Punti di discontinuità della seguente funzione
2 1 0
x
-x - ≤
y = 2 0
x x >
Dominio della funzione
oppure → ℝ
x∈
∀
Valori candidati per essere discontinuità
Valori di raccordo degli intervalli di definizione delle varie espressioni della funzione:
x 0
=
Calcolo dei limiti e classificazione delle discontinuità
2 1 0
x
-x - ≤
x lim
Discontinuità di I specie = -1
=0
1 2 0
x x >
x→0 - 2 1 0
x
-x - ≤ 0
lim =
2 0
x x >
x→0 +
f( 0 ) = -1
Grafico
* * 2
1 0.5 1.0
-1.0 -0.5 -1
-2
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Punti di discontinuità della seguente funzione
2 0
x ≤
y = tan(x) 0
x >
Dominio della funzione
3 3 5 5 7 7 9 9
; ; ; ; ;6
π π π π π π π π π π
[-6 π; [ ⋃ ] [ ⋃ ] [ ⋃ ] [ ⋃ ] [ ⋃ ] π[
2 2 2 2 2 2 2 2 2 2
oppure →
3 3 5 7 9
;6 , , , ,
π π π π π
π[-
] 2 2 2 2 2
3 3 5 5 7 7 9 9
π π π π π π π π π π 6
x x x x x
x ∨ < < ∨ < < ∨ < < ∨ < < ∨ < < π
-6 π ≤ < 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2
Valori candidati per essere discontinuità
Punti di accumulazione del dominio che non appartengono al dominio:
3 5 7 9
π π π π
x x x x x x 6
= = = = = = π
2 2 2 2 2
Valori di raccordo degli intervalli di definizione delle varie espressioni della funzione:
x 0
=
Calcolo dei limiti e classificazione delle discontinuità
2 0
x ≤ 2
x lim
Discontinuità di I specie =
=0
1 tan(x) 0
x >
x→0 - 2 0
x ≤
lim 0
=
tan(x) 0
x >
x→0 +
f( 0 2
) = 2 0
x ≤
x lim
π Discontinuità di II specie = ∞
=
2 tan(x) 0
2 x >
-
π
x→ 2 2 0
x ≤
lim = -∞
tan(x) 0
x >
+
π
x→ 2
π
f = ∄
2
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2 2 0
x ≤
3
x lim
π Discontinuità di II specie = ∞
=
3 tan(x) 0
2 x >
-
3 π
x→ 2 2 0
x ≤
lim = -∞
tan(x) 0
x >
+
3 π
x→ 2
3 π
f = ∄
Continuità e discontinuità
In particolare devono essere verificate le seguenti 3 condizioni:
- [math]c \in D_f[/math](il punto c deve appartenere al dominio di f)
- [math]\lim_{x\rightarrow c^-}{f(x)} = \lim_{x\rightarrow c^+}{f(x)} = l[/math](i limiti sinistro e destro devono essere entrambi finiti e coincidere)
- [math]f(c)=l[/math](il valore della funzione in c deve coincidere con il limite l)
Se qualcuna delle condizioni precedenti non è verificata allora si dice che c è un punto di discontinuità.
Si hanno 3 specie di punti di discontinuità.
- Discontinuità di I specie
[math]\lim_{x\rightarrow c^-}{f(x)} = l_1[/math][math]\lim_{x\rightarrow c^+}{f(x)} = l_2[/math][math]l_1 \neq l_2[/math]Cioè i limiti sinistro e destro sono entrambi finiti ma diversi tra loro. In questo caso si definisce il salto della funzione la differenza tra i limiti[math]salto=l_2-l_1[/math]
- Discontinuità di II specie Almeno uno dei due limiti (sinistro o destro) o non esiste o è infinito.
- Discontinuità di III specie
I due limiti sinistro e destro sono entrambi finiti, coincidono fra di loro ma o la funzione non è definita in c oppure [math]f(c) \neq l[/math].
Studio delle discontinuità nelle funzioni definite per intervalli
Nelle funzioni definite per intervalli i punti di discontinuità si cercano tra i seguenti valori:
- Si prende ognuna delle espressioni della funzione e si determinano i punti di accumulazione del suo dominio (della singola espressione non della funzione) che appartengono al suo intervallo di competenza.
- I valori che sono di raccordo tra i vari intervalli di competenza delle singole espressioni.
Negli esempi seguenti si hanno le seguenti situazioni:
- [math]f(x)=\begin{cases} -x^2-1 & x<=0 \\ 2x & x>0 \end{cases}[/math]In questo caso le singole espressioni hanno come dominio tutto R quindi si studia solamente nell'unico punto di raccordo tra gli intervalli (x=0).
- [math]f(x)=\begin{cases} 2 & x<=0 \\ tg(x) & x>0 \end{cases}[/math]In questo caso la seconda espressione non esiste per[math]x \neq \frac{\pi}{2}+k \pi[/math], quindi i punti di discontinuità si studiano per questi valori e in più per il valore di raccordo degli intervalli (x=0).