Concetti Chiave
- Gandhi guidò il movimento per l'indipendenza dell'India attraverso una strategia di non violenza e boicottaggio dei prodotti britannici, portando all'indipendenza nel 1947.
- La divisione dell'India in due Stati, Unione Indiana e Pakistan, fu il risultato delle tensioni religiose tra induisti e musulmani, culminando con l'assassinio di Gandhi nel 1948.
- Il Partito comunista cinese, guidato da Mao Zedong, emerse negli anni '20, attuando riforme agrarie e affrontando sia i nazionalisti che l'invasione giapponese durante la Lunga marcia.
- La guerra del Vietnam iniziò nel 1955 con la guerriglia di Ho Chi Minh e si intensificò con l'intervento degli Stati Uniti, terminando nel 1975 con l'unificazione del Paese.
- L'Algeria ottenne l'indipendenza nel 1962 dopo una lotta armata, mentre Tunisia e Marocco raggiunsero l'indipendenza pacificamente nel 1955 e 1956, segnando la fine del colonialismo francese in Nord Africa.
Gandhi e l'indipendenza dell'India?
Subito dopo la Prima guerra mondiale il Partito del Congresso , espressione del nazionalismo induista, aveva trovato una guida nel Mahatma Gandhi che, grazie al metodo di azione politica “non violento” , era riuscito a imporsi come capo del movimento per l’indipendenza del Paese dalla Gran Bretagna.
Per oltre un ventennio Gandhi lottò contro il dominio britannico attuando il boicottaggio totale di ogni prodotto inglese ed evitando di reagire in maniera violenta a qualsiasi attacco o provocazione. Nel 1946 Gandhi partecipò alle trattative con la Gran Bretagna e, nel 1947, l’India ottenne l’indipendenza .
Divisione dell'India e tensioni religiose
Subito dopo nel Paese crebbe la tensione tra la maggioranza induista e la minoranza musulmana: il Partito del Congresso, che governava l’India, cedette alle pressioni musulmane e divise il Paese in due Stati : L’Unione Indiana, induista, e il Pakistan, musulmano.
Nel 1948 Gandhi, che aveva sempre predicato la tolleranza tra le religioni, venne assassinato da un fanatico indù. Il suo successore, Nehru e poi anche la figlia del Mahatma, Indira Gandhi, avviarono in India un difficile processo di modernizzazione economica e sociale.
Nascita e sviluppo del Partito comunista cinese
Negli anni ’20 nacquero in Cina due partiti: Il Partito nazionalista , guidato dal generale Chiang Kai-scek, e il Partito comunista di Mao Zedong ( o Mao Tze -tung). Mao, vedendo nei contadini l’avanguardia della rivoluzione, riuscì a liberare una vasta regione della Cina settentrionale dal regime di una turbolenta casta militare. Qui , nel 1931, Mao attuò una riforma agraria di estrema efficacia: i grandi latifondi furono divisi tra i contadini e le tasse vennero ridotte.
La lunga marcia e la coalizione contro il Giappone
Chiang Kai-scek attaccò allora le forze comuniste rimaste nel Sud del Paese e Mao giungendo dal Nord in aiuto dei compagni del Sud fu accerchiato dai nazionalisti. Nonostante questa difficile situazione, egli trasformò la ritirata in quella che è passata alla storia come la “Lunga marcia”, un percorso di migliaia di chilometri attraverso la Cina che permise ai comunisti di diffondere le proprie idee tra i contadini. Intanto , sempre nel 1931, il Giappone invase la Cina per cui Chiang Kai- scek e Mao Zedong decisero di coalizzarsi per sconfiggere il nemico comune. Finita la guerra, il Partito Nazionalista crollò e Chiang si trasferì nell’isola di Taiwan, dove fondò uno Stato sotto la protezione americana. Nel 1949 Mao proclamò la nascita della Repubblica Popolare Cinese. Dopo un breve periodo di alleanza con l’URSS la Cina si allontanò dal modello sovietico perché essa rappresentava un Paese con un’economia prevalentemente agricola nel quale era necessario un comunismo agricolo .
Indocina e la lotta per l'indipendenza
L’Indocina, che comprendeva il Laos, Cambogia e Vietnam , era una colonia francese dalla fine dell’Ottocento ed era soggetta a un regime di dominazione molto duro e repressivo. Scoppiata la seconda Guerra mondiale il Paese venne invaso dal Giappone (1941) ma, proprio in quello stesso periodo nacque un movimento per l’indipendenza chiamato Vietminh , guidato da Ho Chi Minh, un comunista molto vicino a Mao. Dopo la guerra la Francia cercò di recuperare i propri possedimenti ma senza successo perché Urss e Cina, favorevoli alla nascita di uno Stato comunista, aiutarono Ho Chi Minh a consolidare il suo potere. Nel 1954 le truppe francesi furono sconfitte definitivamente. Con la pace, firmata a Ginevra nel luglio del 1954 si stabilì l’indipendenza della Cambogia, del Laos, del Vietnam.
Divisione del Vietnam e inizio della guerra
Il Vietnam venne diviso in due Stati :
•Vietnam del Nord , governato da Ho Chi Minh con capitale Hanoi
•Vietnam del Sud governato da Ngo Dinh Diem con capitale Saigon .
Ho Chi Minh non riconobbe come legittimo il governo del Sud e nel 1955 intraprese una guerriglia che sfociò poi nella Guerra del Vietnam. I filo-comunisti del Sud si unirono ai guerriglieri del Nord ( Nel Fronte nazionale di Liberazione) guidati da Ho Chi Min e finanziati da Urss e Cina.
Intervento degli Stati Uniti e fine della guerra del Vietnam
Il 35 °presidente USA John Fitzgerald Kennedy preoccupato che l’area potesse entrare nella sfera di controllo comunista iniziò a inviare a Diem dapprima armi e poi soldati , rendendo la guerra ogni giorno più aspra soprattutto per la forte resistenza dei Vietcong (viet=rossi) . Nel 1967 gli Usa avevano inviato già quasi mezzo milione di uomini. La crudeltà dei combattimenti indusse il popolo americano a chiedere a chiedere al proprio governo la fine del conflitto ( inoltre i costi della guerra erano molto elevati). Fu così che Henry Kissinger, rappresentante del presidente americano, riuscì nel 1973 a ritirare tutte le truppe presenti nel territorio vietnamita. Il governo di Saigon, senza l’appoggio USA non ebbe più la forza per opporsi ai Vietcong che, nel 1975, unificarono il Paese.
Indipendenza dell'Algeria e altre colonie francesi
•In Algeria, colonia francese, la lotta iniziò nel 1954 e venne condotta dal Fronte di liberazione nazionale che utilizzò la tattica degli attentati per indurre i cittadini francesi residenti ad Algeri ad abbandonare la colonia. Il presidente francese Charles de Gaulle avviò trattative e l’Algeria nel 1962 divenne indipendente.
•Altre due colonie francesi ,Tunisia ( 1955) e Marocco (1956) ottennero l’indipendenza in maniera pacifica
Lotta contro l'apartheid in Sudafrica
•Il Sudafrica era uno stato indipendente governato dai boeri (olandesi) che essendo bianchi avevano instaurato un sistema basato sulla discriminazione razziale ( apartheid) ai danni della maggioranza nera. Leader della lotta contro l’apartheid fu Nelson Mandela (18 luglio 1918- 5 dicembre 2013) che riuscì ad attirare sul Sudafrica l’attenzione della comunità internazionale. Il Paese fu sottoposto a embargo commerciale (blocco degli scambi commerciali) che, unito a uno stato di guerriglia, fece nascere il dissenso anche all’interno della comunità dei bianchi. Nel 1990, dopo trent’anni di carcere, Mandela venne liberato e quattro anni dopo vinse le prime elezioni libere e multirazziali del Paese diventando Presidente della nuova repubblica sudafricana.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il ruolo di Gandhi nell'indipendenza dell'India?
- Come si è verificata la divisione dell'India e quali sono state le conseguenze?
- Quali eventi hanno portato alla nascita della Repubblica Popolare Cinese?
- Qual è stata la strategia del Vietminh per ottenere l'indipendenza in Indocina?
- Come si è conclusa la guerra del Vietnam e quali sono state le sue conseguenze?
Gandhi ha guidato il movimento per l'indipendenza dell'India dalla Gran Bretagna attraverso un'azione politica non violenta, boicottando i prodotti inglesi e partecipando alle trattative che portarono all'indipendenza nel 1947.
La divisione dell'India in due Stati, l'Unione Indiana e il Pakistan, è avvenuta a causa delle tensioni religiose tra induisti e musulmani, culminando nell'assassinio di Gandhi nel 1948 e avviando un difficile processo di modernizzazione sotto Nehru e Indira Gandhi.
La nascita della Repubblica Popolare Cinese nel 1949 è stata il risultato della Lunga Marcia di Mao Zedong e della sconfitta del Partito Nazionalista, che si trasferì a Taiwan, mentre Mao consolidava il potere con un comunismo agricolo.
Il Vietminh, guidato da Ho Chi Minh, ha lottato contro il dominio francese e ha ricevuto supporto dall'URSS e dalla Cina, portando alla sconfitta delle truppe francesi nel 1954 e all'indipendenza di Laos, Cambogia e Vietnam.
La guerra del Vietnam si è conclusa nel 1975 con l'unificazione del Paese sotto il governo comunista, dopo il ritiro delle truppe americane nel 1973, a causa della crescente opposizione interna e dei costi elevati del conflitto.