Concetti Chiave

  • I cestodi sono parassiti segmentati privi di bocca e tratto digerente, attaccati alla mucosa intestinale tramite ventose o uncini.
  • Il loro corpo è composto da uno scolice, un collo e proglottidi, che contengono l'apparato riproduttore ermafrodita.
  • Le proglottidi mature, piene di uova, si staccano e liberano oncosfere nell'ambiente attraverso le feci.
  • Il ciclo vitale dei cestodi coinvolge ospiti intermedi, generalmente mammiferi prede, e ospiti definitivi come carnivori e l'uomo.
  • Le forme larvali, come il cisticerco, si sviluppano negli ospiti intermedi fino a essere ingerite dall'ospite definitivo, dove il parassita cresce.

Indice

  1. Caratteristiche dei cestodi
  2. Anatomia e riproduzione delle proglottidi
  3. Ciclo vitale e ospiti dei cestodi

Caratteristiche dei cestodi

Non hanno bocca, non hanno tratto digerente ed hanno la caratteristica di essere segmentati, cioè sono divisi in pezzi (sono una sorta di “tagliatella”, più o meno lunga, che però non è unita, ma è fatta da tanti piccoli pezzi di pasta tenuti assieme uno con l’altro).

La parte anteriore non è chiamata testa perché non ha un apparato boccale; non ha un sistema nervoso, ma serve semplicemente per mantenere il parassita attaccato alla mucosa dell’intestino.

I cestodi sono le tenie, le quali sono conosciute dai tempi antichissimi. Per restare attaccate alla parete intestinale, esse hanno due possibilità:

1) Possiedono una ventosa, che si chiude ed il parassita resta attaccato alla parete intestinale;

2) In alcuni casi oltre alla ventosa si hanno anche degli uncini, che si piantano ed artigliano lo scolice al lume intestinale.

Il parassita è pertanto formato dallo:

• Scolice;

• Un breve segmento detto collo;

• Il resto del corpo è tutto segmentato; sono tutte

proglottidi.

Anatomia e riproduzione delle proglottidi

A mano a mano che ci si allontana dallo scolice, le proglottidi diventano sempre più grandi: esse non sono nient’altro che l’apparato riproduttore ed essendo ermafroditi hanno sia i testicoli che le ovaie. Le proglottidi più prossimali sviluppano i testicoli, i quali fanno fuoriuscire il liquido seminale, che raggiunge le proglottidi intermedie, in cui i testicoli si sono atrofizzati, ma si stanno sviluppando le ovaie. Il liquido seminale, pertanto, penetra attraverso il poro genitale e va a fertilizzare le uova prodotte dall’ovaio.

Le ultime proglottidi non sono altro che un utero ripieno di uova.

Le proglottidi hanno pertanto apparato riproduttore maschile e femminile e le ultime proglottidi, quando sono mature, si staccano da quelle precedenti, vengono eliminate con le feci e liberano le uova nell’ambiente. Per i cestodi il termine corretto non è uovo, ma oncosfera, perché all’interno dell’uovo c’è già un embrione esacanto (= a 6 uncini). Quest’ultimo è all’interno dell’uovo e quando viene ingerito dall’ospite intermedio fuoriesce dall’uovo e con i 6 uncini lisa la parete intestinale e va in circolo nell’ospite intermedio. Nell’ospite intermedio ci sono pertanto le forme larvali.

Ciclo vitale e ospiti dei cestodi

Gli ospiti intermedi devono tutti poter essere ingeriti dall’ospite definitivo, per cui tendenzialmente i cestodi sono parassiti di carnivori o onnivori, anche se ci sono delle eccezioni perché anche i ruminanti e gli equidi li hanno. La grande differenza fra i cestodi sta nelle dimensioni del parassita adulto, ma soprattutto nelle diverse forme larvali che si hanno negli ospiti intermedi. La forma più semplice è il cisticerco, in cui vi è lo scolice invaginato, per cui questa forma si trova nei tessuti dell’ospite intermedio e quando viene ingerito nell’ospite definitivo, lo scolice si estroflette, si attacca alla parete intestinale e da lì parte lo sviluppo del parassita. Ci sono diverse famiglie: quella più importante è la famiglia Tenidae, a cui appartengono il genere Taenia ed Echinococcus. Gli ospiti definitivi sono i carnivori o l’uomo; gli ospiti intermedi sono mammiferi prede. Tutti vivono nell’intestino tenue.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali caratteristiche anatomiche dei cestodi?
  2. I cestodi, noti anche come tenie, sono parassiti segmentati privi di bocca e tratto digerente, attaccati alla mucosa intestinale tramite ventose o uncini. La loro struttura è composta da scolice, collo e proglottidi.

  3. Come avviene la riproduzione nei cestodi?
  4. Le proglottidi dei cestodi sono ermafroditi e contengono sia testicoli che ovaie. Il liquido seminale prodotto dai testicoli fertilizza le uova nell'ovaio, e le proglottidi mature si staccano per liberare le oncosfere nell'ambiente.

  5. Qual è il ciclo vitale dei cestodi?
  6. I cestodi hanno un ciclo vitale che coinvolge ospiti intermedi e definitivi. Le forme larvali, come il cisticerco, si sviluppano negli ospiti intermedi e, una volta ingerite dall'ospite definitivo, si attaccano all'intestino e iniziano a svilupparsi.

  7. Quali sono gli ospiti tipici dei cestodi?
  8. Gli ospiti definitivi dei cestodi sono generalmente carnivori o onnivori, mentre gli ospiti intermedi possono includere ruminanti ed equidi. Tutti i cestodi vivono nell'intestino tenue.

  9. Qual è la differenza tra uova e oncosfere nei cestodi?
  10. Nei cestodi, il termine corretto è oncosfera, poiché all'interno dell'uovo è presente un embrione esacanto. Quando l'oncosfera viene ingerita dall'ospite intermedio, fuoriesce dall'uovo e penetra nella parete intestinale.

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