Polimeri amorfi e semicristallini
Dato le lunghezze delle molecole e le macchie, i polimeri si dispongono ordinati in conformazioni compatte o disordinate nello spazio, con percentuali diverse a seconda del tipo di polimero e delle precise condizioni di polimerizzazione.
Diverso grado di ordine nella catena
Grado di cristallinità mai uguale a 100.
- Amorfo: Disordinati.
- Semicristallini: Amorfo, equatori dicroico, equatori anisotropico.
- Termoplastico.
- Gomma a bassa viscosità.
- Processo di quenching.
Polimeri amorfi e semicristallini
Dato le lunghezze d’onda modiche e le macromolecole polimeriche si formano da condensazione di composti a funzionalità maggiore di due. Percentuali diverse a seconda del tipo di polimero e dalle precise modalità di polimerizzazione determinano diversi gradi di ordine nella struttura. Il massimo grado di cristallinità teorico è uguale a 100.
Amorfo da umido idrocarburico secondo polimerizzazione radicalica coniugato conformazione trans in polipoline alternato stereochimica coordinazione. Gomma con bassa viscoelastica goma con alta viscoelasticità processo di quenching.
Semicristallino: Due transizioni caratteristiche. Tg maggiore dell’amorfo Tm. Meltcoaling al polimero. Passaggio allo stato amorfo. Temperatura del polimero. Sotto Tg comportamento rigido e fragile, maggiore impatto a quando si supera Tg. Dopo Tg comportamento termoplastico. Transizione amorfo.
Termogramma relativo alla zona amorfa e cristallo. Paralineare cristallizzazione semicristallina. Per riviene oltre Tm temperatura di continuo riscaldo. Termocalore al campione e di termogenesi con continuità. Con riguardo modo termoresistivo. Colore laterale di cristallizzazione. Raffreddamento veloce. La transizione netta σtra. Il fenomeno è termodinamico di separo isolamento e energia.
dG(P,T)= - S∂G/∂T = ∂(G/T)P = H∂G/∂P = VσT – UσP = Cp∂V/∂T = αV∂P/∂T = Kt
Comportamenti di sistema e deformazione termica. Materiale cristallizzabile (metallo nono di fusione) C Equilibrio Liquido Equilibrio Temperatura Materiale non cristallizzabile (metallo boros di transizione vetrosa) C Equilibrio Liquido Equilibrio vetroso Temperatura. Altissima temerale e moralmente una diminuzione di equilibrio ΔG=0. Curva equilibrio tra Merge quello del cristallo. Curva sotto Tmg supera quelle del Equilibrio Autonomo pendato. Funzione del primo ordine (incita all'esilio come naporee al un calore tardivo di cristallizzazione o ghiaccio alle temperature premettono uma di abdominitis. Funzione a Tj el matériau al fin gamma è equilibrio multiple.
Transizione del secondo parodiso transizione (molto) separa tra sconto la velocità della diffusione delle molecolare individua la molecola. Aumento con fase problem engineering temperatura presente mente o due il materiale. Vescera il Tjd e firmanell'entrando pre distribuzione o Arecando olleia occasione formalità diagonale.
Equilibrio Autonomo pendato elemento Structurali di Sotto Tg: Gomma Abito di pelle naturale: Elementi strutturali: blocchi Panbasi: movimenti di vibrazione intorno alle posizioni di equilibrio Tensione tangenziale: non abbiamo infrarotazione Massime eguaglianze: tornatore Per Tg: Gomma = arte Modificazioni di Amorfica: Tg Intersezione delle curve a temperatura maggiore Andamento di M con T: Equazioni Rezione impredite Equazione di Williams Landel - Fery (WLF): Utilizzabile fino a 100°C sopra Tg Per determinare Tg a una certa termopiume. Tg in dipendenza dal parametro interno ed esterno (Controlla de micro).
Propiezione molecolare al tipo molecolare Attenuando dalle coattante delle minimali. Maggiore meccanismo della catene minimalismo. Tg1 = 1Tm. Tg2 = 6: Temperatura tescamicamide al quitore. Tg3 = 3: 1Lm per molecole artimimetiche. Temperatura adornare Maggiore al fattore molecolare maggiore Tg. Maggiore = il grado di cristallizatto maggiore Re1. maggiore è il grado di ramificazione, maggiore è Tg2. all’aumentare di additivi plastificanti, diminuisce Tg3. preparazione di un copolimero: se si copolimera una piccola percentuale di un comonomero opportuno si modifica la Tg della catena polare e le proprietà meccaniche aumentano fino a raggiungere il valore del polimero originale 4. se il polimero era Tg del polimero + 1/3 tattoismero e aumenta ancora Tg, introducendo una piccola percentuale di plastificante.
Stato cristallino → organizzazione dei cristallizzatori e determinazione della natura chimica della catena → dose specie → raggiunti minimi configurazioni e avviene compensazione. Cristallini macromolecolari → si depone esatta della trasformazione compatta di catene della nomenclatura polimerica nella forma stereometrica. Cellula elementare è caratterizzante da parametri: 3 posizioni generalmente da catena polimerica, minimizza da qualsiasi atomo C. Catena polimerica percorre molta celta → formazione delle catene ferma induci l'adesione alla , la quale ma all'aderenza maggiore delle celle adominanpo (1, 10 a). Materiali derivanti la cristallizzazione, hanno sempre polietilene. Domini cristallini fungono da propria ancoraggio e stesso comportamento primo. Struttura cristallina del polimero → due zone ordinate Prensilità del monomero macromarcamentos → legame secondario semicrariotenico di un ripeto elemento come quello macromarcoctico, raggiunti altra orientazione per incatenare il protetto nuovamente la catena è ottenuta come parte stereometrico incatenata nello stesso contenitivo di nello stesso contenitore ha una monocarioca cristallina efficace e asportazione della materiale catene ha una forma ad elica e rinforzamento all'effetto con CM6E diventa Catene di poliacrilimide hanno leggiadro anche centrodrogeno Polietilene → cella principale ottarbonica conformazione del elico 2,1 → Big-zag polimero (2 molecole) ogni celle elementare contiene 2 ditina di pitriellismo boco θc = 2,559 Culture, d lunghezza catena
Morfologia
Viscasione oriale, tioni ancorapi è cristallina meimaltoica. 2 modelli che replicano la morfologia nei polimeri:
- Modello anellare → le catene filamentose polimero reparoche altre stesse
Coerentemente σ cristallino. Dal carattere chimico organolettiche e morfologico si derivano come nell'estrazione:
- Metodi chimico organolettici generalizzati.
- Analisi microscopica: Il carattere chimico si esamina solo in modo empirico senza doverlo compromettere.
Gli atritumi sono strutture ordinarie lungo poi l'estrazione di comportamenti. Carattere lamellare. La visione del carattere di apparire in modo causale in uno spazio è ampia (esterna alla carattere) da origine allo spazio. Attenzione tridimensionale al tratto e la missione primitiva. Modello di celle esagonali: le colonne normali interagenti Chora e l'extender E genera raggi ordinati di catene simmetriche caratterizzati in modo subordinato all'interno delle piane ampolla (tratti di catene sono ordinati): compressione. La maggior parte dei polimeri in modo cristallino hanno dimensioni di qualche 100 Å lungo l'estensione della catena, nelle altre due direzioni hanno dimensioni estremamente elevate. Lo strato lamellare è generato durante il processo di cristallizzazione dalla parte di uno nucleo. Si aggregano e formano strutture con dimensioni che variano da qualche forma ai nm, fino delle angoli. Forma difendibile. Struttura tridimensionale delle zone cristalline viene studiata tramite diffrazione dei raggi X dall'alto angolo. Morfologia lamellare Lungo lamella e delle catene viene individuato con la diffrazione dei raggi X per un angolo e come microcomposizione elettronico in funzione. Morfologia difendibile è individuata tramite microscopia ottica in parte parzializzata.
Elastomeri
- Materiali amorfi caratterizzati da bassa temperatura di transizione vetrosa. Non cristallizzano in quanto difficilmente giungono alla configurazione regolare.
- Liquido intervallo di transizione.
- Elastico: Intervallo gommoso.
- Solido: Intervallo vetroso.
L'elevata elasticità della gomma dipende dal fatto che la catena assume, in assenza di sollecitazioni esterne, un orientamento casuale. Esprime uno stato di massima entropia. Sollecitazioni terrestri deformano queste molecole senza legame registrato = tensioni interatomiche, deformazioni reversibili. Se si applica ad un materiale polimerico un carico... Uno stato di tensione, le macromolecole ne oppongono una resistenza. Capacità del materiale di riacquistare la configurazione iniziale. Recupero dell'allungamento. Memoria della forma. Se la deformazione continua nel tempo gli elastomeri polari cercano di riorientarsi. Piccoli movimenti e l'energia accede a transizioni di massima entropia. Gli elementi sono termodinamicamente favoriti e automaticamente si riorientano. Transizione casuale entropia energia elastica = dissipata (esempio transizione in modo permanente). Se lo sforzo viene interrotto, il materiale mantiene la geometria meccanico e termina deformato in modo permanente. Processo a 6 per plastica trasparente. A temperatura ambiente le macromolecole tendono verso lo stato di equilibri e il materiale si conforma quindi termini di tensioni interne.
Se nel materiale sono presenti dei vincoli fisici. Ad esempio una reticolazione macroscopica le macromolecole tendono all'accumulo alla catena mantenendo configurazione. A ritorno alla situazione di massimo entropia solo quando il giunto viene eliminato. Resistenza della configurazione nel minimo entropia. Post cura con tensioni interne = termina in uso. Estensione prevista quando materiale al 50% mantiene la stessa lunghezza. Comportamento oltre il termine = transito di catena. Piccoli movimenti e deformazioni: macromolecole elastiche = nel prolungamento delle transizioni.
La struttura della catena di elastomeri viene alterata. Se il materiale non costituisce un legame molecolare cambia il polimero. Il materiale si cristallino e la configurazione delle macromolecole va a rompersi. Dimostra archi ele...:- elastici simil flessibili in modo che li piano essere elasticità e trazione entrambi a rigenerarsi in rigenerato col processo di blocchi di backbone. Il primo ravvenimento è una resistenza di reazione memorizzata che si ottiene equilibrio del parità della catena.
Lr + distacco tra Tg = movimenti delle catene in moto. Equilibrio legano. Lr dovrebbe legami piccolissime variazioni rimoto trace radiali. Elementi N-modulari senza occupare che possono consigli cioè elastico = giovanni glaciali di reazione elastica preparano alla configurazione macromolecolare di partenza iniziale quando la plastica interna si verifica con energia.
Esempi: gomma naturale (di caucciù) naturale prodotto dell'isoprene CH2=C-CH=CH2 l'attacco della clorurazione radicalica co-polimero di un polimero ↑ di Cl un polimero elastomero dopo cure monodico valore inferiore gamma naturale Jg = 20°C polimero amorfanico Tg = 0°C Tm = 64°C bruciaca. Gamma naturale tende a diventare molle e appiccicosa con diminuzione della temperatura si regola e piega e brucia temperatura. Gamma vulcanizzata → gomma + zolfo ossidato. Atomi di zolfo formano le gomiti tra le catene polimendicie creano l'insieme che rendono la gamma naturale. Angelo Romano → elastomeri reticolari per via chimica non possono essere alinotachirciatura dei vincoli distrugge elastomero naturale → vincoli deomo onde guivi → ↑ ottonogeno egli elastomeri in termoplastici.
Per ottenere un elastomero termoplastico bisogna ottenere un sistema imboccolato con qualunque operon calo sistema in tale temperatura e multilato e inflosini alla temperatura di continuazione le catene potranno allorcare come in un materiale termoplastico nlo. Altro guivovincoli deono essre onde guivaio ELASTOLIO TERMOIABIAritaurabile con consentuamento tenicico di temperatura in pressione internale alta temperodute intero calo alla temperatura ha le caratteristiche degli elastomeri e le proprietà migliori dei termoplastici Pof cos canca teron H micron confronto i blocchi e inone ac ogni misicle di elasto che i plastimericieteropolimatic.
Esempio: gomma SBS (Airenne Ustrodense Anienne) copolmero àblkrblr materiale palioso, economonogoncenere eisolatable immancinibieto dari cobramissanti tsibiaen lojacisietaccmonto al siteme e mannsstarchi leirnirisi esterni Amiinuano in dommimi omogene alrituitisunifignamenti nelle oractio delluttere comancutanelingamento ftp = exfono registrante Contodinavi gliari pe le cadabolie di tasioneteinka Tg 60° compattamento pigs incostra Tg 100° = compartamente compotentemente in originalia (positmie lugratzoitria).
Cristallizzazione
Per ottenere: durante la polimerizzazione ... per annealing ... da soluzioni ... da fusi ... Termodinamica: passaggio di uno stato puro a cristallino ... Esiste una temperatura limite ... Per I2 = Im: Per T m ... Per T > Tm ... Le cristalliti polimerici ... Durante la cristallizzazione ... Talini cristallini durante ...
Cinetica: 2 aree successive:
- Cristallizzazione primaria
- Cristallizzazione secondaria
Cristallizzazione (fenomeno primario) avviene in 2 fasi:
- Nucleazione primaria
- Accrescimento: forma ione dei nuovi nuclei (nucleazione secondaria)
- Aumento dei nuclei (affermazione)
Nuclei ottenuti possano essere:
- Omogenea
- Eterogenea: germi cristallini con la stessa natura del materiale che sta cristallizzando (polimero) riformano o nel punto di frattura del materiale durante la lavorazione o aggregazione tra le catene (agglomerazione). → macromolecola nucleare
Fasi determinano il contenuto molare. Concentrazione del polimero è costante nel tempo (massa polimerica è tutta la catena del polimero). Polimerina produce ordine alla formazione di oggetti con una certa disposizione ordinata strutturale.
Tk=1 l’attualizzazione primaria di aggregati dimostrare nucleari di crescita del cristallizzando. Nucleazione omogenea → nuclei formano senza importanti processi. Eterogenea: germi sono sostanza esterna al materiale che sta cristallizzando (es. residui di catalizzatore, impurità, ecc) - imperfezioni dei cristalli che non sono tali da disturbare durante il polimero e agenti nucleanti (additivi). Tutte le particelle capaci di formare cristalli: nuclei formano da accrescimento e aumentano il contenuto di cristallinità del polimero. T di nucleazione.
μ(t) = μ0 + ∫ μ(t') dt'a cristallizzazione avvenuta viene modificato la nucleazione isoterma. Distribuzione di Mielemann dei moduli. Distribuzione derivata del numero di nuclei dalla nucleazione: omogenea eterogenea (modipendenti dal T) ognuna ha andamento dal numero diventa indispensabile:
- Massa molare
- Numero di nuclei primario - il numero di gradi è il numero primario è maggiore ola determinazione finale dopo l’accres.
Accrescimento → diluizione del volume del materiale. Nucleazione secondaria. Generazione di nuovi nuclei omogenei. Isotatici (polimero a ordine monocristalli) proprietà meccanica ≠ maggiore quantità di grsferuliti monopico ed è monomeri. Influenza nel polimero ΔTm = ΔTc. ΔTm ~ ΔTc ~ regime I.