Concetti Chiave

  • Il razzismo è la convinzione che gli esseri umani possano essere classificati in razze biologiche, con alcune razze considerate superiori alle altre.
  • Si è diffuso durante l'imperialismo europeo e ha avuto un impatto significativo in eventi storici come genocidi e progetti coloniali.
  • A partire dal XIX secolo, le Nazioni hanno classificato le razze in superiori e inferiori, giustificando sfruttamenti e discriminazioni nei confronti delle popolazioni colonizzate.
  • La lotta contro il razzismo implica aumentare la consapevolezza e promuovere politiche pubbliche che incoraggino la comprensione umana.
  • Esempi di azioni contro il razzismo includono la legge Breonna Taylor negli Stati Uniti e la legge di Berlino contro fermo basato su razza o genere.

In questo appunto viene descritto il razzismo, una concezione che ha antiche radici, ma che tutt’oggi esiste e persiste in varie parti del mondo. Di seguito sono riportate tutta una serie di informazioni riguardo cosa sia il razzismo, quando e dove si è diffuso, la superiorità delle Nazioni che hanno permesso lo sviluppo di questa concezione e quali sono i mezzi che possono essere utilizzati per combattere il razzismo.

Che cos'è il razzismo

Quando si parla di razzismo ci si riferisce alla convinzione basata sul fatto che gli esseri umani possano essere suddivisi in entità biologiche separate ed esclusive che vengono chiamate razze e secondo questa concezione ci sono alcune razze che vengono considerate intrinsecamente superiori alle altre. L'origine della parola radice "razza" non è ancora chiara però i linguisti solitamente concordano sul fatto che sia arrivato alla lingua inglese dal medio francese. Questo termine si applica anche a Istituzioni e sistemi politici, economici che praticano la discriminazione sulla base della razza o rafforzano in altri modi le disuguaglianze razziali in base alla ricchezza e reddito, all’istruzione, alla sanità.

Diffusione del concetto di razzismo

Il razzismo è un concetto che appartiene all’era moderna: è stato utilizzato per la prima volta durante l’imperialismo europeo, in seguito alla successiva crescita del capitalismo, ma soprattutto si è intensificato con la tratta atlantica degli schiavi, i quali rappresentavano una delle principali forze per il continente americano. Il razzismo del XIX e del XX secolo all’interno della cultura occidentale è stato abbastanza documentato e rappresenta un punto di riferimento negli studi fatti a riguardo. Il razzismo ha svolto un ruolo in genocidi come l'Olocausto, il genocidio armeno e il genocidio dei serbi, nonché in progetti coloniali, tra cui la colonizzazione europea delle Americhe, dell'Africa e dell'Asia, ecc...

Superiorità delle Nazioni

A partire dal XIX secolo, il razzismo ha subito delle modifiche e si è diffuso in varie parti del mondo. I diversi Paesi leader hanno iniziato a distinguere i componenti delle proprie società in razze superiori e inferiori in base a svariati aspetti come quello religioso, politico, etico, ecc... Le razze di basso rango erano soprattutto le popolazioni appartenenti alle aree colonizzate e per questo motivo furono sfruttate per il loro lavoro e la discriminazione nei loro confronti divenne un modello comune in molte aree del mondo. L’insieme di tutti questi comportamenti contro i popoli colonizzati ha iniziato a generare risentimento e ostilità da parte di coloro che sono stati colonizzati e sfruttati, sentimenti che sono continuati anche dopo l'indipendenza.
L'evoluzione storica e l'impatto del razzismo nel mondo moderno articolo

Lotta contro il razzismo

Il razzismo ha da sempre suscitato odio e sfiducia. Per questo motivo, la maggior parte delle società umane ha compreso che il razzismo è una concezione sbagliata e per questo motivo è necessario eliminarlo dal pensiero comune. Perciò, diverse società hanno cominciato a combattere il razzismo cercando di aumentare la consapevolezza dei popoli e promuovendo la comprensione umana nelle politiche pubbliche, come la Dichiarazione universale dei diritti umani nata nel 1948 deliberata dalle Nazioni Unite.
Il razzismo anti-nero di oggi deriva da un razzismo sistemico che non è stato affrontato da svariati anni. Il razzismo è sistemico in svariati settori e colpisce in modo sproporzionato i neri. Gli afroamericani sono sottorappresentati nei ruoli di leadership in tutti i settori economici, hanno difficoltà ad accedere ad alloggi di qualità, sono sovra rappresentati nel sistema di giustizia penale e le loro esperienze nel settore sanitario sono in netto contrasto con quelle dei cittadini bianchi e non neri.
Questi sistemi razzisti si sono diffusi in moltissimi ambiti e per questo motivo hanno bisogno di sforzi pubblici molto importanti per risolverli. L’insieme di proteste, petizioni e appelli vari hanno già modificato le politiche delle aziende e la governance nelle città, negli Stati e nei Paesi di tutto il mondo. Ad esempio, in seguito all'uccisione di una donna di colore disarmata nella sua casa nella città di Louisville, nel Kentucky, è stata promulgata la legge Breonna Taylor per vietare i mandati senza bussare. Tutto ciò non è accaduto solo negli Stati Uniti, ma anche a Berlino, che è diventato il primo Stato europeo ad approvare una legge che vieta alle autorità pubbliche, come ad esempio la polizia, di fermare le persone in base a razza, genere oppure orientamento sessuale. L'azione politica dei governi però ha bisogno di un continuo incoraggiamento. È proprio per questo che contattare i leader politici locali e nazionali può essere un altro modo per diventare un alleato per combattere il razzismo. Le petizioni sono un altro modo per mostrare il sostegno all'antirazzismo. Per esempio, Alicia Garza è una delle fondatrici di Black Lives Matter ed è stata premiata dal World Economic Forum come Young Global Leader nel 2020. L'organizzazione che ha avviato è riuscita a crescere fino ad essere conosciuta in tutto il mondo. Anche i social media possono essere un ottimo luogo per scoprire quali cambiamenti politici si stanno attivando per fronteggiare e protestare contro questa concezione.
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Domande da interrogazione

  1. Cos'è il razzismo e quali sono le sue origini?
  2. Il razzismo è la convinzione che gli esseri umani possano essere suddivisi in razze biologiche, alcune delle quali sono considerate superiori. Le origini del termine "razza" non sono chiare, ma è stato utilizzato per la prima volta durante l'imperialismo europeo e si è intensificato con la tratta atlantica degli schiavi.

  3. In che modo il razzismo si è diffuso nel XIX e XX secolo?
  4. Il razzismo si è diffuso durante l'era moderna, in particolare con l'imperialismo europeo e la crescita del capitalismo. Ha avuto un ruolo significativo in genocidi e progetti coloniali, come la colonizzazione delle Americhe, dell'Africa e dell'Asia.

  5. Quali sono le conseguenze del razzismo sulle popolazioni colonizzate?
  6. Le popolazioni colonizzate sono state considerate razze inferiori e sfruttate per il loro lavoro, generando risentimento e ostilità che sono perdurati anche dopo l'indipendenza.

  7. Come si combatte il razzismo nelle società moderne?
  8. Diverse società stanno combattendo il razzismo aumentando la consapevolezza e promuovendo la comprensione umana attraverso politiche pubbliche, come la Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948.

  9. Qual è l'importanza delle azioni politiche e delle proteste contro il razzismo?
  10. Le azioni politiche e le proteste sono fondamentali per modificare le politiche aziendali e governative. Esempi recenti includono la legge Breonna Taylor negli Stati Uniti e la legislazione a Berlino contro la discriminazione razziale.

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