Concetti Chiave
- Il Regno d’Egitto si estese per millenni, dalle origini nel 3300 a.C. fino al 525 a.C., con 26 dinastie di Faraoni.
- L'Impero Antico vide l'unificazione dei regni da parte di Menes, con la capitale inizialmente a Tini e poi a Menfi, famosa per le piramidi costruite dai sovrani della quarta dinastia.
- Durante il Nuovo Impero, i faraoni come Tutmosi I e III espandettero il territorio egiziano in Siria, Fenicia, Arabia ed Etiopia, mentre Ramsete II rafforzò le città e i confini.
- Il periodo della decadenza fu caratterizzato da occupazioni etiope e assira, ma l'indipendenza fu ripristinata con Psammetico I, prima di essere nuovamente conquistato dai Persiani.
- Dopo la conquista di Alessandro Magno, l'Egitto divenne un Regno indipendente sotto la dinastia dei Tolomei, mantenendo il potere fino alla conquista romana.
Il Regno d’Egitto durò per alcuni millenni: dal 3300 circa fino al 525 a. Cr. Nel corso di tutti questi secoli si susseguirono ben 26 dinastie di Faraoni. Si suol dividere la storia egiziana in quattro periodi:
Impero antico e medio
Impero antico. Il Re, unificò i due Regni in cui era diviso l’Egitto Regno del sud e Regno del Nord fu Menes: egli fondò la prima dinastia. La capitale era Tini, nell’Alto Egitto. Più tardi la sede della corte fu portata a Menfi, città situata al vertice del Delta. I sovrani Cheope, Chefrene e Micerino, appartenenti alla quarta dinastia, fecero costruire le tre famose piramidi di Cheope, misura in altezza metri 146 e in larghezza metri 230.2. Impero medio. Con l’undicesima dinastia divenne sede dei Faraoni la città di Tebe, nell’Alto Egitto. La civiltà egiziana attraversò un lungo periodo di splendore. Vi fu un notevole progresso tanto materiale, quanto intellettuale di tutta la plebe. Gli eserciti regi occuparono la Nubia e la Palestina meridionale. In seguito, però, lo Stato decadde e l’Egitto fu invaso dal popolo degli Hycsos o principi del deserto. Il dominio degli Hycsos durò quasi duecento anni. Poi vennero ricacciati nei deserti della Siria da dove erano venuti. 3.
Nuovo impero e periodo della decadenza
Nuovo Impero. Questo periodo è certo il più splendido di tutta la storia egiziana. I faraoni Tutmosi I e Tutmosi III conquistarono la Siria e la Fenicia e penetrarono nell’Arabia e nell’Etiopia. Un altro grande Re fu Ramsete II, chiamato dai Greci Sesostri, che vinse molti nemici, abbellì le varie città e rafforzò i confini. I suoi successori dovettero combattere duramente contro popolazioni di origine non ben nota, i cosiddetti “popoli del mare”, ma riuscirono, alla fine, a fermarli e a respingerli. 4. Periodo della decadenza. Nel corso di questi secoli l’Egitto fu ripetutamente occupato e dominato dagli Etiopi e dagli Assiri; ritornò, tuttavia, indipendente col re Psammetico I, che pose la sua sede a Sais, nel Delta. Suo figlio Neco II costruì due grandi flotte (una sul Mediterraneo e una sul Mar Rosso), aprì un canale tra il Mar Rosso e il Nilo e incaricò i Fenici di circumnavigare l’Africa. Regnando il faraone Psammetico III, l’Egitto venne invaso dai Persiani, i quali, guidati da Cambise, fiaccarono a Pelusio le ultime resistenze egiziane e ridussero la valle del Nilo a una provincia del loro Impero. L’Egitto fu in seguito conquistato da Alessandro Magno; alla morte di Alessandro divenne un Regno indipendente. La dinastia dei Tolomei detenne il potere per alcuni secoli. Poi l’Egitto cadde sotto il dominio dei Romani.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza di Menes nella storia dell'Egitto?
- Quali furono i principali successi dell'Impero Medio?
- Chi furono i faraoni più significativi del Nuovo Impero?
- Come si sviluppò la decadenza dell'Egitto?
Menes è considerato il fondatore della prima dinastia e il re che unificò i due regni dell'Egitto, segnando l'inizio della storia egiziana circa nel 3300 a.C. (testo).
Durante l'Impero Medio, la città di Tebe divenne la sede dei Faraoni e la civiltà egiziana conobbe un periodo di grande splendore, con progressi materiali e intellettuali, fino all'invasione degli Hycsos (testo).
I faraoni Tutmosi I, Tutmosi III e Ramsete II sono tra i più significativi del Nuovo Impero, noti per le loro conquiste e per aver abbellito le città egiziane, rafforzando i confini (testo).
La decadenza dell'Egitto avvenne con ripetute occupazioni da parte di Etiopi e Assiri, fino a quando il re Psammetico I riportò l'indipendenza, ma l'Egitto fu poi conquistato dai Persiani e successivamente da Alessandro Magno (testo).