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Concetti Chiave

  • Il muscolo gastrocnemio è grande e contiene circa 600 unità motorie, ognuna con oltre 2000 fibrocellule, generando molta forza durante la contrazione.
  • I muscoli oculari, come il muscolo abducente, possiedono 3000 unità motorie, ognuna con solo 10 fibrocellule, consentendo movimenti fini e precisi.
  • La placca neuromuscolare è il contatto tra assone e fibrocellula muscolare, essenziale per la trasmissione del segnale che induce la contrazione.
  • Ogni fibra muscolare possiede solitamente una sola placca neuromuscolare, che si forma quando l'assone raggiunge la fibrocellula e si posiziona al centro della fibra.
  • La trasmissione del segnale alla placca neuromuscolare coinvolge il rilascio di acetilcolina dalle vescicole del bottone sinaptico, attivando i recettori sulla membrana muscolare.

Indice

  1. Organizzazione delle unità motorie
  2. Placca di trasmissione neuromuscolare

Organizzazione delle unità motorie

Partiamo dal gastrocnemio, questo è un muscolo che deve sostenere il peso del corpo e ci deve aiutare a correre, è un muscolo piuttosto grande, contiene circa 600 unità motorie, ciascuna delle quali al suo interno ha più di 2000 fibrocellule muscolari, ogni volta che si contrae una unità motoria essa costituisce una bella dose di forza. Guardiamo un muscolo che muove gli occhi, un muscolo abducente, ha 3000 unità motorie (un muscolo oculare è cento volte più piccolo del gastrocnemio) ognuna delle quali ha però 10 fibrocellule. Il muscolo platisma, situato nel collo, responsabile della nostra espressione facciale, serve a dimostrare le nostre emozioni, lo stato di tensione, di rilassatezza, di piacere, di dispiacere, di ira, è un muscolo che deve esprimere movimenti molto fini.

Placca di trasmissione neuromuscolare

Ritornando all’anatomia, vediamo l’assone periferico, la guaina mielinica, dove si interrompe la mielina si sta formando la placca neuromuscolare, qui c’è la giunzione tra assone e muscolo, la fibrocellula striata del muscolo. La placca neuromuscolare è la più antica di tutte le sinapsi del sistema nervoso, è il contatto che ogni assone raggiunge con una fibrocellula muscolare. Per completare il discorso di genetica precedente, secondo cui ogni assone sa verso quale fibra si deve dirigere, per i geni, succede che come sempre la natura è un po’ ridondante, spesso l’assone raggiunge due volte la stessa fibrocellula muscolare però con la maturazione una delle due si ritrae e rimane per ogni fibra una sola placca neuromuscolare, in genere nella parte mediana della fibra stessa (ad esempio se la fibra è lunga 6 cm nel mezzo, a 3 cm, c’è la placca neuromuscolare), la placca neuromuscolare è inoltre unica e sola per ogni fibrocellula muscolare e indissolubile fino alla morte o alle patologie.
Raramente (circa il 2/3%) una fibra ha una doppia placca neuromuscolare però questa placca è molto antica, robusta, solida ed efficientemente funzionante.
Se osserviamo questa placca in microscopia elettronica notiamo il vallo intersinaptico, di 50 Ångström; la S indica la cellula di Schwann che qui non fa l’avvolgimento ma copre come una coperta il bottone sinaptico (perché come abbiamo sempre detto le cellule nervose non possono essere a contatto diretto con i liquidi intercellulari); all’interno del bottone sinaptico notiamo delle strutture più grandi che sono i mitocondri, produttori di energia che sfruttano l’ossigeno trasportato dal sangue; i pallini piccolini invece sono delle vescicole che contengono l’acetilcolina, la quale è il trasmettitore di questa sinapsi. Scendendo a valle c’è la membrana della fibrocellula muscolare, qui notiamo moltissimi ripiegamenti della membrana stessa perché qui ci sono i recettori per l’acetilcolina, così facendo posso concentrare un numero altissimo di recettori per l’acetilcolina in uno spazio micrometrico. Quando arriva il segnale l’acetilcolina viaggia, si libera questo spazio, raggiunge i recettori, finalmente la fibrocellula muscolare si può contrarre e l’unità motoria entra in funzione.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la funzione principale del muscolo gastrocnemio e come è organizzato?
  2. Il muscolo gastrocnemio sostiene il peso del corpo e aiuta nella corsa. È un muscolo grande con circa 600 unità motorie, ognuna contenente più di 2000 fibrocellule muscolari, che contribuiscono a generare una notevole forza durante la contrazione.

  3. Come si differenziano le unità motorie dei muscoli oculari rispetto a quelle del gastrocnemio?
  4. I muscoli oculari, come il muscolo abducente, hanno 3000 unità motorie, ciascuna con solo 10 fibrocellule, a differenza del gastrocnemio che ha meno unità motorie ma con molte più fibrocellule per unità, riflettendo la necessità di movimenti più fini e precisi negli occhi.

  5. Che ruolo ha la placca neuromuscolare e come si forma?
  6. La placca neuromuscolare è il punto di contatto tra l'assone e la fibrocellula muscolare, essenziale per la trasmissione del segnale nervoso che induce la contrazione muscolare. Si forma quando l'assone raggiunge la fibrocellula, e solitamente ogni fibra ha una sola placca, posizionata nella parte mediana.

  7. Quali strutture sono coinvolte nella trasmissione del segnale alla placca neuromuscolare?
  8. La trasmissione del segnale coinvolge il bottone sinaptico, coperto dalla cellula di Schwann, che contiene mitocondri e vescicole di acetilcolina. Quando il segnale arriva, l'acetilcolina viene rilasciata e si lega ai recettori sulla membrana della fibrocellula muscolare, provocando la contrazione.

Domande e risposte

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