Concetti Chiave

  • I parassiti causano una riduzione del consumo alimentare negli animali, portando a carenze nutrizionali e a un generale scadimento della salute.
  • Gli animali, come asini e pecore, mostrano una "fame specifica" per cibi ad alto contenuto proteico e possono mangiare meno per cercare le erbe più nutrienti.
  • Le larve parassitarie danneggiano la parete abomasale, riducendo l'attivazione del pepsinogeno e quindi compromettono la digestione delle proteine.
  • I parassiti hanno un ciclo monoxenico che dipende dalle condizioni ambientali, determinando la loro sopravvivenza e sviluppandosi in fasi diverse a seconda del clima.
  • Strategie come affienamento e insilamento dell'erba possono ridurre l'umidità e l'ossigeno, diminuendo la sopravvivenza delle larve parassitarie nei pascoli.

Indice

  1. Impatto dei parassiti sugli animali
  2. Comportamento alimentare degli animali
  3. Ciclo di vita dei parassiti
  4. Strategie di sopravvivenza dei parassiti

Impatto dei parassiti sugli animali

Questi parassiti preoccupano perché portano a una diminuzione, una riduzione del consumo di alimenti e ad uno scadimento generale delle condizioni perché gli animali mangiano meno perché ci sono gli ormoni peptidici di origine gastrica e perché sono ematofagi, istiofagi, quindi, portano via i nutrimenti essenziali.

Comportamento alimentare degli animali

Quando l’organismo va in deficit di proteine, ha fame specifica. È lo stesso effetto delle donne in gravidanza quando si dice che hanno le voglie: l’organismo si rende conto che c'è qualcosa che sta andando sotto scorta. Asini e pecore non sono stupidi, nascono per sopravvivere nell'ambiente e hanno la capacità di discernere quali sono le erbe che hanno maggiore o minore contenuto proteico e, siccome, hanno fame specifica vanno a cercare quelle che hanno maggiore contenuto proteico. Se, però, l’animale è più selettivo mangerà di meno perché ci metterà tempo a cercarle. In natura, la cosa si nota meno perché, tendenzialmente, l’animale è fuori tutto il giorno e quando si mettono gli animali al pascolo, vengono messi in certi momenti della giornata. Quindi, alla fine c’è un budget di tempo che comunque è lo stesso, ne viene usato in parte per selezionare il cibo e, alla fine, arriva ad ingerire fino al 15-20% di cibo in meno, mettendo assieme questi due fattori.

Ciclo di vita dei parassiti

Come già detto, le larve smontano la parete abomasale, aumenta il pH, non si attiva più il pepsinogeno, che va in circolo; ma se non si attiva più il pepsinogeno in pepsina, nell’abomaso si digeriranno meno proteine, che verranno assorbite di meno.

Quindi, i giovani si possono infestare in due modi: perché ci sono le L3 sopravvissute nei pascoli o perché ci sono le L3 che si sviluppano dalle uova deposte dai genitori.

Strategie di sopravvivenza dei parassiti

Hanno un ciclo monoxenico, cioè hanno un solo ospite. La fase libera, da uovo a L3, è nell'ambiente e la fase parassita, da L3 a parassiti adulti, è nell'ospite. La durata della prima fase varia tantissimo, dipende dalle condizioni ambientali; ci può mettere 3 giorni per Trichostrongyli ai tropici, se è caldo e umido, oppure più di 10 settimane. Le larve per portare avanti la fase esogena hanno bisogno di umidità, di calore e di ossigeno e questo è uno dei due sistemi che ci sono per disattivare le larve nell'ambiente. Affienare l'erba ridurrà l'umidità se viene fatto bene e, quindi, nel fieno tendenzialmente c’è una sopravvivenza molto bassa delle larve. insilare l'erba ridurrà la presenza di ossigeno. Quindi, banalmente, se ci sono due pascoli molto parassitati, basta insilare o affienare l’erba.

La fase prepatenza dura 2-3 settimane e la longevità del parassita adulto può arrivare fino a 9 mesi, molto meno in estate, quando la vita del parassita è veloce perché ci sono buone condizioni. I Trichostrongyli sono come le api: se nasce a maggio-giugno vive 1 mese, se nasce a settembre- ottobre vive 5-6 mesi, perché deve sopravvivere all'inverno per poi far riprendere il ciclo in primavera.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'impatto dei parassiti sul comportamento alimentare degli animali?
  2. I parassiti causano una diminuzione del consumo di alimenti negli animali, portando a un deficit di proteine e a una fame specifica, simile a quella delle donne in gravidanza. Gli animali, come asini e pecore, cercano erbe con un alto contenuto proteico, ma la loro selettività può ridurre ulteriormente l'assunzione di cibo fino al 15-20% (testo).

  3. Come influiscono i parassiti sulla digestione delle proteine?
  4. I parassiti, attraverso le loro larve, danneggiano la parete abomasale, aumentando il pH e impedendo l'attivazione del pepsinogeno in pepsina. Questo porta a una minore digestione e assorbimento delle proteine nell'abomaso (testo).

  5. Qual è il ciclo di vita dei parassiti e come si sviluppano?
  6. I parassiti hanno un ciclo monoxenico, con una fase libera nell'ambiente e una fase parassitaria nell'ospite. Le larve possono sopravvivere nei pascoli o svilupparsi dalle uova deposte dai genitori, con la durata della fase libera che varia in base alle condizioni ambientali (testo).

  7. Quali strategie possono ridurre la presenza di larve parassitarie nell'ambiente?
  8. Affienare o insilare l'erba può ridurre l'umidità e l'ossigeno, condizioni necessarie per la sopravvivenza delle larve. Queste pratiche possono quindi contribuire a diminuire la presenza di larve parassitarie nei pascoli (testo).

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