Toponimi latini nelle lingue germaniche
Toponimi latini nelle lingue germaniche. Ted. Coblens < lat. Confluentes. Ted. Köln < lat. Colonia. Ted. Aachen < lat. Aquae.
Toponomastica
Ing. -chester < lat. castrum. Ing. -wich < lat. vīcūs. È un prestito molto antico entrato in ing. quando i Latini pronunciavano ancora <v> [w].
Ted. Keller < lat. cellarium “cantina”. È un prestito antico entrato in ted. quando i latini pronunciavano ancora <c> [k].
Ted. Zelle < lat. cella “cella del monaco”. È un prestito tardo entrato in ted. quando i latini pronunciavano <c> [t͡ʃ].
Prestiti e cronologia dei fenomeni fonetici
I prestiti favoriscono la cronologia relativa (tra due fenomeni fonetici) e assoluta (data di una legge fonetica) dei fenomeni fonetici:
Lat. [k] > germ. [x].
Lat. comu > got. haurn [ɀxɀn].
Ogni legge fonetica ha una cronologia assoluta (inizio, persistenza e fine); i prestiti latini, entrati nelle lingue germaniche nel I-II sec. a.C., presentano [K] che in germ. si evolverà (Keller < cellarium), dunque nel I a.C. le leggi di Grimm erano terminate.
Campi cronologici con elementi latini antichi
Campi cronol. con maggior esistenza di elementi latini “antichi”:
Lat. campionis > ted. Kaufen “vendere/compra”. Got. Kaupōni.
e. -p- > germ. -f-. Lat. -p- > got. -f- (prestito successivo alle leggi di Gi.).
Lat. c- > got. k- (“ ” “ ”).
Lat. pondīs “libbra” > got. pung, ing. pond, ted. Pfund.
Lat. moneta > ted. Münze, ingl. mint.
Ingl. money < lat. moneta con mediazione francese è un prestito dall’antico franc. moneie (franc. mod. monnaie).
Toponimi latini nelle lingue germaniche
Ted. Coblenz < lat. Confluentes. Ted. Köln < lat. Colonia. Ted. Aachen < lat. Aquae.
Toponomastica
Ing. -chester < lat. castrum. Ing. -wich < lat. vīcus. È un prestito molto antico entrato in ing. quando i latini pronunciavano ancora v [w].
Ted. Keller < lat. cellārium “cantina”. È un prestito antico entrato in ted. quando i latini pronunciavano ancora c [K].
Ted. Zelle < lat. cella “cella del monaco”. È un prestito tardo entrato in ted. quando i latini pronunciavano <c> [ts].
Cronologia relativa e assoluta
I prestiti forniscono la cronologia relativa (tra due fenomeni fonetici) e assoluta (data di una legge fonetica) dei fenomeni fonetici:
Lat. [K] > germ. [x].
Lat. commū > got. haurn [͟ɒˢɀm̅]. È una corrispondenza regolare (legge di Grimm).
Ogni legge fonetica ha una cronologia assoluta (inizio, persistenza e fine). I prestiti latini, entrati nelle lingue germaniche nel I-II sec. e.C., presentano [K] che in germ. si scriveva (Keller < cellārium), dunque nel c.a.C. le leggi di Grimm erano terminate.
Campi lessicali
Campi lessicali con maggior esistenza di elementi latini nelle lingue germ.: commercio.
Lat. campānus > ted. kaufen “vendere/acquista”. Got. Kaupōni.
e. -p > germ. -f-. Lat. -p > got. -p- (prestito successivo alle leggi di Gi.).
Lat. c- > got. ted. K- ( ) “ ”.
Lat. pondus “bilancia” > got. pund, ing. pond, ted. Pfund.
Lat. monēta > ted. Münze, ingl. mint.
Ingl. money < lat. monēta con mediazione francese è un prestito dopo l’antico franc. monēie (franc. mod. monnaie).
Lenizione francese
Francese ha subito lenizione, indubbiamente dell'articolazione delle consonanti intervocaliche postoniche: lat. moneta > *monede; *monede > monede.
Occ. sonda > occ. sonora (1° stadio della lenizione conservata in spagnolo, italiano sett.) > fricative sonore > caduta + es. di epentesi, gazione francese.
Secondo alcuni la lenizione è un fenome- meno di sostrato celtico; nelle lingue celtiche la lenizione è presente in modo evidente: lat. ance francese > gal. ank, ingl. ank, ted. Anche francese è ance.
Perché audibile, che il significato, tardo antico francese1, cui il significato tardo antico (x mheigw, imbibe).
L'alimentazione
Tac. Germ., 23: “Come bevendo [c'è] un liquido [fatto] di orzo o grano, fermentato ad una certa somiglianza del vino (et bière) quelli vicini alle rive comporre anche il vino. Cibi sono elementari, frutti selvatici, carni fresche, o latte coagulato o miele”. > “fermentato” yogurti-
Cat. multium singl. mus, ted. Mus. Cat. acidum > gol. skeit, [aki: t] “aceto”. Ted. Essig (ca. a. ta. ezzig). Ted. ezz [ts] = eaz. t ac. acciu. “*aceum (forme del part. participio documento a *meletesi) +> ted. ezzig.
Essig con fissazione dell'accento sulla prima sillaba e indub- bimento del vocalismo postonico.
Ingl. vim(m)egar “aceto”. Francese vinaigre [vin'eg: re] del lat. vinum agreme.
Lat. calicem > ted. Kelch.
Latino calicem nelle lingue germaniche
È un punto critico perché ted. sch... [x] continua lat. «ce» [ke] mentre è entrato le forma di accusativo nelle lingue germ. × È alta frequenza dell'eccez...
Ingl. chalice e fran. chalice, tfingl... [ylabel="tfje"]. Ant. ingl. calic [‘kæliʧ] < lat. calicem con «c» già pronunziato. [tfje]
Nelle lingue germ. ci sono tre parole (che calica con cui fin di vedere.)
- Ted. Kelch < lat. calicem [ska] per
- Ingl. chalice calcae < lat. calicem
- Ant. ingl. calic < lat. calicem [kait(s)e]...
Le stesse parole latine può essere entrate in due momenti diverse nelle lingue germ. dando luogo ad una altra trope! [esist. diversi delle stesse parole]
× Ingl. cheese, ted. Käse < lat. caseus, (it. cacio, della Toscana in giu). Da parole germ. x formaggio è so manifesto solo nel mondo mendelico. Sle, ostur, sueda. ost < germ. *justa.
Lat. cerasus > ingl. cherry, ted. kirsche “ciliegia”.
Lat. persicum/a > ted. pfirisch “pesco”. Ingl. peach < fr. pêche.
Tacito e la vita quotidiana dei Germani
Tacito, Germ, cap. 22: Le vite quotidiane dei Germani si dedicano tuttiuche. I Germani mangiano spontaneamente ciascuno colippara tavolica; a differenza dei Romani che vivevano e mangiano come in convivilio, tende di utilizzare le parole sono entrate nelle lingue germaniche tardi della cena ideologia.
Lat. cubitus “quotia” > got. qubitus, nome collettivo “commensale”.
I Romani mangiavano sdraiati sul fianco appoggiati sui gouts, parole lat. riposo dei Gotti che non avevano una parola proprio per “il convivilio”.
Lat. mensa “Tavola” > got. més “tavolo”, “cucina”.
Lat. coquina > ingl. kitchen, ted. Küche.
Lat. coquus “cuoco” > ingl. cook, ted. Koch.
Lat. coquere “cuocere” > ted. Kochen, ingl. cook.
L’inglese forma verbi da sostantivi secondo un processo derivativo.
Aspetto estetico
Tacito, Germania 17, parla dell’abbigliamento dei Germani: per tutti l’abito è un mantello (sagum) tenuto insieme da una fibbia (fibula); uno passa il giorno vicino al fuoco senza vestiti. I più ricchi si distinguono per il vestito non puntinato ma aderente e che fa vedere i singoli arti (come quelli e pantaloni), indossano anche pelli di bestie, dovute non hanno un superiore modo di vestirsi, diverso dagli ue; se uno che portano veli di lino e li abbelliscono con la porpora, la Lasciando il braccio nudo e anche la parte anteriore del (camicie senza maniche e solettée).
Lat. capillus (sing. collettivo). Germ. *saipon > inglese soap, ted. Seife > lat. sapo “sapone x tingere i capelli”.
Marziale XIV, 26: charis Teutonicos accendit spumas capillos. VIII, 33: Et mutat Latia spumea Betavae comas ki) accende i capelli (taciti), tribù germanica) con la schiuma “Teutonica” “E con schiuma batava (germanica) unto, le chiome latine.
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Prestiti germanici nel mondo latino e romanzo
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Prestiti
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Concordanze lessicali e prestiti
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Prestiti germanici in italiano