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Concetti Chiave

  • La Francia del 1920 affronta una crisi economica e un'inflazione dopo un lungo periodo di stabilità nel XIX secolo, a causa della riconversione dell'industria bellica.
  • Gli operai, in risposta all'aumento del costo della vita, avviano scioperi che portano all'ottenimento della giornata lavorativa di 8 ore e richieste di aumenti salariali nel 1920.
  • La paura della borghesia di una possibile rivoluzione, simile a quella russa, porta a campagne politiche e a un intervento militare per sedare gli scioperi, incluso quello dei ferrovieri nel 1920.
  • Il congresso socialista del dicembre 1920 segna la scissione del partito, con la maggioranza che forma l'Internazionale Comunista, mentre Léon Blum difende l'autonomia del partito socialista.
  • Il 1920 è caratterizzato dalla successione di due presidenti: Deschanel, dimessosi per motivi di salute, e Millerand, che rappresenta un cambio verso la destra politica.

Crisi economica e inflazione

La Francia del 1920, in preda ad una crisi economica dovuta alla riconversione dell’industria bellica, deve fare fronte anche ad una forte impennata dei prezzi. Infatti, dopo aver conosciuto un periodo di grande stabilità per tutto il XIX secolo, essa entra in una fase d’ inflazione.

Scioperi e tensioni sociali

L’aumento del costo della vita spiega le numerose rivendicazione degli impiegati e della classe operaia che lottano per un aumento dei salari. Nel 1019, dopo tutta una serie di scioperi, gli operai ottengono la giornata di 8 ore lavorative, cioè 48 ore settimanali e l’anno successivo reclamano un aumento salariale.

Rivoluzione e paura borghese

Molti operai sperano anche che questi movimenti di protesta condurranno allo scoppio di una rivoluzione come successo in Russia tre anni prima. E la fede nella diffusione della rivoluzione mobilizza le energie e spaventa, ovviamente, la borghesia. I partiti di destra fa una campagna nel 1919, ricorrendo all’immagine dell’uomo che tiene fra i denti un coltello e che è il simbolo del bolscevico, pronto ad impadronirsi della proprietà privata.

Sciopero dei ferrovieri

Lo sciopero più spettacolare è quello dei ferrovieri del 1920 che provoca la paralisi completa dei trasporti per parecchie settimane. Per paura del contagio rivoluzionari, il potere pubblico interviene duramente: esso ricorre all’esercito per4 ristabilire l’ordine e 20.0000 ferrovieri sono licenziati.. Tuttavia la fine di questa sommossa non mette fine alle speranze rivoluzionarie ed il partito socialista (=SFIO) arriva ad essere incrementato di 100.000 adesioni.

Congresso socialista e divisioni

Nel dicembre 1920, a Tours si tiene il congresso del partito socialista: la maggioranza dei membri si separa dal partito e forma l’Internazionale Comunista (PCF) che, secondo le indicazioni di Lenin accetta un’aderenza completa di Parigi a Mosca, con l’insegna di Carlo Marx Proletari di tutto il mondo unitevi. Durante il congresso Léon Blum si oppone a tale dipendenza dalla tesi di Lenin e difende il partito socialista.

Anni dei due presidenti

IL 1920 è anche l’anno dei due presidenti: Deschanel, eletto nel gennaio 1920 contro Clemenceau qualche mese dopo è costretto a dare le dimissioni per motivi di salute e, nel settembre 1920, è sostituito da Alexandre Millerand, ex socialista, ma dopo la guerra divenuto, nel frattempo, capo della destra.

Fondazione del partito comunista

La fondazione del partito comunista crea una notevole euforia ed attira numerosi aderenti fra cui scrittori, soprattutto surrealisti. Tale entusiasmo diminuisce nel 1923 quando Mosca rimprovera al Partito Comunista Francese di essere troppo autonomo e procede alla relativa epurazione. Come contraccolpo, il Partito Socialista riprende forza e alle elezioni del 1924 vede la vittoria il Cartel des gauches, una coalizione elettorale delle sinistre che esclude il Partito Comunista.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le cause principali della crisi economica in Francia nel 1920?
  2. La crisi economica in Francia nel 1920 fu causata dalla riconversione dell'industria bellica e da una forte impennata dei prezzi, che portò il paese a una fase di inflazione dopo un lungo periodo di stabilità nel XIX secolo.

  3. Come reagirono i lavoratori all'aumento del costo della vita?
  4. I lavoratori, in risposta all'aumento del costo della vita, organizzarono numerosi scioperi e rivendicazioni per ottenere un aumento dei salari e la giornata lavorativa di 8 ore, che fu conquistata nel 1919.

  5. Quali timori suscitò la mobilitazione operaia tra la borghesia?
  6. La mobilitazione operaia suscitò timori di una possibile rivoluzione, simile a quella russa del 1917, spingendo i partiti di destra a utilizzare immagini spaventose per rappresentare i lavoratori come minacce alla proprietà privata.

  7. Quali furono le conseguenze della fondazione del Partito Comunista in Francia?
  8. La fondazione del Partito Comunista nel 1920 portò a un iniziale entusiasmo e a un incremento di adesioni, ma questo entusiasmo diminuì nel 1923 a causa delle critiche da Mosca, consentendo al Partito Socialista di riprendere forza e vincere le elezioni del 1924.

Domande e risposte

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