Concetti Chiave

  • La Legge Coppino ha introdotto riforme nell'istruzione primaria, contribuendo a ridurre il tasso di analfabetismo in Italia.
  • La riforma elettorale del 1882 ha ampliato il diritto di voto a tutti i maschi di 21 anni con un'istruzione di base, promuovendo una maggiore inclusione sociale.
  • Il trasformismo ha caratterizzato la politica italiana, riducendo i contrasti tra Destra e Sinistra e favorendo una visione politica più unitaria.
  • La politica protezionista, attiva per oltre 60 anni, ha cercato di stabilizzare l'economia italiana attraverso dazi doganali, favorendo settori come il tessile e la siderurgia.
  • La Triplice Alleanza del 1882 con Germania e Austria-Ungheria ha segnato un cambio strategico nella politica estera italiana, preparando il terreno per l'espansione coloniale.

Indice

  1. Qual è la politica interna e le riforme?
  2. Politica estera e alleanze

Qual è la politica interna e le riforme?

Politico prudente, prudenza evidenziata dalla scissione dei radicali che erano troppo radicali per lui:

    - Legge Coppino: istruzione primaria riforma che riesce a ridurre il tasso di analfabeti del paese:

    - Riforma elettorale (1882): governo di sinistra quindi un governo meno elitario anche dal punto di vista sociale più aperto rispetto alla Destra storica (nobili, proprietari terrieri). Potevano votare tutti i maschi di 21 anni (e non più 25) che avessero superato la II elementare, sapessero leggere e scrivere

    - Trasformismo: considerato il padre di questa caratteristica perché i grandi contrasti sono andati scemando, adesso la visione politica è simile tra la Destra e la Sinistra;

    - Protezionismo (durato più di 60 anni): si cerca di sistemare il paese da un punto di vista fiscale, nel 76 la Destra storica perde il governo anche perché gli costa molto lo sforzo per raggiungere il pareggio del bilancio tramite tasse che colpivano i più poveri (tassa macinato). Viene abolito il corso forzoso e la tassa sul macinato (1/1/1884).

    - Per lanciare il processo di industrializzazione, nel 1887 viene introdotta la tariffa doganale da cui sono esenti le materie prime importate necessarie alla produzione e dazi doganali sui prodotti industriali. Questo favorisce i settori tessili, siderurgico ma non meccanico e chimico. Dazi sui cereali;

    - Creazione di un blocco industriale-agrario.

Politica estera e alleanze

Per quanto riguarda la politica estera: sorta di cambio di simpatie, come già avventuo con la Destra, ci si avvicina alla Germania perché dal punto di vista internazionale sentiva il pericolo di essere isolata:

- Congresso id Berlino (78): l’Italia viene tenuta ai margini e protettorato austriaco sulla Bosnia Erzegovina, l’Italia mire espansionistiche verso i Balcani come sulla Tunisia che però viene occupata dai francesi nel 1881;

- Triplice Alleanza (1882): l’Italia firma con la Germania e l’Austria-Ungheria un’alleanza difensiva, in funzione antifrancese, che inizialmente non da nessun vantaggio. Il fatto che ci si allei con il maggior ex dominatore italiano è una conseguenza del timore sabaudo dell’allargamento del suffragio e delle tendenze repubblicane dell’irredentismo. Dura 5 anni sempre rinnovabile e nel 1887 viene concessa all’Italia l’impegno di mantenere lo Status Quo nel Mediterraneo e prometteva ipotetici compensi all’Italia in caso che l’Austria si fosse allargata nel Balcani. Grazie alla Triplice ci sono premesse per l’espansione coloniale italiana (prestigio). Nel 1895 ripresa della penetrazione in Etiopia, il negus risponde alla guerra e il suo atteggiamento espansionistico lo spinge alla guerra (dicembre). Vittoria etiopica all’Amba Alagi e Macallé. Clamorosa disfatta italiana a Adua il 1° marzo 1869 (persi più di 10 000 uomini) che ha fatto clamore in tutta Europa. - Rilancio della presenza italiana in Africa orientale: protettorato su sultanati somali, penetrazione in Etiopia (Abissinia) e firma il Trattato di Uccialli con in nuovo negus etiope Menelik con il riconoscimento dei possessi italiani nel mar Rosso (Colonia Eritrea).

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali riforme introdotte nella politica interna italiana durante questo periodo?
  2. Le principali riforme includono la Legge Coppino per l'istruzione primaria, la riforma elettorale del 1882 che estende il diritto di voto a tutti i maschi di 21 anni con un'istruzione minima, e l'abolizione della tassa sul macinato nel 1884, che ha alleviato il peso fiscale sui più poveri.

  3. Che ruolo ha avuto il trasformismo nella politica italiana di questo periodo?
  4. Il trasformismo ha ridotto i contrasti tra Destra e Sinistra, portando a una visione politica più simile e a un governo meno elitario, come evidenziato dalla riforma elettorale e dall'apertura sociale del governo di sinistra.

  5. Quali sono le conseguenze della Triplice Alleanza per l'Italia?
  6. La Triplice Alleanza, firmata nel 1882 con Germania e Austria-Ungheria, ha fornito all'Italia una protezione antifrancese e ha aperto la strada per l'espansione coloniale, sebbene inizialmente non portasse vantaggi immediati.

  7. Come si è evoluta la politica estera italiana nei confronti dell'Africa orientale?
  8. L'Italia ha cercato di rilanciare la sua presenza in Africa orientale attraverso il protettorato sui sultanati somali e la penetrazione in Etiopia, culminando nella firma del Trattato di Uccialli che riconosceva i possedimenti italiani nel Mar Rosso.

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