Concetti Chiave

  • La fine della protostoria varia a seconda delle regioni, con alcune società che persistono fino alla conquista romana e altre fino all'inizio dell'alto medioevo.
  • Il racconto biblico della Genesi è diventato il mito delle origini della civiltà europea dopo la fine del mondo classico.
  • L'illuminismo e la rivoluzione francese hanno ridotto l'influenza delle tesi religiose, portando a nuove scoperte in geologia.
  • Georges Leclerc, conte di Buffon, ha suggerito che la Terra ha almeno 100mila anni, dando impulso allo sviluppo della geologia e al principio della Sovrapposizione Stratigrafica.
  • La paleontologia, che studia i fossili e le forme di vita passate, si è sviluppata accanto alla geologia, utilizzando la biostratigrafia per classificare i fossili in relazione alla loro posizione stratigrafica.

La fine della protostoria

La fine della protostoria non coincide in tutte le aree (in alcuni casi le società della seconda età del ferro durano fino alla conquista romana cioè tra il IV e I sec a.c. in altre zone fino all’inizio dell’alto medioevo).

Il mito delle origini

A partire dalla fine del mondo classico, la civiltà europea ha assunto come mito delle origini il racconto biblico della Genesi.

L'illuminismo e la geologia

Il dogmatismo delle tesi religiose iniziò a perdere la sua egemonia solo con l’affermarsi dell’illuminismo e con la rivoluzione francese.

In pieno clima illuministico Georges Leclerc conte di Buffon fu il primo a dire che la Terra dovesse avere un’età di almeno 100mila anni. Questa affermazione diede impulso allo sviluppo della Geologia (scienza della Terra rivolta allo studio degli strati di cui è composta la crosta terrestre).

La geologia si fonda sul principio della Sovrapposizione Stratigrafica che ha permesso di risalire a una successione di periodi ed eventi, perché fu possibile distinguere strati più recenti che andavano a sovrapporsi a quelli più antichi.

La nascita della paleontologia

Accanto alla geologia nasce la Paleontologia, che studia le forme di vita succedutesi nel passato, di cui resta testimonianza nei fossili (impronte naturali di organismi conservatesi negli strati rocciosi)

Tale scienza ha elaborato la Biostratigrafia  classificando i fossili e studiandone la posizione stratigrafica, giunse a evidenziare strati che hanno in comune le medesime associazioni di forme fossili e che si trovano sempre in un medesimo ordine di successione stratigrafica.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza temporale nella fine della protostoria tra diverse aree?
  2. La fine della protostoria varia a seconda delle aree; in alcune, le società della seconda età del ferro persistono fino alla conquista romana (IV-I sec a.C.), mentre in altre si estendono fino all'inizio dell'alto medioevo.

  3. Come ha influenzato l'illuminismo la percezione dell'età della Terra?
  4. Con l'affermarsi dell'illuminismo, il dogmatismo religioso ha iniziato a perdere potere; Georges Leclerc, conte di Buffon, fu il primo a suggerire che la Terra avesse un'età di almeno 100mila anni, contribuendo allo sviluppo della geologia.

  5. Qual è il ruolo della paleontologia nello studio della storia della Terra?
  6. La paleontologia, che nasce accanto alla geologia, studia le forme di vita passate attraverso i fossili e ha sviluppato la biostratigrafia, classificando i fossili in base alla loro posizione stratigrafica e alle associazioni di forme fossili.

Domande e risposte

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