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Concetti Chiave

  • I margini convergenti sono aree di intensa attività sismica e vulcanica, dove la vecchia litosfera viene distrutta formando catene montuose o fosse oceaniche.
  • Durante la collisione tra litosfera continentale e oceanica, la litosfera oceanica più densa va in subduzione, generando magma e formando archi vulcanici.
  • La collisione tra due litosfere oceaniche provoca la subduzione di una placca, creando vulcanismo sottomarino e archi vulcanici insulari, come nel Giappone e nelle Filippine.
  • La collisione tra due litosfere continentali non determina subduzione, ma porta alla formazione di catene montuose per accavallamento delle zolle.
  • Le zone di subduzione sono caratterizzate da fenomeni sismici intensi, con magnitudo che può raggiungere valori tra 7 e 9.

Quali sono i margini convergenti e l'attività sismica?

Margini convergenti e distruttivi, coincidono con le catene montuose recenti o con le fosse oceaniche e pertanto lungo tali margini viene “distrutta” la vecchia litosfera.

Questa zona è caratterizzata da un intensa attività sismica e da un’intensa attività vulcanica effusiva.

Lungo questi margini le zolle vicine sono spinte l'una contro l'altra e si verificano fenomeni di compressione. A seconda della natura delle zolle che entrano in collisione si possono avere 3 casi:

1.

Collisione tra litosfera continentale e oceanica

collisione tra litosfera continentale e litosfera oceanica:

se la litosfera continentale di una zolla entra il collisione con la litosfera oceanica di un’altra zolla, la litosfera oceanica (più densa) tende a piegarsi e va in subduzione, cioè si immerge sotto la zolla continentale (meno densa); e la fossa oceanica segna il limite tra le due zolle.

A livello della fossa, la zolla oceanica, nel momento in cui si piega e si immerge, trascina con se lungo il piano di subduzione frammenti della zolla continentale lacerata fino ad una profondità di 100-150 km; qui la litosfera continentale si fonda con il mantello generando grosse quantità di magma.

Parte del magma formatosi solidifica in profondità, mentre il restante risale in superfice e porta alla formazione di un arco vulcanico, con conseguente formazione di una vera e propria catena montuosa sulla crosta terrestre.

Le zone di subduzione a causa del violento attrito tra le rocce, sono caratterizzate da intensi fenomeni sismici (talvolta di magnitudo compreso tra 7 e 9) con ipocentro piuttosto profondo collocato lungo il piano di subduzione.

2.

Collisione tra litosfere oceaniche

collisione tra due porzioni di litosfera oceanica:

se la litosfera oceanica di una zolla entra in collisione con la litosfera oceanica di un altra zolla, la placca più rigida e fredda scivola sotto la seconda placca (subduzione) e si forma una fossa in pieno oceano, lontano dai margini continentali.

Il magma prodotto dalla fusione parziale della zolla che va in subduzione risale dando vita ad un vulcanismo sottomarino, formando cioè vulcani isolati che nell'insieme formano un arco vulcanico insulare; ne sono esempi il Giappone e le Filippine.

3. collisione tra due porzioni di litosfera continentale: in quest'ultimo caso non si verifica il fenomeno della subduzione, poiché entrambe le placche hanno densità troppo bassa per immergersi nell'astenosfera; di conseguenza potrà formarsi una catena montuosa, dovuta all'accavallamento delle due zolle.

Una situazione del genere si verifica anche nella fase terminale di una subduzione di due zolle che sono sia continentali sia oceaniche: infatti inizialmente i due continenti sono separati da un oceano che si riduce (subduzione tra due margini oceanici); quando il fondale oceanico che separa i due continenti si chiude le porzioni continentali collidono creando una catena

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la caratteristica principale dei margini convergenti?
  2. I margini convergenti sono zone di intensa attività sismica e vulcanica, dove la vecchia litosfera viene distrutta a causa della collisione tra le zolle, portando alla formazione di catene montuose o fosse oceaniche.

  3. Cosa accade durante la collisione tra litosfera continentale e oceanica?
  4. Nella collisione tra litosfera continentale e oceanica, la litosfera oceanica, essendo più densa, va in subduzione sotto la litosfera continentale, generando magma che può formare un arco vulcanico e intensi fenomeni sismici lungo il piano di subduzione.

  5. Come si forma un arco vulcanico insulare?
  6. Un arco vulcanico insulare si forma quando due porzioni di litosfera oceanica collidono, causando la subduzione della placca più rigida e fredda, il che porta alla fusione parziale e alla risalita del magma, creando vulcani isolati, come nel caso del Giappone e delle Filippine.

  7. Cosa succede quando due litosfere continentali collidono?
  8. Quando due litosfere continentali collidono, non si verifica la subduzione a causa della bassa densità di entrambe le placche; invece, si forma una catena montuosa per accavallamento delle zolle, come avviene nella fase finale di una subduzione tra margini oceanici.

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