti fissate carb.
Prendiamo un carbocatione: σ sp3 sp2, ha struttura trigonale pieno in p vuoto e che quindi porta carica +.
Se è presente un altro atomo C vicino a questo, cioè un atomo β, vi realizza una parziale sovrapposizione tra l'π del C sp2 e il C carbocatione. Ciò rende possibile la delocalizzazione parziale della densità elettronica nell'orbitale p libero.
Effetto induttivo
Effetto induttivo: effetti che hanno atomi e i gruppi funzionali nei confronti di un atomo alogeno e, in virtù della differenza di elettronegatività, l'attraverso un carbocatione 3° e il suo la centrale che porta il carico + e viene rimosso.
Gli elettroni girano le estremità e quindi i legami tra il C sp3 e il C sp3 sono polarizzati a favore del C sp2. La densità elettronica è portata con il gruppo alchilico verso il carbo centrale con un effetto stabilizzante sul carbocatione.
Non è sempre così però poiché ad esempio con il gruppo NO2 avrebbe un effetto destabilizzante sul carbocatione, potente attrattive autortrice elett.
Carbocatione
Carbocatione.
1° → C+ in un C primario, legato ad un C prim.
2° → · ·· C secondario, legato ad altri 2 C.
3° → ···· C terzario, legato ad altri 3C.
Addizione di H2O
Addizione di H2O.
CH3CH=CH2 + H2O → CH3CH+-CH2.
CH3C| = CH2 + H2O → CH3-C-CH2.
CH3CH=CH2 + H-O-H.
CH3CH+-CH2 + OH--HO prende elettrone da H quindi H stacca da solo andrà.
Trasposizione di alogenazioni
Trasposizione di alogenazioni.
HBr.
Si forma un carbocatione secondario, molto reattivo.
Cosa avviene logicamente? Cedere e prendere un Br- si andrà a.
Prodotto principale.
Addizioni di bromo e cloro condotte con reagenti puri
Addizioni di bromo e cloro condotte con reagenti puri.
CH3 CH = C-CH3 + Br2 CH3 C = C - CH3.
2-butene 2,3 dibromobutano.
Alcossene trans 1,2 di bromo cloesene.
Stereoselettiva anti.
Aloccenesia = non uguale Fluoro troppo reattivo Iodo troppo poco reattivo.
Alcene + alogene > alcano con 2 alogeni.
Elettrofilo alogene.
Alcene attacchi Br+ e cederà elettroni e avremo:
Contemporaneamente Br- attacchi di come bromo se:
- Lo ione bromonio ha 2 stereoisomeri.
- I carboni del doppio legame possono da g/pe e sp.
Addizione di Cl e Br in presenza di H2O
Addizione di Cl e Br in presenza di H2O.
Benzene + Br2 -H2O-> aloalcol.
CH3CH=CH2 + Cl2 + H2O → CH3CH-Cl-CH2 + HCl.
Propene 1-cloro-2-propanolo.
Bromo e OH in presenza anfrn.
Solvente - DMSO.
Dimetilsolfossido.
Br2/H2O.
1 metile ciclo pentene e-bromo-1-metile ciclo pentanolo.
Miscele unie.
CH3-CH=CH2 -Cl2-> CH3-CH≡CH2.
H2O → CH3-CH-CH2.
Ossigeno condividia un doppietto con Cl perché quasi PR consecutivo con Cl e : → CH3-CH-CH2 Cl.
L'acqua prende il doppietto.
(+H2H) Cl-CH3-CH-CH2-Cl.
Acidità sono in alterna i positivi sono +.
CH3-CH-CH2 → CH3-CH-CH2 Cl.
Flusso sempre esteriore, l'acqua nel LH che viene presie De H3O+ inflitti S.
CH3-CH-CH2 Cl → CH3-CH-CH2 + H3O+.
Aloidrina.
Ossimercuriazione - riduzione
Ossimercuriazione - riduzione.
- Idratazione di un alchene può anche essere fatta per trattamento con mercurio acetato in H2O e poi riducendo all'alcolato con NaBH4.
CH3CO-Hg-OCH3 o AcO-Hg-OAc o Hg(OAc)2.
Acetato di mercurio.
Esempi.
CH2=CH-CH=CH2 + Hg(OAc)2 + H2O → 1-butene.
NaBH4.
H2O + CH3CO-Hg.
2-butene.
Saltare con un alchene.
NaBH4.
CH-Mercurio OH dopanti e acetato destra e reversibile.
Elettrofile che reagisce con un alchene → forte perkoso ionizzabile.
Tripletta e base di Hg.
NaBH4.
Ritenenza del legame C-Hg.
Idroborazione
Idroborazione.
Elettroconi ME forma ibrida addizione borano ad alcheni per formare trialchilborano.
Alchene + borano → trialchilborano.
- Alcheni + borano → alchenborano.
- 2° alchene + borano → dialchilborano.
- 3° alchene + borano → trialchilborano.
In questo modo i 3 H del borano sono completamente sostituiti.
Addizione di H e B0 di stuppo lebane BH3 = acido di Lewis elettrofilo.
E cioè: BH3 reagisce con gli elettroni π degli alcheni formando il legame σ sviluppando una δ+ sul C che meglio la supporta, quello che destra il carbocax stabile.
Allo stesso modo si sviluppa una δ− sul boro e cioè: gli H ad esso legati acquistano una certa carne e uno di essi viene trasporto sull’atomo di C con δ+, come uno ione H−.
NB: imo oborr procede fino a che i 3H vengano sostituiti da gruppi alchilivii’ e cioè:
CH3-CH2-CH=CH2 + BH3 → CH3-CH-CH2 CH3-CH=CH2 → CH3-CH-CH2 BH2 OH H.
CH3-CH-CH-CH2 OH O.
Riduzione alcheni
Riduzione alcheni.
Alchene + H2 → olefina Pb.
Caratteristiche:
- Esotermica.
- Lenta in assenza di catalizzatore.
- Metalli utilizzati → palladio, platino, rutenio, nichel.
- Stereoselettiva → addizione sin degli H.
Meccanismo → 2 stadi.
N.B. I metalli di trans sono capaci di assorbire nella loro superficie grande quantità di H formando dei legami σ met-H.
Allo stesso modo gli alcheni sono adsorbiti sulla superficie del metallo, con formazione di legami π carbonio-metallo.
- Formazione cis (sin) alta stereoselettività.
- Formazione trans (anti) bassa stereoselettività.
Da 70% a 85%.
Da 30% a 15%.
Più l'alchene è stabile minore sarà il calore sviluppato, rilasciato nell'ambiente, nella idrogenazione.
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Reazioni alcoli
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Reazioni addizione alcheni
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Reazioni alcheni + alchini
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Alcheni (proprietà e reazioni)