Concetti Chiave

  • L'interazione tra linfociti B e T nel follicolo porta alla produzione di plasmacellule e plasmablasti che contribuiscono all'immunità iniziale.
  • I linfociti T CD4+ si differenziano in T follicolari, regolando il recettore per IL-2 e attivando BCL-6, un marker del centro germinativo.
  • Le T Helper follicolari esprimono ICOS e PD-1, con un ruolo chiave nella regolazione della risposta immunitaria e nella produzione di IL-21.
  • IL-21, insieme ad altre citochine come IL-4 e interferone γ, stimola l'attivazione dei linfociti B e favorisce lo switch isotipico.
  • La formazione del centro germinativo è influenzata dalla selezione di cloni di linfociti B, con un predominio di uno o due cloni attivati.

Interazione tra linfociti B e T

A seguito dell’interazione tra linfociti B e T che avviene sull’interfaccia del follicolo si avrà la produzione di plasmacellule a breve vita che scompariranno e plasmablasti, questi sono presenti anche a livello della milza tra zona marginale e la zona T. Questi sono focolai transienti che sono comunque in grado di produrre complessi immuno-iniziali che potranno essere catturati dalle FDC all’interno del follicolo. In seguito alcune delle popolazioni attivate sia dai linfociti B che da linfociti T, si sposteranno nel follicolo andando a formare il il centro germinativo. Inizialmente potranno entrare nel centro germinativo diverse decine di linfociti B, ma gli eventi che avranno luogo in questa zona porteranno al sopravvento di uno o due cloni di Linfociti B.

Differenziazione dei linfociti T CD4+

I linfociti T CD4+ all’interno del follicolo si differenzieranno in T follicolari, venendo attivati dalle cellule FDC e ricevuto lo stimolo da queste cellule down-regolano il recettore per IL-2 e attivano un inibitore trascrizionale chiamato BCL-6, questo viene considerato un marker del centro germinativo perché verrà prodotto anche da linfociti B. La sua presenza nei linfociti associata alla diminuzione di IL-2 permetterà di evitare la maturazione verso altri tipi di Helper come 1, 2 e 17. Avviene inoltre una up-regolazione di CXCR5 per permettere la traslocazione verso centri germinativi.

Ruolo delle T Helper follicolari

Un altro evento fondamentale deriva tra l’interazione tra ICOS upregolato dai linfociti T attivati e ICOS ligandi presente sui linfociti B attivati e che fanno parte della famiglia delle molecole costimolatorie. Le T Helper follicolari esprimono costitutivamente anche PD-1 il quale normalmente rappresenta un segnale di contenimento della riposta immunitaria in questo caso però, non dà segnali negativi, il motivo per cui viene espresso rimane sconosciuta. L’altra caratteristica fondamentale dei linfociti T Helper follicolari è l’elevata produzione di IL-21 che contribuisce all’attivazione nel centro germinativo a cui partecipano anche altre molecole (lo studio delle quali viene lasciato agli studenti) alcune delle quali dipendono da Bcl-6. Queste vanno a stabilizzare il legame e permetteranno di rinforzare il segnale per la produzione di Bcl6 il quale regola la produzione di SAP che stabilizza la sinapsi immunologica. I linfociti T all’interno dei follicoli germinativi danno una serie di segnali aggiuntivi come IL-21 che agisce attraverso Stat 3 e attivando i linfociti B. Altre citochine importanti secrete dai linfociti T follicolari sono IL-4, e l’interferone γ che stimolano lo switch isotipico.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo dell'interazione tra linfociti B e T nel follicolo?
  2. L'interazione tra linfociti B e T nel follicolo porta alla produzione di plasmacellule e plasmablasti, che generano complessi immuno-iniziali catturati dalle FDC. Alcuni linfociti attivati si spostano nel follicolo formando il centro germinativo, dove prevalgono uno o due cloni di linfociti B.

  3. Come si differenziano i linfociti T CD4+ all'interno del follicolo?
  4. I linfociti T CD4+ si differenziano in T follicolari, attivati dalle cellule FDC. Questi down-regolano il recettore per IL-2 e attivano BCL-6, un marker del centro germinativo, mentre up-regolano CXCR5 per migrare verso i centri germinativi.

  5. Qual è l'importanza delle T Helper follicolari nell'attivazione immunitaria?
  6. Le T Helper follicolari interagiscono con i linfociti B attivati tramite ICOS e ICOS ligandi, producendo IL-21, che è cruciale per l'attivazione nel centro germinativo. Queste cellule esprimono anche PD-1, che non inibisce la risposta immunitaria in questo contesto.

  7. Quali citochine sono prodotte dai linfociti T follicolari e quale ruolo hanno?
  8. I linfociti T follicolari producono citochine come IL-21, IL-4 e interferone γ, che stimolano l'attivazione dei linfociti B e lo switch isotipico, contribuendo così all'efficacia della risposta immunitaria.

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