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Concetti Chiave

  • La dorsale in espansione nell'oceano Atlantico provoca l'aumento della distanza tra i continenti, influenzando il movimento delle placche tettoniche.
  • L'orogenesi è un processo di deformazione crostale che genera nuove catene montuose attraverso subduzione e collisione tra continenti.
  • La subduzione della crosta oceanica sotto un margine continentale porta alla formazione di orogeni e all'accrescimento della crosta.
  • Durante la collisione tra continenti, i margini si saldano, aumentando lo spessore della crosta e creando catene montuose come l'Himalaya.
  • L'accrescimento crostale coinvolge frammenti di crosta che si accavallano contro il margine continentale, formando catene costiere e vulcani sottomarini.

Qual è l'espansione dell'oceano Atlantico?

All’interno dell’oceano Atlantico è attiva una dorsale in espansione, di conseguenza la distanza tra Europa e Nord America, tra Africa e Sud America è in continuo aumento. Ma il Sud America, muovendosi verso occidente, interferisce con la placca di Nazca, che si inflette sotto la placca del Sud America e scende verso l’interno della Terra.

La crosta continentale è trasportata “alla deriva” dal movimento delle placche, causato dall’accrescersi o consumarsi della litosfera oceanica.

Processo di orogenesi

L’ orogenesi è un processo di intensa deformazione crostale che coinvolge grandi volumi di rocce, con fenomeni di metamorfismo e magnetismo, e porta al sollevamento di una nuova catena montuosa. Il prodotto dell’orogenesi è chiamato orogeno, esso si può formare in diverse situazioni:
Crosta oceanica in subduzione sotto un margine continentale: se, per i complessi movimenti delle placche, un continente si trova presso una fossa oceanica non entra in subduzione. La litosfera continentale è meno densa e quindi galleggia, mentre la crosta oceanica della placca antistante si infila sotto il margine continentale che viene deformato dal violento attrito. I sedimenti oceanici che vengono strappati insieme ai lembi dei sottostanti basalti si saldano al margine del continente e formano una nuova striscia di crosta continentale. Essa si accresce di spessore e si verifica il processo di orogenesi, con il sollevamento di una nuova catena montuosa. Questo processo prosegue fino a ce è attiva la subduzione ed è contrastato solo dai processi superficiali che demoliscono i rilievi (es: catena delle Ande in Sud America).

Collisione continentale: se la placca che sta sprofondando contiene un continente, questo una volta che si è consumata la crosta oceanica, si scontra con l’altro continente. I due margini entrano in contatto, si deformano, si saldano e fanno aumentare lo spessore della crosta, creando una nuova catena montuosa (es: margine sud dell’Eurasia e L’India, da cui è nata la catena himalayana).

Nel processo di collisione, l’oceano che separa i due continenti viene progressivamente ridotto fino ad estinguersi. Gli accumuli di sedimenti vengono compresi nella morsa e deformati in oiege e falde, spinte ad accavallarsi. Negli ammassi rocciosi coinvolti nella collisione si sviluppano forti pressioni, mentre ka temperatura è bassa. In queste condizioni si possono formare rocce metamorfiche particolari (scisti blu). Le rocce verdi o ofioliti sono ammassi di rocce dei lembi del pavimento basaltico coinvolti nella collisione che si ritrovano lungo l’asse della catena montuosa. Le ofioliti mostrano una successione regolare di gabbri e di basalti con struttura a cuscini, ricoperti da sedimenti oceanici.

Accrescimento crostale e vulcani sottomarini

Accrescimento crostale: si verifica quando frammenti di crosta di varia natura, originariamente in aree anche molto lontane fra di loro, si ritrovano incastonati in una placa oceanica i lento e progrssivo mivimento verso una fossa di subduzione. Man mano che arrivano alla fossa, i frammenti vengono strappati dalla dalla placca che sprofonda e si accavallano contro il margine del continente ( es: catene costiere in Alaska e Stati Uniti nordoccidentali).

Crosta oceanica sotto crosta oceanica: nel caso in cui le placce coivolte sono entrambe oceaniche, i magmi che si formano per la fusione parziale della placca in subduzione e del mantello sovrastante risalgono fino a comparire sul fondo dell’oceano, a lato della fossa abissale. Si forma una catena di vulcani sotto marini, che arrivano ad emergere. Il continuo afflusso di magmi e l’accumulo di sedimenti prodotti dall’erosione di vulcani danno origine all’arco insulare (es: arco delle Isole delle Marianne).

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il processo che causa l'espansione dell'oceano Atlantico?
  2. L'espansione dell'oceano Atlantico è causata da una dorsale in espansione, che aumenta la distanza tra Europa e Nord America, e tra Africa e Sud America, mentre il Sud America interferisce con la placca di Nazca, che si inflette sotto di esso (testo).

  3. Cosa si intende per orogenesi e quali sono i suoi effetti?
  4. L'orogenesi è un processo di intensa deformazione crostale che porta al sollevamento di nuove catene montuose, attraverso fenomeni di metamorfismo e magnetismo, e può avvenire in diverse situazioni, come la subduzione della crosta oceanica (testo).

  5. Come avviene la collisione continentale e quali sono le sue conseguenze?
  6. La collisione continentale avviene quando una placca contenente un continente si scontra con un altro continente, deformando e saldando i margini, aumentando lo spessore della crosta e formando nuove catene montuose, come gli Himalaya (testo).

  7. In che modo si verifica l'accrescimento crostale?
  8. L'accrescimento crostale si verifica quando frammenti di crosta di varia natura si incastonano in una placca oceanica e vengono strappati dalla placca in subduzione, accavallandosi contro il margine del continente, come nelle catene costiere in Alaska (testo).

  9. Qual è il ruolo dei vulcani sottomarini nel processo di accrescimento crostale?
  10. I vulcani sottomarini si formano quando i magmi risalgono dalla fusione parziale della placca in subduzione e del mantello, creando catene di vulcani che possono emergere, contribuendo all'accumulo di sedimenti e alla formazione di archi insulari, come quello delle Isole delle Marianne (testo).

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