Concetti Chiave
- La particella ha una massa di 3,0 × 10^-3 kg e una carica di 7,8 × 10^-4 C, muovendosi sotto l'azione di una forza elettrostatica.
- In 240 secondi, la particella percorre 30 cm, permettendo di calcolare la sua accelerazione a 1,04 × 10^-5 m/s^2.
- Utilizzando il secondo principio della dinamica, si determina il campo elettrico E pari a 0,4 × 10^-4 N/C.
- Per una distribuzione piana infinita di carica, si utilizza la formula E = σ / (2ε) per calcolare la densità di carica.
- La densità superficiale di carica risultante è 7,08 × 10^-16 C/m^2, approssimata a 7,1 × 10^-16 C/m^2.
Una particella di massa
Lasciata libera di muoversi, sotto la sola azione della forza elettrostatica, in
Calcola la densit superficiale di carica del piano infinito.
Svolgimento
Dalla definizione di campo elettrico
Sapendo che la particella percorre
La particella quindi sottoposta ad una forza, descritta dal secondo principio della dinamica, che determina la sia accelerazione
Possiamo eguagliare le due forze e ricavare il valore del campo elettrico nel quale la particella si trova:
Nel caso di una distribuzione piana infinita di carica, poi, il valore del campo elettrico descritto dalla formula
Possiamo quindi determinare la densit di cariche:
Domande da interrogazione
- Qual è la massa e la carica della particella in movimento?
- Come si calcola l'accelerazione della particella?
- Qual è il valore della densità superficiale di carica del piano infinito?
La particella ha una massa di \( m = 3,0 \cdot 10^{-3} \, kg \) e una carica di \( q = 7,8 \cdot 10^{-4} \, C \).
L'accelerazione si calcola utilizzando la formula \( a = \frac{2S}{t^2} \), dove \( S \) è la distanza percorsa (30 cm) e \( t \) è il tempo (240 s), risultando in \( a = 1,04 \cdot 10^{-5} \, m/s^2 \).
La densità superficiale di carica è calcolata come \( \sigma = E \cdot 2\epsilon_0 \), risultando in \( \sigma = 7,1 \cdot 10^{-16} \, C/m^2 \).