Concetti Chiave
- I nematodi, conosciuti come "vermi tondi", hanno un corpo cilindrico non segmentato e sono dotati di un apparato digerente completo e sessi separati.
- La riproduzione avviene sessualmente, con le femmine che producono uova e i maschi che possiedono spicoli e, in molti casi, una borsa caudale per l'accoppiamento.
- Le uova dei nematodi sono prodotte in grande quantità, con la femmina che può eliminare fino a 200.000 uova, che si sviluppano in 20-40 giorni in larve di secondo stadio (L2).
- I nematodi adottano strategie di sopravvivenza cercando di mantenere l'omeostasi e preferendo ospiti giovani con difese immunitarie immature per la loro riproduzione.
- Le larve all'interno delle uova sono altamente resistenti e possono sopravvivere per anni in condizioni avverse, iniziando il loro ciclo di vita una volta ingerite dall'ospite.
Descrizione dei nematodi
Sono molto più sviluppati dei platelminti, vengono detti “vermi tondi” e hanno un corpo cilindrico non segmentato, sono pseudocelomati cioè, hanno un apparato digerente completo che li attraversa, un apparato escretore, un apparato nervoso e hanno i sessi separati. Alcuni sono ovipari e altri sono ovovivipari ossia producono uova che si schiudono nella femmina gravida, che poi rilascia direttamente le larve. Nelle immagini si può notare il tratto digerente e le varie parti dei nematodi. Nelle femmine si nota l’ovidotto con le ovaie, l’utero ripieno di uova, che saranno eliminate nell’ambiente esterno, e la vagina.
Riproduzione e caratteristiche fisiche
Il maschio (immagine centrale in basso) ha un apparato riproduttore con la presenza di spicoli. Molti maschi hanno una borsa caudale con delle “braccia”, che servono per aggrapparsi alla femmina e gli spicoli servono per dilatare la vulva e introdurre lo sperma per la fecondazione delle uova. Dalle dimensioni e dalla forma della borsa copulatrice del maschio, si riesce a capire la specie di appartenenza. Quelli privi di borsa copulatrice ,in genere, hanno un ripiegamento della parte caudale del maschio, che va ad uncinare la femmina durante l’accoppiamento.
La femmina adulta raggiunge la lunghezza di 30-35 cm, mentre il maschio supera di poco i 20 cm. Si tratta dunque di individui che necessitano di molto nutrimento, che è molto molto importante.
Ciclo vitale e adattamento
Le uova sono rotondeggianti e presentano mammellonature caratteristiche sulla loro superficie. Il ciclo è simile in tutti gli ascaridi: la femmina è molto produttiva, arriva ad eliminare fino a 200.000 uova nella sua vita. Le uova, con le feci, raggiungono l’ambiente esterno e si sviluppano in 20-40 giorni le L2.
Il problema principale dei parassiti, come già detto nelle lezioni precedenti, è trovare l’omeostasi, adattarsi all’ospite e riprodursi per mantenere viva la specie in un nuovo ospite intermedio. L’ospite intermedio ottimale per un parassita, a parte quello specifico per la sua specie, è un soggetto molto giovane (cucciolo, neonato, vitello, ecc), non ancora venuto in contatto con il parassita stesso e che quindi non ha difese immunitarie.
In natura i piccoli delle varie specie ci sono 1 volta all’anno, il che significa che il parassita deve sopravvivere fino all’anno successivo. La strategia degli ascaridi consiste in: la L2 resta nell’uovo e non si schiude, evitando di venire esposta agli agenti ambientali e alla disidratazione. Queste larve sono talmente resistenti, da poter sopravvivere per 4 anni in
formalina al 10%; nell’ambiente sopravvivono per anni.
Quando un uovo viene ingerito dall’ospite, nell’intestino schiude la L2, in 18-96 ore passa la parete intestinale e arriva al sangue. Dal sangue per via portale arriva al fegato, migra all’interno dello stesso, si nutre e forma un tragitto biancastro, che corrisponde alla connettivizzazione del tratto percorso dalle larve (come nel caso delle adolescarie.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali caratteristiche fisiche dei nematodi?
- Come avviene la riproduzione nei nematodi?
- Qual è il ciclo vitale degli ascaridi?
- Qual è la strategia di sopravvivenza dei nematodi parassiti?
I nematodi, noti come "vermi tondi", hanno un corpo cilindrico non segmentato, sono pseudocelomati e possiedono un apparato digerente completo, un apparato escretore e un apparato nervoso. I sessi sono separati e le femmine possono raggiungere una lunghezza di 30-35 cm, mentre i maschi superano di poco i 20 cm.
La riproduzione nei nematodi avviene tramite fecondazione interna, dove il maschio utilizza spicoli e una borsa copulatrice per accoppiarsi con la femmina. Le femmine possono essere ovipare o ovovivipare, producendo uova che vengono eliminate nell'ambiente esterno.
Il ciclo vitale degli ascaridi prevede che la femmina produca fino a 200.000 uova, che si sviluppano in 20-40 giorni. Le uova, una volta ingerite dall'ospite, schiudono la L2 nell'intestino, che poi migra nel corpo dell'ospite, adattandosi e nutrendosi.
I nematodi parassiti, come gli ascaridi, adottano strategie per sopravvivere fino all'anno successivo, come mantenere le larve nell'uovo senza schiudere per evitare agenti ambientali. Le larve possono resistere a condizioni avverse e sopravvivere per anni nell'ambiente.