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Concetti Chiave

  • Con la Restaurazione, Luigi XVIII concesse la Costituzione Ottriata, ma Carlo X, successore, intensificò i favori a clero e aristocrazia, suscitando malcontento.
  • L'Insurrezione di Luglio portò al rovesciamento di Carlo X e all'ascensione di Luigi Filippo d'Orleans, segnando un cambio di dinastia e l'indipendenza del Belgio.
  • La Rivoluzione di Modena, guidata da Francesco IV D'Asburgo-Este, fallì a causa di ambiguità politiche e interessi personali, senza portare a significativi cambiamenti.
  • Giuseppe Mazzini fondò la "Giovine Italia" per promuovere l'unità nazionale, sostenendo che le società segrete ostacolavano la mobilitazione delle masse popolari per la rivoluzione.
  • Il tentativo di rivoluzione in Calabria da parte dei fratelli Bandiera si concluse tragicamente con la loro esecuzione, danneggiando la reputazione di Mazzini e suscitando accuse contro di lui.

La restaurazione e l'insurrezione di luglio

Con la Restaurazione, Luigi XVIII aveva concesso la Costituzione Ottriata che però favoriva molto gli aristocratici; a Luigi successe Carlo X, più conservatore, che fece emanare dei provvedimenti che favorivano ancora di più clero e aristocrazia.

Il cambio di dinastia e il Belgio

I francesi, però, ordirono e fecero riuscire un colpo di stato, chiamato “Insurrezione di Luglio” o “Insurrezione dei Tre Giorni” in quanto avvenne tra i 27 e il 29 Luglio, tramite il quale spodestarono Calo X e fecero insediare Luigi Filippo d’Orleans, che aveva partecipato alla Rivoluzione Francese: questo determinò un cambio di dinastia, sebbene i reali fossero tutti imparentati alla lontana.

A questo punto, i Borbone rimanevano al potere solamente in Sicilia.

Il Belgio, altro paese che insorse in questo periodo, ottenne l’indipendenza.

La rivoluzione di Modena e il fallimento

Rivoluzione di Modena: è particolare in quanto il duca Francesco IV D’Asburgo-Este voleva instaurare la rivoluzione con intenti diversi rispetto a quelli degli altri, voleva infatti unire i territori del Nord Italia sotto il suo dominio per interessi personali. Anche in questo caso, l’atteggiamento ambiguo delle altre potenze creò disordine e indecisione e per fortuna l’iniziativa personale si concluse con un nulla di fatto.

Giuseppe Mazzini e la Giovine Italia

La “Giovine Italia” di Giuseppe Mazzini: Mazzini, ex carbonaro, decise di analizzare razionalmente la situazione in cui si trovava per giungere a una risoluzione. Il suo intento era quello di creare un’unità nazionale, basata sul fatto che i territori italiani erano unificati da un’idea di nazione spirituale, quasi religiosa, e arrivò alla conclusione che i motivi per cui i tentativi precedenti erano falliti, in Italia e nel resto d’Europa, erano essenzialmente due: il fatto che le società che sobillavano le rivoluzioni erano segrete, dunque era impossibile organizzarsi in maniera compatta, e che con questo sistema non potevano essere sensibilizzate le masse. L’elemento popolare interessava fortemente Mazzini, che sosteneva che senza era impossibile fare qualsiasi cosa, pertanto fondò una società non segreta, la Giovine Italia.

Il fallimento della rivoluzione in Calabria

In quegli stessi anni, la Calabria fece un tentativo di rivoluzione ma i due fautori, i fratelli Bandiera, vennero arrestati e giustiziati. In seguito a questo evento Giuseppe Mazzini venne posto in cattiva luce e accusato, come era accaduto a Socrate, di aver istigato i giovani a favore della violenza e dell’opposizione allo Stato, e di averli pertanto condotti alla morte: questo potrebbe anche essere considerato vero, ma è vero anche che questi avevano la possibilità di scegliere se seguirlo o no e in che misura.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le conseguenze dell'Insurrezione di Luglio in Francia?
  2. L'Insurrezione di Luglio portò alla deposizione di Carlo X e all'instaurazione di Luigi Filippo d'Orleans, segnando un cambio di dinastia in Francia, mentre i Borbone rimasero al potere solo in Sicilia.

  3. Qual era l'obiettivo della Rivoluzione di Modena e perché fallì?
  4. La Rivoluzione di Modena, guidata dal duca Francesco IV D’Asburgo-Este, mirava a unire i territori del Nord Italia sotto il suo dominio, ma fallì a causa dell'atteggiamento ambiguo delle potenze europee e della mancanza di supporto.

  5. Quali erano le idee di Giuseppe Mazzini riguardo all'unità nazionale?
  6. Giuseppe Mazzini, attraverso la sua organizzazione "Giovine Italia", cercava di creare un'unità nazionale basata su una nazione spirituale, sottolineando l'importanza di coinvolgere le masse per il successo delle rivoluzioni.

  7. Che ruolo ebbero i fratelli Bandiera nella rivoluzione calabrese e quali furono le conseguenze?
  8. I fratelli Bandiera tentarono una rivoluzione in Calabria ma furono arrestati e giustiziati, portando a una cattiva reputazione per Mazzini, accusato di aver istigato i giovani alla violenza e all'opposizione allo Stato.

Domande e risposte

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