Indice

  1. Cancerogenesi
  2. Virus oncogeni a RNA
  3. Papilloma virus
  4. Viirus dell'epatite B (a DNA) e C (a RNA)
  5. Cancerogenesi da microrganismi
  6. Glicolisi

Cancerogenesi

Trasformazione cellulare indotta da virus:
- può essere sufficiente che solo una cellula vada ad infettare, “colpo unico”
- associata alla persistenza di parte o di tutto il genoma virale integrato nel DNA (o  in forma di  episoma)
- espressione numero limitato dei geni
- le cellule perdono la capacità di regolare la crescita
- caratteristiche simili alle cellule tumorali o collegate alla presenza del virus
- immortalizzate ma non necessariamente neoplastiche

Virus oncogeni a RNA

Il virus di Epstein-Barr (EBV, famiglia herpesvirus) associato alla comparsa del linfoma di Burkitt, di una variante del linfoma di Hodgkin e il carcinoma nasofaringeo (non correlato ai linfociti B), oltre che agente eziologico della mononucleosi infettiva.
Esiste un recettore che permette il legame tra virus e cellule B. Se un linfocita B mutato non viene eliminato va a  creare mutazioni su MYC. Queste mutazioni permettono l’espansione del clone.

Papilloma virus

Dalla famiglia del papovavirus.
Sono associati a carcinomi della cervice e della regione genitale.
Alcuni ceppi del papilloma virus una volta infettato sono in grado di integrare il loro DNA nel genoma dell’ospite. 
E6 ed E7, una volta  espresse anche dalla cellule ospite:
- E6: stimola la degradazione di p53, ne promuove la sua distruzione
- E7: Quando Rb è iperfosforilato spinge la replicazione. Quando non è necessario, viene bloccata la sua fosforilazione e quindi il ciclo si ferma. E7 si lega a Rb e lo porta a uno stato di iperfosforilazione ( non in maniera corretta) e fa sì che il ciclo prosegua 

HTLV-1 e HTLV-2: Virus della leucemia sono associati alla comparsa nell’uomo di una particolare forma di leucemia a cellule T e di linfomi. Tropismo per linfociti TCD4+.
Sembra essere proprio la proteina Tax che può determinare la trascrizione di geni implicati nella replicazione che può andare a inibire meccanismi  di riparazione e può inibire l’apoptosi.

Viirus dell'epatite B (a DNA) e C (a RNA)

Sono due virus correlati allo sviluppo del carcinoma epatico (HCC). Passando attraverso ad una epatopatia cronica e a una cirrosi. L’arrivo al carcinoma epatico può avvenire anche in persone che per altre cause viene sviluppato.

Virus HIV-1 e HIV-2.
Sono causa di immunodeficienza grave, hanno un sistema immunitario molto basso e quindi sono soggette facilmente a patologie e neoplasie.

Cancerogenesi da microrganismi

Infezione da Helicobacter, oggi curata con antibiotici. Gastrite cronica, molto spesso si assiste alla trasformazione da gastrite a metaplasia→displasia→ neoplasia maligna.

Glicolisi

Insieme di reazioni che avvengono all'interno della cellula.
Dalla glicolisi si ricavano due molecole di ATP. Con la fosforilazione ossidativa si producono 36 molecole di ATP.Quando viene a mancare l’ossigeno, l’unica via che rimane è quella della glicolisi.
La cellula tumorale sfrutta l’acido lattico per rendere l’ambiente più acido, che sembra essere presente nel microambiente tumorale.

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