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Concetti Chiave

  • La civiltà minoica, fiorita a Creta circa 3000 a.C., influenzò profondamente la cultura greca, mentre i Pelasgi rimasero in uno stato semibarbaro nella penisola.
  • Gli Achei, invasori del XIV e XIII secolo a.C., fondarono città come Micene e assimilarono la civiltà locale, culminando nella fine della civiltà minoica.
  • I Dori, giunti nell'XI secolo a.C., distrussero l'agricoltura e si stabilirono in Peloponneso, formando un'unica stirpe ellenica con Ioni ed Eoli.
  • La religione permeava ogni aspetto della vita greca, con eventi come le Olimpiadi che univano il popolo e fermavano i conflitti per la loro celebrazione.
  • La musica era cruciale nella cultura greca, utilizzata per tramandare miti e storie, eseguita da professionisti su strumenti come la lira e la cetra.

Gli abitanti della Grecia antica

All’interno di questo appunto vengono descritti gli abitanti della Grecia antica. Di seguito sono riportate tutta una serie di informazioni sui primi abitanti della Grecia antica tra il XIV e XIII secolo, gli abitanti della Grecia antica durante il XI secolo, i momenti di svago, le ricorrenze, la religione professata dei primi abitanti della Grecia antica e le loro abitudini musicali.

La prima civiltà sorse nell’isola di Creta circa 3000 anni a.C. e da qui si diffusero anche nella penisola greca. Questi antichi popoli si chiamavano Pelasgi o Carii e di essi non sono pervenute molte notizie. Sappiamo che provenivano dalla penisola anatolica. Tuttavia, mentre i Pelasgi di Creta diedero luogo una civiltà molto fiorente che si irradiò in tutta l’area mediterranea, come la civiltà cretese, quelli del continente rimasero a lungo in uno stato semibarbaro.

Invasioni e conquiste achee

Nei secoli XIV e XIII a.C., la Grecia fu invasa dagli Achei, un popolo di origine ariana, proveniente dall’Europa centrale. Arrivati nella penisola greca, essi scacciarono i Pelasgi che furono ridotti a vivere nelle zone montuose della regione. racconto storico sugli antichi GreciDopo tante devastazioni, gli Achei cominciarono ad assimilare la civiltà del popolo conquistato, fondarono città e villaggi, fra cui Micene che diede il nome alla civiltà micenea. In un secondo momento, gli Achei si spinsero anche nelle isole intorno alla Grecia e fino sulle coste dell’Asia Minore per arrivare a conquistare anche l’isola di Creta. Così facendo verso il 1400 a.C. si è avuta la fine della civiltà minoica. Gli Achei erano abili navigatori e valorosi guerrieri ed il loro nome è legato soprattutto alla conquista della città di Troia, come ci narra Omero nel suo poema l’Iliade.

Invasioni doriche e fusione culturale

Nell’XI secolo a.C, la Grecia fu nuovamente invasa. Questa volta si trattava di un popolo di stirpe simile a quella degli Achei: si trattava dei Dori, un popolo proveniente dalla Macedonia, dalla Tracia e dall’Epiro. Essi conquistarono a poco a poco tutta la penisola ma prevalentemente si stabilirono nella zona del Peloponneso. Invece nelle altre regioni della penisola arrivarono gli Ioni e gli Eoli. I primi abitarono l’Attica ed ebbero come centro più importante la città di Atene mentre gli Eoli abitarono la Tessaglia e la Beozia ed il loro centro principale era Tebe. Fino al 776 a.C., anno dell’istituzione dei giochi olimpici, la civiltà greca conobbe un periodo di decadenza, tanto da essere definito Medioevo ellenico. Al termine di questo periodo, Dori, Ioni ed Eoli si erano ormai fusi ed avevano così formato un’unica stirpe, chiamata stirpe ellenica.

I Dori vivevano soprattutto di pastorizia e di caccia e questo li costringeva ad emigrare continuamente. Quando arrivarono nella penisola greca, distrussero quasi del tutto l’agricoltura e le grandi riserve di bestiame ed anche quando si stabilirono definitamente nel paese, disdegnarono di trasformarsi in agricoltori. Infatti, essi vollero mantenere una posizione di privilegio, esercitando soprattutto il potere politico ed il mestiere delle armi e lasciando ai popoli vinti le attività manuali come l’agricoltura e l’artigianato. La regione in cui la loro presenza era più radicata fu la Laconia, con Sparta, nella quale tutti i privilegi erano riservati ai guerrieri, mentre gli agricoltori, chiamati iloti, erano praticamente trattati come schiavi.

storia delle Olimpiadi antiche e moderne

Religione e cultura greca

Gli abitanti dell’antica Grecia credevano fermamente nella fede, infatti qualsiasi momento della vita di un greco era scandito dalla religione. Anche i momenti di svago e le varie ricorrenze avevano sempre qualcosa di religioso: tra questi ricordiamo le Olimpiadi, che a quel tempo erano dei momenti importanti a tal punto che la stessa città bloccava qualsiasi conflitto in atto per la buona riuscita dei Giochi Olimpici. Le Olimpiadi diventarono l’elemento cardine della cultura greca perché riuscivano a concretizzare tutte le storie che stavano alla base del popolo greco. Invece per quanto riguarda le ricorrenze, gli abitanti dell’antica Grecia organizzavano delle feste in onore di Dionisio e poi veneravano gli dèi come Zeus, Olimpia, Apollo e Delfi all’interno dei santuari. Inoltre, tra i culti che venivano eseguiti dai primi abitanti della Grecia antica c’era quello del sacrificio. Durante questi riti religiosi, veniva sacrificato l’agnello perché era un animale docile. Questo animale era offerto come dono per gli dèi in modo tale da ottenere protezione e salvezza.

Importanza della musica

La musica nella Grecia del passato era di estrema importanza insieme alla religione. Inizialmente la musica poteva essere riprodotta da uomini che ne avevano le conoscenze. Coloro che suonavano cantavano antichi miti che venivano tramandati di generazione in generazione grazie all’ausilio di uno strumento che poteva essere la lira oppure la cetra. L’insieme di tutti questi canti poteva essere tramandato solamente per via orale. Per tale motivo era importante l’ascolto e l’attenzione nei confronti di questi professionisti i quali, oltre a raccontare un mito, tramandavano pezzi di storia.

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Domande da interrogazione

  1. Quali erano le prime civiltà che abitavano la Grecia antica?
  2. Le prime civiltà della Grecia antica includevano i Pelasgi e i Carii, che si diffusero dall'isola di Creta, dando origine a una civiltà fiorente, mentre quelli del continente rimasero in uno stato semibarbaro.

  3. Chi furono gli Achei e quale impatto ebbero sulla Grecia antica?
  4. Gli Achei, un popolo di origine ariana, invasero la Grecia nei secoli XIV e XIII a.C., scacciando i Pelasgi e fondando città come Micene, segnando la fine della civiltà minoica e contribuendo alla cultura micenea.

  5. Quali popoli invasero la Grecia nell'XI secolo a.C. e quali furono le loro caratteristiche?
  6. I Dori, provenienti dalla Macedonia e dalla Tracia, invasero la Grecia nell'XI secolo a.C., stabilendosi principalmente nel Peloponneso e mantenendo una posizione di privilegio, mentre Ioni ed Eoli si insediarono in altre regioni.

  7. Qual era il ruolo della religione nella vita degli antichi greci?
  8. La religione era centrale nella vita degli antichi greci, influenzando ogni aspetto, dalle celebrazioni come le Olimpiadi, che fermavano i conflitti, ai riti di sacrificio in onore degli dèi come Zeus e Dionisio.

  9. Qual era l'importanza della musica nella cultura greca antica?
  10. La musica era fondamentale nella cultura greca antica, utilizzata per tramandare miti e storie attraverso canti eseguiti da professionisti, con strumenti come la lira e la cetra, e veniva trasmessa oralmente, sottolineando l'importanza dell'ascolto.

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