Concetti Chiave
- La Terra è composta da diversi strati: crosta (continentale e oceanica), mantello (superiore e inferiore) e nucleo (interno liquido ed esterno solido).
- L'astenosfera, strato plastico e viscoso, sostiene la crosta e contribuisce ai movimenti tettonici attraverso il moto connettivo.
- Il movimento delle placche tettoniche avviene in tre modi: allontanamento (margini costruttivi), avvicinamento (margini distruttivi) e scorrimento (margini trascorrenti).
- I movimenti tettonici causano attività morfologica, sismica e vulcanica, modificando continuamente la superficie terrestre.
- Questi processi portano alla formazione di nuovi oceani, espansioni di fondi oceanici e movimenti dei continenti.
Struttura della terra
La terra è divisa in diverse parti: la zona più superficiale è chiamata crosta ed è suddivisa in continentale, con densità pari a 2,7 g/cm³ e oceanica, con densità pari a 3 g/ cm³. Più internamente c’è il mantello, diviso in superiore, prendendo il nome di astenosfera, ed inferiore. La crosta e il mantello insieme sono gli strati componenti la litosfera. Infine, nella parte più in profondità, c’è il nucleo distinto in nucleo interno che è liquido ed esterno che, invece, è solido.
Funzione dell'astenosfera
L’astenosfera, il cui nome significa sfera debole, è quello strato che sorregge la crosta e la parte superiore del mantello. In essa c’è il materiale, in maggioranza rocce, fuso circa al 10%, plastico e viscoso. A causa del forte calore che proviene dal nucleo, questo materiale perde di densità e tende a salire verso la litosfera che è più fredda, fa aumentare la densità del materiale rendendolo più pesante e così tende a scendere creando un moto rotatorio chiamato moto connettivo il quale fa in modo di spostare le placche della litosfera.
Movimento delle placche
Queste ultime possono essere formate completamente dalla litosfera oceanica, in prevalenza dalla litosfera continentale o da entrambe. Il movimento, secondo la tettonica delle placche, è di tre tipi: allontanamento e così si creano dei margini sono chiamati costruttivi e divergenti, avvicinamento e così si formano i margini distruttivi e convergenti, scorrimento di due placche adiacenti con dei margini trascorrenti.
Conseguenze del movimento tettonico
Tutto ciò permette l’attività morfologica, sismica e vulcanica insieme a quei processi che avvengono lentamente ma continuamente cambiando la superficie terrestre con la formazione di nuovi oceani, le espansioni di fondi oceanici, l’orogenesi, i movimenti dei continenti.
Domande da interrogazione
- Qual è la composizione della crosta terrestre e le sue densità?
- Qual è il ruolo dell'astenosfera nel movimento delle placche tettoniche?
- Quali sono le conseguenze del movimento tettonico sulla superficie terrestre?
La crosta terrestre è suddivisa in crosta continentale, con densità di 2,7 g/cm³, e crosta oceanica, con densità di 3 g/cm³, come indicato nel testo.
L'astenosfera, composta da materiale fuso e plastico, sostiene la crosta e, grazie al moto connettivo causato dal calore del nucleo, permette il movimento delle placche della litosfera, come descritto nel testo.
Il movimento tettonico porta a attività morfologica, sismica e vulcanica, contribuendo alla formazione di nuovi oceani, espansioni di fondi oceanici e movimenti dei continenti, come evidenziato nel testo.