Concetti Chiave
- Le origini della civiltà greca risalgono al II millennio a.C., segnate da migrazioni e scontri tra popoli stanziali e nomadi.
- Nel XI secolo, l'invasione dei Dori dai Balcani costrinse gli Eoli e gli Ioni a migrare verso l'Asia Minore, segnando l'inizio del "Medioevo Greco".
- Il Medioevo Ellenico, tra il XII e il IX secolo, è caratterizzato da crisi economica e sociale, con forti contrasti e devastazioni.
- I Greci hanno dato un contributo fondamentale alla scienza, filosofia e arte, trasformando l'espressione artistica in una ricerca di bellezza e perfezione.
- L'arte greca si divide in quattro periodi principali: formazione, arcaico, classico ed ellenistico, ognuno con caratteristiche distintive e un'evoluzione significativa.
Le origini della civiltà greca
Le origini della civiltà greca sono assai remote e convenzionalmente si fanno risalire al II millennio a.C., quando l’Europa ed il Vicino Oriente furono sconvolti da migrazioni che portarono allo scontro tra popoli stanziali ed urbanizzati con popoli di tradizione nomade.
Invasioni e migrazioni
Sul finire dell’XI secolo, i Balcani sono interessati dalla calata dei Dori provenienti dalla Macedonia e dall’Illiria. Questa invasione costringe gli Eoli e gli Ioni a migrare verso l’Asia Minore.
Il medioevo ellenico
Tra il XII ed il IX secolo, la Grecia attraversa un periodo definito “Medioevo Greco” o “Ellenico” caratterizzato da forti contrasti e devastazioni, con un regresso dell’economia e della vita sociale.
Contributi dei greci alla cultura
Nonostante questo periodo buio, ai Greci dobbiamo la nascita della scienza, della filosofia e della politica. Anche l’arte assume nuovi significati e finalità, abbandonando i condizionamenti imposti dalla magia e dalla religione per divenire libera espressione dell’intelletto umano e razionale ricerca degli ideali di bellezza, equilibrio e perfezione.
Periodizzazioni dell'arte greca
Essa può essere suddivisa in quattro periodizzazioni fortemente approssimative:
- Periodio di formazione (o geometrico) che coincide in parte col “Medioevo Ellenico”, dal XII all’VIII secolo e corrisponde alla calata dei Dori e alla nascita delle prime città.
- Periodo Arcaico, dal VII alla fine del VI secolo, comprendente l’arco di tempo in cui i Greci sviluppano l’architettura dei tempi e la scultura della figura umana.
- Periodo classico, che va dalla battaglia di Salamina nel 480 a.C., al 323 a.C., data della morte di Alessandro Magno che aveva annientato i Persiani. In questo periodo, detto anche età dell’oro, le poleis diventano libere ed indipendenti sviluppandosi nell’economia, nel sociale, nell’arte e nella cultura.
- Periodo ellenistico dal 323 al 31 a.C., data della battaglia di Azio. Le città Greche che avevano già perso definitivamente l’indipendenza, entrano a far parte della provincia Romana di Macedonia, ma la cultura e la civiltà greca, non saranno mai sopraffatte dai Romani.
Domande da interrogazione
- Quali eventi storici hanno segnato le origini della civiltà greca?
- Qual è il significato del "Medioevo Ellenico" nella storia greca?
- Come si suddivide l'arte greca nei vari periodi storici?
Le origini della civiltà greca risalgono al II millennio a.C., caratterizzate da migrazioni e scontri tra popoli stanziali e nomadi, con l'invasione dei Dori nel XI secolo che costrinse gli Eoli e gli Ioni a migrare verso l'Asia Minore.
Il "Medioevo Ellenico", compreso tra il XII e il IX secolo, è un periodo di forti contrasti e devastazioni, segnato da un regresso dell'economia e della vita sociale, ma che ha comunque visto la nascita di importanti contributi culturali da parte dei Greci.
L'arte greca si suddivide in quattro periodi: il periodo di formazione (XII-VIII secolo), il periodo arcaico (VII-fine VI secolo), il periodo classico (480-323 a.C.) e il periodo ellenistico (323-31 a.C.), ognuno con caratteristiche distintive e sviluppi significativi.