Opera Cattedrale - Palazzo Piccolomini
Luogo Pienza
Autore Bernardo Rossellino
Datazione 1458
1 - Cattedrale
Il tetto a due spioventi e l'occhio centrale ricorda le chiese gotiche francescane. La facciata tripartita in travertino. Quattro paraste la dividono in tre zone corrispondenti alle navate interne, e tre porte d’ingresso. L’interno è ancora legato allo stile gotico, la navata mediana più larga delle laterali. Abside divisa in tre cappelle, la maggiore accoglie il coro.
2 - Palazzo
Sembra sia una ripetizione del Palazzo Rucellai progettato dall’Alberti. Pio II adottò i principi rigidamente simmetrici e classici. Nel lato meridionale del palazzo che consiste in un loggiato a tre ordini prospiciente il giardino e le montagne sullo sfondo. Il loggiato fu eretto soltanto per la vista che offriva.
Opera Cattedrale - Palazzo Piccolomini
Luogo Pienza
Autore Bernardo Rossellino
Datazione 1458
1 - Cattedrale
Il tetto a due spioventi e l'occhio centrale ricorda le chiese gotiche francescane. La facciata tripartita in travertino. Quattro paraste la dividono in tre zone corrispondenti alle navate interne, e tre porte d'ingresso. L'interno è ancora legato allo stile gotico, la navata mediana più larga delle laterali. Abside divisa in tre cappelle, la maggiore accoglie il coro.
2 - Palazzo
Sembra sia una ripetizione del Palazzo Ruccelai progettato dall'Alberti. Pio II adottò i principi rigidamente simmetrici e classici. Nel lato meridionale del palazzo che consiste in un loggiato a tre ordini prospicienti il giardino e le montagne sullo sfondo. Il loggiato fu eretto soltanto per la vista che offriva.
Opera Palazzo ducale
Luogo Urbino
Autore Luciano Laurana - Francesco di Giorgio Martini
Datazione 1444-1482
Il palazzo ha tre lati eretti sulle sue pendici scoscese, mentre quello principale si affaccia sulla piazza e sulla cattedrale. Come nel Palazzo Piccolomini si tenne conto della stupenda vista, e sul fianco più ripido furono innalzate due alte torri cilindriche. La “fronte dei torricini” richiama l’arco di trionfo costruito a Napoli per Alfonso d’Aragona.
Il cortile porticato fa riferimento all’Ospedale degli Innocenti del Brunelleschi e Palazzo Medici progettato da Michelozzo; ma la soluzione del porticato agli angoli è più armoniosa, in quanto il Laurana fece uso di pilastri d’angolo a L.
Opera Palazzo Medici
Luogo Firenze
Autore Michelozzo di Bartolomeo Michelozzi
Datazione 1444
Residenza privata della famiglia Medici. Vengono applicati a questa costruzione, i nuovi principi della simmetria e della disposizione matematica. I piani sono tre coronati da un grande cornicione classico, con lo scopo di gettare ombra sulle pareti quando batte il sole. Il cornicione poggia su trabeazione classica.
Lo schema dell’edificio è un quadrato intorno ad un vasto cortile che fa riferimento alla facciata dell’Ospedale degli Innocenti del Brunelleschi, piegata a formare un quadrato vuoto al centro. Di questo edificio simili caratteristiche sono rincontrabili nel Palazzo Davanzati (Firenze-tardo Trecento), anch’esso con un cornicione in sommità e tre livelli.
Opera Palazzo Pitti
Luogo Firenze
Autore Attribuito sia al Brunelleschi che all’Alberti
Data 1458
Il Vasari attribuisce il progetto del palazzo al Brunelleschi. L’edificio originariamente consisteva in un blocco a 3 piani. L’altezza di ogni piano si aggira sui 12 metri. Il nuovo palazzo costruito in aderenza all’antica abitazione dei Pitti, fu liberata la parte antistante in modo da creare una grande piazza.
Punto di contatto con il Palazzo Medici di Michelozzo è il bugnato a sporgenza adoperato per la facciata. Alti punti di contatto con Michelozzo e Brunelleschi sono: il portone in posizione centrale, le cadenze ritmiche definite dalle finestre, l'uso del porticato interno a cui si accede ai piani superiori.
Opera Palazzo Strozzi
Luogo Firenze
Autore Benedetto da Maiano
Datazione 1489
Per volere di Filippo Strozzi, volontariamente costruito più grande di Palazzo Medici dal quale copiò la forma cubica sviluppata su tre piani attorno ad un cortile centrale. Anche qui troviamo l’uso di bugne arrotondate - come in Palazzo Gondi di Giuliano da Sangallo - esteso però a tutta l’altezza della facciata. L’immenso cornicione fu progettato da Simone del Pollaiolo detto “il Cronaca”.
Opera Pianta della città di Pienza
Luogo Pienza
Autore Bernardo Rossellino - Pio II
Datazione 1458
Si tratta del centro della città di Pienza, la ristrutturazione voluta da Pio II ovvero Enea Silvio Piccolomini.
Tema della città - Monumento
Questa piazza gode di un impianto prospettico altamente studiato, con i palazzi disposti ai lati della cattedrale secondo una leggera angolazione, come le quinte di un palcoscenico. Con questo accorgimento Rossellino ampliò illusionisticamente la piazza, facendo cadere l'accento dominante sulla cattedrale.
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Dalla domus ai palazzi rinascimentali
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Storia dei Palazzi
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Distruzione dei palazzi cretesi
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