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Concetti Chiave

  • Il nazionalsocialismo si affermò sfruttando il clima di tensione post-depressione del 1929, con un programma caratterizzato da antisemitismo e opposizione alla democrazia.
  • Adolf Hitler, durante la sua prigionia, elaborò le sue idee in Mein Kampf, sostenendo la superiorità della razza ariana e attribuendo agli ebrei la responsabilità della decadenza.
  • Dopo la sua liberazione, Hitler riorganizzò il partito nazionalsocialista, creando le SA e le SS, ottenendo un forte seguito tra i giovani tedeschi.
  • La dittatura di Hitler, iniziata nel 1933, portò alla repressione della libertà di pensiero e alla creazione di un clima di terrore con la Gestapo.
  • L'Olocausto, culminato nei campi di sterminio durante la Seconda Guerra Mondiale, portò alla morte di 6 milioni di ebrei e deve essere ricordato per evitare simili atrocità in futuro.

Il nazionalsocialismo e l’Olocausto

L'ascesa del nazionalsocialismo

Il partito nazionalsocialista poté sfruttare, per affermarsi, il clima di tensione che seguì alla depressione mondiale del 1929 e pertanto i punti centrali del programma del partito furono: la critica violenta alle sinistre, l’opposizione alla democrazia che garantiva la libertà e la libera espressione dei singoli, l’odio per il pacifismo, un violento e totale antisemitismo.

Le idee di Hitler

Costretto in carcere per alcuni mesi, Adolf Hitler, ispiratore del partito nazionalsocialista, scrisse l’opera Mein Kampf ( tradotto: La mia battaglia ). Cardine delle idee di Hitler era la lotta mortale tra la razza ariana dei tedeschi, biologicamente superiore, e gli ebrei, ritenuti responsabili di ogni decadenza economica e morale.

La dittatura di Hitler

Dopo la prigionia Hitler riorganizzò il suo partito e creò un’organizzazione militare ( le SA ) e un corpo scelto di protezione ( le SS ) grazie alle quali ottenne un notevole successo tra i giovani tedeschi.

Alle elezioni presidenziali del 1932 vinse Hitler e il 3° gennaio 1933 il Führer divenne capo del governo, iniziando così la sua dittatura ed il regime totalitario del Terzo Reich.

La repressione e la Gestapo

La Germania veniva privata di ogni libertà di pensiero, tutti i mezzi di comunicazione di massa venivano asserviti al partito, mentre incominciò a diffondersi un clima di sospetto per i presunti nemici del nazismo. L'ascesa del nazionalsocialismo e l'orrore dell'Olocausto ebraico articoloLa polizia segreta, la Gestapo, creò il terrore fino alla terribile notte dei lunghi coltelli ( 1934) quando Hitler uccise i suoi oppositori politici.

L'inizio delle deportazioni

L’inizio delle deportazioni degli ebrei si fa risalire alla notte dei cristalli ( 9 novembre 1938 ) quando furono incendiate molte sinagoghe e uccisi moltissimi ebrei, mentre prendeva forma nella mente di Hitler la soluzione finale, cioè lo sterminio sistematico di tutti gli ebrei, messo in atto durante la seconda guerra mondiale.

L'Olocausto e la memoria

Il secondo conflitto mondiale fu infatti generato dalla follia di Hitler e dei suoi seguaci ed alla fine di questa guerra sanguinosa agli alleati si pose di fronte l’orrido spettacolo dei campi di concentramento e di sterminio degli ebrei ( Auschwitz, Mauthausen, Buchenwald e Treblinka ) dove trovarono la morte 6 milioni di persone.

L’Olocausto ebraico deve sempre essere ricordato da tutti noi affinché non si ripeta mai più niente di simile nella storia dell’umanità.

Domande da interrogazione

  1. Quali furono i principali fattori che contribuirono all'ascesa del nazionalsocialismo in Germania?
  2. L'ascesa del nazionalsocialismo fu favorita dal clima di tensione post-depressione del 1929, dalla critica violenta alle sinistre, dall'opposizione alla democrazia e dall'antisemitismo radicale, come evidenziato nel testo.

  3. Qual è il significato dell'opera "Mein Kampf" di Adolf Hitler?
  4. "Mein Kampf" rappresenta il cardine delle idee di Hitler, in cui espone la sua visione della lotta tra la razza ariana, considerata superiore, e gli ebrei, accusati di essere responsabili della decadenza economica e morale, come riportato nel testo.

  5. Quali eventi segnarono l'inizio delle deportazioni degli ebrei e la soluzione finale?
  6. L'inizio delle deportazioni degli ebrei è datato alla notte dei cristalli del 9 novembre 1938, quando si verificarono incendi di sinagoghe e omicidi di ebrei, preludio alla soluzione finale, ovvero lo sterminio sistematico durante la Seconda Guerra Mondiale, come descritto nel testo.

Domande e risposte

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