Concetti Chiave

  • Le soluzioni possono essere classificate come concentrate o diluite, a seconda della proporzione di soluto rispetto al solvente, con una distinzione qualitativa piuttosto che quantitativa.
  • La concentrazione di una soluzione può essere espressa in vari modi, tra cui percentuale, molarità, molalità e frazione molare, ognuno con formule specifiche per il calcolo.
  • La concentrazione percentuale rappresenta il rapporto tra la massa del soluto e la massa totale della soluzione, espressa in grammi di soluto su cento grammi di soluzione.
  • La molarità è definita come le moli di soluto presenti in un litro di soluzione, e si calcola dividendo il numero di moli per il volume della soluzione.
  • La molalità indica le moli di soluto per chilogrammo di solvente, fornendo un altro modo per esprimere la concentrazione, utile in situazioni specifiche.

In questo appunto vengono trattati i diversi modi per esprimere la concentrazione di una soluzione; si parte con una descrizione qualitativa della concentrazione, delle soluzioni concentrate e diluite e si conclude con la definizione di alcuni modi di esprimere la concentrazione: modalità percentuale, molarità, molalità e frazione molare.

Concentrazione delle soluzioni: molarità, molalità e frazione molare articolo

Aspetti qualitativi della soluzione

Le sostanze in generale possono essere pure (composte da un unico componente) o possono trovarsi sottoforma di soluzioni (composte da più componenti).
Le soluzioni sono composte da una sostanza presente in minore quantità chiamata soluto che è disciolto in una sostanza presente in maggiore quantità che viene chiamato solvente.
Il soluto e il solvente possono essere allo stato solido, liquido o gassoso.

Per ulteriori approfondimenti sulle caratteristiche e sui diversi tipi di soluzione vedi anche qua

Soluzioni concentrate e diluite

Le soluzioni possono essere concentrate o diluite.
Una soluzione diluita è una soluzione in cui il solvente è presente in grande quantità rispetto al soluto quindi in altre parole si può dire che il solvente è presente in piccola quantità.
Una soluzione concentrata, al contrario, è una soluzione in cui il soluto è presente in grande quantità.
Dalle definizioni di soluzione concentrata e diluita si può notare come non ci sia un valore quantitativo che distingua i due casi, la distinzione è molto qualitativa.
Per quantificare quanto soluto è presente nella soluzione rispetto alla quantità di solvente si utilizza una grandezza chiamata concentrazione.
Esistono diversi modi per esprimere la concentrazione di una soluzione a seconda delle grandezze che si utilizza, un tratto comune però è che la concentrazione viene sempre espressa come rapporto tra una grandezza relativa al soluto rispetto ad una grandezza relativa al solvente o alla soluzione.

La concentrazione: modalità percentuale

La prima modalità percentuale è la seguente:
[math]Percentuale = \frac{massa}{Massa} = \frac{m}{M}[/math]

In generale la massa del soluto viene espressa con la lettera minuscola m, mentre la massa della soluzione viene espressa con la lettera maiuscola M; la massa della soluzione comprende sia la massa del soluto che la massa del solvente.
Questa modalità rappresenta i grammi di soluto su cento grammi di soluzione.

[math]% = \frac{m}{M} = \frac{g (grammi di soluto)}{G (grammi di soluzione)} \cdot 100[/math]

Tramite questa formula possiamo calcolare la concentrazione, ma talvolta è necessario calcolare i grammi di soluto:

[math]m = \frac{concentrazione percentuale \cdot M}{100}[/math]

Per comprendere a pieno questo concetto è riportato in seguito un esercizio svolto.

In 500 g di soluzione al 12% di cloruro di sodio quanti grammi di sostanza ci sono?
NaCl
12% = titolo
500 g = quantità grammi

[math]m = \frac{ percentuale * M}{100}[/math]

[math]m = \frac{12 * 500}{100} = 60 g[/math]
di soluto

Nel caso di soluzione in cui una sostanza solida viene disciolta in un liquido è conveniente utilizzare questa seconda modalità percentuale:

[math]percentuale = \frac{m}{v}[/math]

Dove m è la massa del soluto mentre V è il volume di solvente; in genere la massa viene espressa in grammi mentre il volume viene espresso in litri quindi la concentrazione sarà espressa in g/L.

La concentrazione: molarità

In alcuni casi è utile esprimere la concentrazione utilizzando le moli di soluto.
Ricordiamo che le moli sono un modo per esprimere la quantità di una certa sostanza; una mole è composta da un numero di Avogadro di molecole.
Ricordiamo che il numero di Avogadro è ha un valore costante pari a
[math]N_A=6,022 \cdot 10^{23}[/math]
.

Per trovare il numero di molecole o atomi in una certa quantità di sostanza si può utilizzare il numero di Avogadro, noto il numero di moli (in genere indicato con la lettera n) è possibile trovare il numero di molecole presenti che è pari a:

[math]Numero di molecole = N_A \cdot n[/math]

Il numero di moli si può trovare conoscendo la massa di una certa sostanza e la massa molare (MM) utilizzando la seguente formula:

[math]n=\frac{m}{MM}[/math]

La molarità rappresenta le moli di soluto in un litro di soluzione, perciò può essere espressa attraverso la seguente formula:

[math]M = \frac{n}{V}[/math]

L’unità di misura della molarità è mol / L

Nel caso in cui si conosce la molarità e si vuole trovare il numero di moli o il volume della soluzione, è possibile utilizzare le seguenti formule inverse:

[math]n = M \cdot V[/math]

[math]V=\frac{n}{M}[/math]

Concentrazione delle soluzioni: molarità, molalità e frazione molare articolo

Per ulteriori approfondimenti sulla massa atomica e la massa molecolare vedi anche qua

La concentrazione: molalità

Un secondo modo per esprimere la concentrazione utilizzando il numero di moli è attraverso la molalità indicata con la lettera minuscola m.
La molalità rappresenta le mol di soluto presenti in un kg di solvente e può essere espressa attraverso la seguente formula:
[math]m = \frac{n}{solvente (kg)}[/math]

L’unità di misura della molarità è mol / kg.

Nel caso in cui si conosce la molalità e si vuole trovare il numero di moli o la massa della soluzione, è possibile utilizzare la seguente formula inversa:

[math]n = m \cdot solvente (kg)[/math]

La concentrazione: frazione molare

Una terza modalità per esprimere la concentrazione è quella di utilizzare la frazione molare; questa modalità si usa per i sistemi a più componenti (due o più componenti).
La frazione molare si applica a ciascun componente della soluzione.
La frazione molare di ciascun componente di una soluzione esprime il rapporto fra le moli di quel componente e le moli totali (le moli totali si ricavano facendo la somma delle moli di ciascun componente).
La frazione molare (in genere indicata con la lettera maiuscola X) può essere trovata utilizzando la seguente formula:
[math]X_i=\frac{n_i}{n_{tot}}[/math]
Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza tra una soluzione concentrata e una soluzione diluita?
  2. Una soluzione concentrata ha una grande quantità di soluto rispetto al solvente, mentre una soluzione diluita ha una grande quantità di solvente rispetto al soluto. La distinzione è qualitativa e non quantitativa.

  3. Come si calcola la concentrazione percentuale di una soluzione?
  4. La concentrazione percentuale si calcola come il rapporto tra la massa del soluto e la massa della soluzione, moltiplicato per 100. La formula è: % = (m/M) * 100, dove m è la massa del soluto e M è la massa della soluzione.

  5. Cosa rappresenta la molarità in una soluzione?
  6. La molarità rappresenta le moli di soluto presenti in un litro di soluzione e si esprime con la formula M = n/V, dove n è il numero di moli e V è il volume della soluzione in litri.

  7. Qual è la differenza tra molarità e molalità?
  8. La molarità si riferisce alle moli di soluto in un litro di soluzione, mentre la molalità si riferisce alle moli di soluto in un chilogrammo di solvente. Le unità di misura sono mol/L per la molarità e mol/kg per la molalità.

  9. Come si calcola la frazione molare di un componente in una soluzione?
  10. La frazione molare di un componente si calcola come il rapporto tra le moli di quel componente e le moli totali della soluzione. La formula è: X_i = n_i/n_tot, dove n_i è il numero di moli del componente e n_tot è la somma delle moli di tutti i componenti.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community