Concetti Chiave

  • Babesia equi non si trasmette transovariamente, mentre Babesia caballi può farlo per fino a 12 generazioni, aumentando il rischio di infezione nei cavalli.
  • La trasmissione della babesiosi avviene attraverso zecche e può avvenire anche tramite placenta nei cavalli e siringhe infette, evidenziando la necessità di pratiche igieniche adeguate negli allevamenti.
  • Le babesie sono diffuse globalmente, ma alcune aree, come Australia e Giappone, sono indenni, rendendo cruciale il controllo degli animali in ingresso per prevenire infezioni.
  • Nei paesi con pascoli ampi, la prevalenza di babesiosi è maggiore a causa dell'esposizione degli animali alle zecche infette, aumentando il rischio di contagio.
  • In Piemonte, la prevalenza di Babesia equi è maggiore rispetto a Babesia caballi, grazie all'efficacia di un farmaco specifico che elimina velocemente Babesia caballi.

Indice

  1. Differenze tra babesia equi e caballi
  2. Trasmissione e prevenzione della babesiosi
  3. Distribuzione geografica e impatto commerciale
  4. Prevalenza e trattamento in Piemonte

Differenze tra babesia equi e caballi

La grande differenza tra i due tipi di babesia, è nella

trasmissione transovarica:

- Babesia equi, non la svolge

- Babesia caballi, la svolge. Addirittura, è stato dimostrato che questa babesia, riesce a mantenere fino a 12 generazioni, questo vuol dire che se la zecca è nata infetta, perché la madre era infetta, le generazioni successive potrebbero nascere infette anche senza assumere babesia. Questo è un sistema molto efficiente e molto funzionale, in che contesto però? Dove ci sono i cavalli, che si muovono e vanno in giro.

Trasmissione e prevenzione della babesiosi

Ricapitolando: babesia caballi passa da madre a figlia attraverso l'uovo nelle zecche; babesia equi non riesce a farlo nelle zecche, ma passa da madre a figlia attraverso la placenta, nel cavallo. Inoltre, c'è sempre quella che in gergo tecnico si chiama babesia da ago a causa dell'utilizzo di siringhe infette. Utilizzare lo stesso ago per un prelievo di sangue in più soggetti, è una delle cause che portano a focolai di babesiosi negli allevamenti, sia di cavalli che di bovini. In passato, ci si preoccupava poco di questo; oggigiorno, si è visto con la biologia molecolare, che è esattamente lo stesso ceppo che è stato passato a tutti gli animali, ed è stato proprio passato attraverso l'uso di queste siringhe infette. Tale discorso lo si vedrà anche per altri parassiti.

Distribuzione geografica e impatto commerciale

Le babesie sono presenti un po’ in tutto il mondo, tranne in alcune aree indenni (Australia, UsA eccetto Florida, Giappone, Gran-Bretagna, Irlanda e Canada).

Domanda: Se in un paese non si ha la manifestazione di un patogeno, qual è la prima cosa che è opportuna fare? evitare che esso arrivi ovviamente, ma come si fa? Bisognerebbe controllare gli animali che entrano nel paese, ma si potrebbe anche impedire di far arrivare animali da quelle zone, in questo modo non si corre il rischio. Quindi, è importante ricordare che spesso le patologie sono utilizzate anche a fini commerciali, perché se un paese non presenta quella patologia, può vendere cavalli a chiunque, ma se un paese presenta un alto tasso di babesia a livello del suo bestiame, e vuole vendere cavalli ad un altro paese, deve prima di tutto accertarsi che quei cavalli che vuole vendere non ne siano affetti, e quindi, questa è un'ulteriore spesa economica che si viene ad aggiungere. Le prevalenze di babesia sono più alte nei paesi che hanno molti pascoli, perché essendo trasmessa da zecche, le quali stanno nell'ambiente esterno, gli animali al pascolo sono più facilmente

attaccabili, quindi, questo risulta essere il rischio maggiore.

Prevalenza e trattamento in Piemonte

Domanda: Osservando i vecchi dati, si può vedere una maggior prevalenza di babesia equi rispetto a babesia caballi, perché? In Piemonte non si riesce più a trovare babesia caballi, perché in Piemonte si ha un farmaco che funziona bene per il genere babesia, ma non funziona altrettanto bene per il genere

Theileria. Così babesia caballi viene subito fatta morire, mentre, per babesia equi, si può eliminare la malattia, ma non il parassita.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale differenza nella trasmissione tra Babesia equi e Babesia caballi?
  2. La principale differenza è che Babesia caballi svolge la trasmissione transovarica, permettendo l'infezione fino a 12 generazioni, mentre Babesia equi non la svolge (testo).

  3. Come avviene la trasmissione di Babesia equi nei cavalli?
  4. Babesia equi si trasmette da madre a figlia attraverso la placenta nei cavalli, mentre Babesia caballi si trasmette attraverso l'uovo nelle zecche (testo).

  5. Qual è un'importante causa di focolai di babesiosi negli allevamenti?
  6. L'uso di siringhe infette per prelievi di sangue è una causa significativa di focolai di babesiosi, poiché può trasmettere lo stesso ceppo a più animali (testo).

  7. Qual è l'impatto commerciale della presenza di babesiosi in un paese?
  8. La presenza di babesiosi in un paese può limitare la vendita di cavalli, poiché è necessario accertarsi che gli animali non siano affetti, comportando costi aggiuntivi (testo).

  9. Perché in Piemonte si osserva una maggiore prevalenza di Babesia equi rispetto a Babesia caballi?
  10. In Piemonte, Babesia caballi è meno presente grazie a un farmaco efficace contro di essa, mentre Babesia equi può essere trattata ma non completamente eliminata (testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community