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Concetti Chiave

  • Il baratto, scambio diretto di beni, precedette l'uso della moneta, ma i mercanti preferivano metalli preziosi per la loro praticità e valore concentrato.
  • La coniazione di monete si diffuse nel VII secolo, ma la difficoltà nel distinguere tra monete simili portò all'uso di lettere di cambio nel Medioevo.
  • Le lettere di cambio divennero strumento principale per le transazioni, con banchieri che emettevano documenti standardizzati per facilitare gli scambi.
  • I Governi iniziarono a controllare l'emissione delle banconote, limitando questa attività alle sole banche statali nel tempo.
  • Il gold standard, che legava la moneta cartacea all'oro, entrò in crisi nel XX secolo e oggi l'oro non ha più un ruolo monetario.

L'evoluzione del baratto

Nei tempi più remoti, prima che l'idea di moneta fosse concepita, gli scambi avevano la forma del baratto, cioè scambiavano una cosa per un'altra di uguale valore. ma i mercanti preferivano essere pagati con i metalli, perchè riunivano un grande valore in poco spazio, tutti li accettavano in pagamento, potevano essere ridotti, fusi in lingotti e non si deterioravano nel tempo.

La nascita delle monete

Solo verso la fine del VII secolo ha cominciato a diffondersi l'uso dela coniazione di monete, il cui valore era uguale al valore del metallo di erano formate. Ma la moneta coniata poteva essere rubata e nessuno avrebbe potuto più distinguere le proprie monete da altre simili. Per supplire a questo inconveniente cominciò ad affermarsi nel Medioevo il ricorso alla lettera di cambio: un documento con cui i banchieri affermavano che tal persona aveva depositato presso di loro una certa somma. Poco a poco le grandi transizioni cominciarono ad effettuarsi esclusivamente con scambi di queste lettere e successivamente i banchieri non rilasciavano più una sola lettera personalizzata, ma una serie di lettere di importo diverso, già predisposte.

Il controllo governativo sulle banconote

Poco dopo i Governi iniziarono a mettere sotto controllo l'attività di emissione delle vanconote che venne poi progressivamente ristretta alle sole banche dello Stato.

La fine del gold standard

Inizialmente ogni moneta di carta emessa dalla banca aveva un esatto corrispettivo in oro. Dall'antico baratto al moderno sistema monetario: un viaggio nel tempo articoloIl sistema che consentiva la libera convertibilità della carta moneta in oro venne chiamato gold standard, o sistema aureo. Quando all'inizio del XX secolo entrò in crisi, fu sospeso in molti Paesi. Oggi l'oro non svolge più nessuna funzione monetaria.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stata l'importanza del baratto nell'evoluzione degli scambi?
  2. Il baratto rappresentava il primo sistema di scambio, dove beni di uguale valore venivano scambiati, ma con l'avvento dei metalli preziosi, i mercanti iniziarono a preferire pagamenti in metallo per la loro praticità e valore concentrato (testo).

  3. Come si è evoluto il sistema monetario dalla coniazione delle monete?
  4. Con la diffusione della coniazione nel VII secolo, le monete iniziarono a essere utilizzate, ma la loro vulnerabilità al furto portò all'uso delle lettere di cambio nel Medioevo, facilitando le transazioni senza l'uso diretto di monete (testo).

  5. Qual è stato l'impatto della fine del gold standard sul sistema monetario attuale?
  6. La crisi del gold standard all'inizio del XX secolo ha portato alla sospensione della convertibilità della carta moneta in oro, segnando la fine del suo ruolo come base monetaria, con l'oro che oggi non ha più funzione monetaria (testo).

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